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Moralia Tag: teologia

Moralia Tag: teologia

Theo-bloggers? Parlare di Dio sul web

Bologna, 6 marzo, 15.45-17.45 Moralia e Il Regno delle donne: la realtà consolidata di due blog che convivono nel sito de Il Regno, promossi rispettivamente dall’Associazione teologica italiana per lo studio della morale (ATISM) e dal Coordinamento teologhe italiane (CTI). Commento e riflessione critica, prontezza e profondità disegnano una blog/etica non ignara delle tematiche più sensibili di questo tempo. Ma che significa parlare di Dio nella Rete? Come cambia tale parola quando risuona nel cyberspazio? Come evitare di dissolverne il denso contenuto in una comunicazione...

Il cervello: buono o cattivo?

Con questo post e il successivo, che hanno a tema il cervello riprendiamo la serie che propone uno scambio a due voci e due generi sui temi di bioetica più attuali, per alimentare un confronto e un dialogo aperti sul web. Per i precedenti interventi vedi Francesca Marin e Simone Morandini sulla bioetica globale.

 

Il cervello e la sua etica: la neuroetica

Con questo post e il precedente, che hanno a tema il cervello riprendiamo la serie che propone uno scambio a due voci e due generi sui temi di bioetica più attuali, per alimentare un confronto e un dialogo aperti sul web. Per i precedenti interventi vedi Francesca Marin e Simone Morandini sulla bioetica globale.

Amare il forestiero come te stesso... perché anche voi foste forestieri

Una citazione biblica cliché e logorata? Il Messaggio di Francesco per la Giornata del rifugiato 2018 introduce una citazione delle antiche Scritture ebraiche, Levitico 19,34, sulla quale è opportuno svolgere qualche riflessione per il rischio di ridurre tale riferimento a una sorta di “luogo” così “comune” da non destare più interesse, da non interrompere pensieri consolidati, senza un adeguato ritorno critico.[1] Il libro del Levitico Il libro del Levitico, parte integrante della Torah ebraica, tra altri temi, intende rendere consapevole...

Accogliere: spunti per un’ospitalità reciproca, ecclesiale e teologica

Il costante e insistente appello di papa Francesco ad accogliere migranti e rifugiati rivolto alla società e soprattutto alla Chiesa (parrocchie, comunità religiose, monasteri, santuari…) avviene in un momento in cui la paura sembra si stia affermando come il sentimento dominante nei confronti di queste persone in Europa, come dimostrato dalle più recenti ricerche e sondaggi condotte in tutto il continente, Italia compresa. Ricorrendo al linguaggio della teologa Susanna Snyder, pare che in questa particolare congiuntura storica l’ecologia della paura abbia il sopravvento...

Nell'era dell'incertezza...finalmente!

Ormai ne siamo certi: papa Francesco ha inaugurato l’era del magistero cattolico incerto: «Desidero ribadire che non tutte le discussioni dottrinali, morali o pastorali devono essere risolte con interventi del magistero. […] Esistono diversi modi di interpretare alcuni aspetti della dottrina o alcune conseguenze che da essa derivano. […] Inoltre, in ogni paese o regione si possono cercare soluzioni più inculturate, attente alle tradizioni e alle sfide locali» (AL 3). Sconcertante per gli habitué dei pronunciamenti normativi, forti e sicuri sulla...

Dio e la dignità dell'uomo

Molti ritengono che attualmente la Germania sia il motore economico e politico dell'Unione Europea. Ho motivo di pensare che lo sia, di nuovo, anche nel campo della teologia morale cristiana, dopo l’allettante recente svolta verso gli anglosassoni. Questa convinzione personale, che mi viene dalla frequentazione di quella teologia transalpina, trova la sua conferma leggendo la traduzione italiana, appena apparsa presso le Edizioni studio domenicano (ESD) di Bologna, di un sostanzioso documento della Conferenza episcopale tedesca e della Chiesa evangelica: Gott und die Würde des Menschen...

Disagi e attese in ascolto reciproco

Questo Dialogo solo in modo apparente si astrae dalla risonanza con gli eventi che contraddistingue Moralia dalla sua nascita. Piuttosto lascia decantare un interrogativo che scaturisce da un disagio avvertito e da un auspicio alla base dell’impegno perseguito dalla nostra rubrica. L’arretramento rispetto alla cronaca e al puntuale impegno di porre spunti di riflessione etica, talora inconsueti, corrisponde a guadagnare un momento di dialogo più profondo. Il disagio è quello del teologo morale nel dare conto del senso della sua riflessione al più vasto ambito pubblico...

Dinanzi alla teologia

 La difficoltà a rispondere Mentre ringrazio per l’invito a partecipare a questa iniziativa e dichiaro il mio apprezzamento per essa, devo contestualmente anche sottolineare il mio imbarazzo, per una pluralità di motivi che cerco ora di elencare. Anzitutto, e soprattutto, non sono né mi considero un moralista. Non soltanto perché, sotto il profilo delle appartenenze disciplinari, il mio settore di ricerca non coincide con l’ambito della morale. Ma anche perché, dal punto di vista dei temi di riflessione, ho finora solo sfiorato le tematiche pertinenti...