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Moralia Tag: teologia

Moralia Tag: teologia

Etica teologica | Camminare insieme, ma per quale via?

«Dico che il santo è ciò che faccio io adesso: intentare accusa contro chi commette ingiustizia rendendosi colpevole o di omicidio o di furti sacrileghi o di qualche altra azione del genere… Guarda, Socrate, quale importante prova ti darò… Zeus il migliore e il più giusto tra gli dèi [si ritiene] abbia incatenato il proprio padre perché ingiustamente divorava i figli» (Platone, Eutifrone, 5d 8 - 6a 1) Quando il giusto è (sacro)santo! Quante volte usiamo l’espressione di questo tipo: questa cosa è sacrosanta!...

Etica teologica: il gusto della vita

Nel corso del XX secolo la filosofia del linguaggio e la conseguente etica analitica hanno avuto l’importante funzione di purificare molti enunciati e argomentazioni dell’etica dalla pretesa di essere rigorosamente razionali: di questo, all’interno della teologia morale, siamo tutti debitori di B. Schüller.[1] Con questa esternazione il teologo morale fiorentino Enrico Chiavacci riconosceva, con la parresia che lo ha sempre contraddistinto nei suoi scritti e nei suoi interventi pubblici, un debito di riconoscenza per una figura che ha introdotto in seno alla veneranda riflessione...

Nell’universo digitale. La voce della teologia morale italiana

Nella Veritatis gaudium papa Francesco invita a «elaborare strumenti intellettuali in grado di proporsi come paradigmi d’azione e di pensiero, utili all’annuncio in un mondo contrassegnato dal pluralismo etico-religioso», comprendendo che «ciò richiede non solo una profonda consapevolezza teologica, ma la capacità di concepire, disegnare e realizzare, sistemi di rappresentazione della religione cristiana capace di entrare in profondità in sistemi culturali diversi» (n. 5). Il compito assegnato non è decisamente facile, ma occorre...

Etica teologica: torna dove ti portano... le fonti

La fede cristiana non pronuncia nessun altro comandamento oltre quelli che in ogni caso sono dati all’uomo già in precedenza. Essa neppure può aumentare il dovere di adempiere queste norme, poiché il dovere morale già fin dal principio e da sé è assolutamente vincolante[1]. Mi sembra che l’idea del trascendente, in qualunque sua forma, appartenga alla morale, tuttavia essa non è di facile interpretazione. Come accade con molte di queste idee largamente elusive, essa assume facilmente forme false[2]. Qualcuno ha detto una volta che i...

Benedizione delle coppie gay: la questione della coerenza

«Per essere coerenti (…) non è lecito impartire una benedizione a relazioni, o a partenariati anche stabili, che implicano una prassi sessuale fuori dal matrimonio (vale a dire, fuori dall’unione indissolubile di un uomo e una donna aperta di per sé alla trasmissione della vita), come è il caso delle unioni fra persone dello stesso sesso. La presenza in tali relazioni di elementi positivi (…) si trovano al servizio di una unione non ordinata al disegno del Creatore».

Perché il mondo sopravviva. Hans Küng e la bioetica

La scomparsa di Hans Küng all’età di 93 anni segna, in qualche modo, la fine di un’epoca. Comunque si voglia valutare la sua teologia, reale «fonte di contraddizione», ha costituito una grande testimonianza di passione per la ricerca teologica sulla scia di un Vaticano II che riteneva inattuato o addirittura tradito. Nella sua copiosa riflessione non mancano, ovviamente, anche i temi della bioetica, sia pure inseriti nel più vasto ambito di un coraggioso e profetico rinnovamento della teologia morale. Alle origini del suo interesse bioetico Fin dai...

Il dono della Pasqua: anelare alla vita

Gli affreschi del III secolo provenienti dalla sinagoga di Dura Europos (attuale Siria) sono uno dei primissimi esempi superstiti di arte pittorica ispirati ai cicli narrativi della Bibbia. In tre scene continue, come le strisce dei moderni comics, è raffigurata in sequenza la visione di Ezechiele delle ossa aride (Ez 37,1-14): un potente ed elaborato racconto simbolico di speranze perse e di vita che si riaccende nella forza creatrice della Parola che fa essere. Stremati Nella prima scena la mano materializzata di Dio colloca il profeta sulla distesa arida della morte. Ezechiele resta...

Teologia morale: ripartire dalle narrazioni

Le sollecitazioni raccolte dall’enciclica di papa Francesco Laudato si’ circa l’antropocentrismo biblico ci rimandano all’ultimo e recente documento della Pontificia commissione biblica che, come recita il titolo Che cosa è l’uomo? Un itinerario di antropologia biblica, è dedicato ai principali nodi antropologici che raccogliamo dalla lettura della Sacra Scrittura. Nella sua ricchezza questo documento ci offre, fra i diversi importanti contributi che la teologia morale dovrà prendere in considerazione, anche alcune linee di indirizzo rispetto...

L’asimmetrica logica dell’amore che si fa dono

In un mondo come il nostro, spesso ammalato di individualismo e di egoismo, affascina incontrare persone capaci di amare e di donare senza riserve. Tutto questo è possibile perché Dio ha creato l’uomo per amore e lo chiama all’amore. La fondamentale vocazione di ogni uomo è quella di amare. È l’amore che dà significato alla vita. «L’uomo non può vivere senza l’amore. Egli rimane per se stesso un essere incomprensibile, la sua vita è priva di senso se non gli viene rivelato l’amore, se non si incontra con...

L’etica teologica. Specificità in... autonomia

«Volendo una filosofia profonda e accessibile, essi s’indignano per il tecnicismo, ma si consolano con l’oscurità». Chi conosce la bella opera di Bernard Williams, L’etica e i limiti della filosofia, ne riconosce la paternità e non ha dubbi sul fatto che coloro che s’indignano sono i detrattori della filosofia analitica, accusata di portare a un guado di astrusità. Meglio una filosofia profonda e accessibile, ripetono costoro. Sì, meglio! Anche se il guado si attraversa al buio? Williams preferisce il tecnicismo all’oscurità...