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Moralia Tag: responsabilita

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Trasformazione digitale: comprensione, non ribellione

L’uomo, dunque, non deve dimenticare che «la sua capacità di trasformare e, in un certo senso, di creare il mondo col proprio lavoro ... si svolge sempre sulla base della prima originaria donazione delle cose da parte di Dio». Egli non deve «disporre arbitrariamente della terra, assoggettandola senza riserve alla sua volontà, come se essa non avesse una propria forma e una destinazione anteriore datale da Dio, che l’uomo può, sì, sviluppare, ma non deve tradire». Quando si comporta in questo modo, «invece di svolgere il suo...

Alternanza scuola-lavoro, opportunità da ripensare

La morte del giovane Lorenzo, colpito da una trave di acciaio durante uno stage di alternanza scuola-lavoro, ha sollevato interrogativi, prese di posizione sindacali e accese proteste studentesche in molte città italiane. Mentre si avvia l’inchiesta giudiziaria, sul banco politico degli imputati è convocato il sistema dell’alternanza scuola-lavoro. «L’alternanza scuola-lavoro – scrive un comunicato della FIOM – non può essere trasformata in lavoro, oltretutto non retribuito, né le funzioni formative, gli stage, possono divenire l’occasione...

Di chi è il Natale?

Il Natale di chi è? Per diversi anni abbiamo tutti assistito, forse anche subìto, una certa retorica omiletica che possiamo riassumere nell’espressione «non lasciamoci rubare il Natale». L’intenzione è certamente encomiabile ed evangelica: un tentativo di combattere il consumismo dilagante e la secolarizzazione della solennità della nascita del Redentore. Gli ultimi accadimenti in sede europea fanno da cassa di risonanza a questo tormentone. Il risultato retorico di tale tentativo – direi – è piuttosto fallimentare. Non vorrei...

Reddito di cittadinanza: sostenere l’economia scegliendo i poveri

Il «reddito di cittadinanza» (RDC), disciplinato dal decreto-legge n. 4 del 28.1.2019, è un sostegno per famiglie in condizioni disagiate finalizzato al reinserimento nel mondo del lavoro e all’inclusione sociale. Per i nuclei familiari composti esclusivamente da uno o più persone di età pari o superiore a 67 anni, il RDC assume la denominazione di «pensione di cittadinanza». Una misura non del tutto nuova Sul RDC è in corso un intenso dibattito politico tra favorevoli e critici, tuttavia è bene ricordare che esso va a sostituire...

Lavorare da morire

2,6 ogni 100.000 lavoratori in un anno, circa 3,5 al giorno: sono i numeri – asettici e drammatici – dei morti per infortunio sul lavoro nel nostro paese. Numeri che hanno un volto: quello del personale sanitario sacrificato durante l’anno del coronavirus (in cui la media è salita a 4,2 decessi al giorno); dei rider misurati algoritmicamente in velocità, distanze percorse e numero di consegne; dei lavoratori della logistica e dei trasporti su strada, degli operai in cantiere e in fabbrica, dove il mordente delle norme di sicurezza decresce al crescere dei livelli...

Etica della ricostruzione. Episodio 3: la tentazione del divano mentale

Dopo la tentazione del remoto e quella del guscio, eccoci alla terza tentazione che il tempo del post-COVID ci presenta: quella che definirei del «divano mentale». In questi mesi ci siamo affezionati tutti alle nostre poltrone e ai nostri divani. Non a caso sono state, forse, tra le pubblicità e le vendite più presenti, unitamente alle tute e alle pantofole. Ma c’è un altro divano nel quale ci siamo lascati sprofondare che, forse, sono stati in pochi a cogliere. Una volta dicevo a un amico con una battuta: adesso che finisce il COVID, di cosa parliamo? In...

Ripartire? Indignazione, interrogativi e inquietudini

Mentre scriviamo, la tragedia della funivia di Stresa sta progressivamente perdendo i connotati dell’incidente senza senso per acquistare quelli drammatici del disastro colposo. Indignazione Il dolore dei familiari delle vittime si è trasformato in rabbia verso chi ha consapevolmente disattivato – e sembra che la pratica durasse da oltre un mese – quei meccanismi di sicurezza che avrebbero impedito alla rottura del cavo trainante di determinare la caduta della cabina. Sta alla magistratura accertare nel dettaglio le diverse responsabilità (la proprietà,...

Vaccini: la nuova esitazione, il medesimo dovere

Onestamente mi piacerebbe potermi occupare anche d’altro, ma purtroppo l’attualità ci spinge sempre a tornare su temi che non possono lasciare indifferenti o senza un commento di natura etica. Avevamo già affrontato su questa rubrica il problema dei no vax e quello della vaccine hesitancy, l’esitazione vaccinale. Adesso col «pasticciaccio» dell’AstraZeneca se ne presenta uno nuovo, anche se in fondo è una variante del precedente. Già si partiva maluccio, con un vaccino presentato come meno efficace e maggiormente gravato di eventi...

Vaccinazione e no. Altre ipotesi

L’avvio della campagna di vaccinazione in Italia e nel mondo fa intravvedere un po’ di luce oltre l’annus horribilis che è stato il 2020, e apre nuovi scenari di riflessione etica. Non si tratta certo di abbassare il rigoroso rispetto delle regole di protezione individuale, né di ridurre il livello di controllo in tal senso. L’elevato numero di decessi legato alla seconda ondata (superiore a quello della prima!) mostra la necessità di tenere ancora alta la guardia. Il particolarissimo e devastante andamento della pandemia nella Regione Veneto, poi,...

No vax, no party. Sull’obbligatorietà del vaccino anti-COVID

Era il 14 maggio 1796. L’Europa era devastata da un’epidemia di vaiolo che mieteva migliaia di vittime all’anno. Edward Jenner, medico di Berkeley, inoculò del materiale estratto da una pustola di una donna colpita da vaiolo bovino sul braccio di un bambino di appena otto anni, James Phipps. Questo provocò nel ragazzo qualche sintomo, ma in poco tempo James guarì. Dopo qualche mese Jenner prelevò del materiale da una pustola di vaiolo umano e la inoculò nel ragazzo. Egli non ebbe alcuna reazione, né sintomi legati alla malattia. Iniziò...