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Moralia Tag: web

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Pastorale fa rima con digitale?

L’intuizione di fondo non è mia, ma di Luciano Floridi nel suo recente Pensare l’infosfera e la propongo perché, mutatis mutandis, ci può fare del bene. Egli rammenta come l’utilizzo del PC genera un decadimento progressivo delle prestazioni, sino al punto in cui si rende necessario riavviarlo. Così facendo, la memoria a breve termine viene cancellata, i diversi bachi eliminati e il sistema viaggia sereno siano al successivo necessario riavvio. Floridi applica alla filosofia l’analogia di rallentamento, ma le stesse considerazioni possono valere...

Un’agenda digitale per la Chiesa

Giugno: si progetta il prossimo anno accademico, scolastico, sociale. E noi? Seguo un’intuizione di fondo di Luciano Floridi nel suo recente Pensare l’infosfera e la propongo perché, mutatis mutandis, ci può fare del bene. Egli rammenta come l’utilizzo del PC generi un decadimento progressivo delle prestazioni, sino al punto in cui si rende necessario riavviarlo. Così facendo la memoria a breve termine viene cancellata, i diversi bachi eliminati e il sistema viaggia sereno sino al successivo necessario riavvio. Floridi applica alla filosofia l’analogia...

Il web può essere uno spazio liturgico?

Non sono un liturgista. Mi occupo però di diritto, e in particolare di diritto delle religioni, cioè di quelle regole che presiedono al funzionamento delle singole confessioni religiose. I diritti delle religioni presentano rispetto ai diritti statali tipicità proprie e specifiche, tra le quali, spesso, un insieme di regole che disciplinano la dinamica comunicativa tra i fedeli e Dio: le regole liturgiche. Anche queste regole rispondono a una funzione che è fondativa di ogni esperienza giuridica: risolvere problemi pratici. Ecco, a me sembra che in questo periodo di...

A scuola! Zaini (e PC) in spalla

Suona la campanella nelle nostre scuole, e migliaia di bambini, ragazzi e giovani cominciano o riprendono la scuola, costruendo il loro futuro intellettuale, sociale e di fede.

Come ci cambiano i social. Il pudore digitale

Con il primo caldo s’affollano i luoghi di villeggiatura, si cominciano a scoprire i nostri corpi in cerca dell’estate alle porte. Tempo di riparlare del senso del pudore, argomento un po’ desueto, ma sempre valido e importante. Esiste anche un pudore digitale? Credo di sì, un pudore non legato solamente alla sovraesposizione del corpo dovuta ai social media, ma un pudore ancora più intimo, nascosto, a cui facciamo poca attenzione: il pudore dei nostri dati, il nostro «intimo» tecnologico che è, invece, perennemente esposto ai quattro venti. Profili...

Big Brother is watching you!

«Big brother is watching you!». Così riportavano gli enormi manifesti affissi per le strade della Londra descritta da George Orwell nel suo romanzo più famoso, 1984. Il Grande Fratello, capo del partito unico dell’Oceania, ha occhi dappertutto. Può guardare, attraverso i teleschermi, ogni abitazione in ogni punto della città, controllando tutti i cittadini, anche nella loro vita privata, condotta sessuale compresa! Molti sociologi e letterati hanno esaltato la portata profetica del messaggio di Orwell, constatando l’inevitabile avvento di...