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Moralia Tag: intelligenza-artificiale

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Intelligenza artificiale in volo. Se il tuo steward è un «bot»

Il mese di maggio è anche il mese del volo: il 20 e 21 maggio del 1927 Charles Lindbergh compì la prima traversata aerea in solitaria e senza scalo dell’oceano Atlantico e qualche anno dopo, nel 1952 sempre in maggio, il 2 per l’esattezza, avviene il primo volo di linea vero e proprio della storia. La rivoluzione digitale è ovviamente sbarcata anche in questo settore, anzi esso rappresenta una nuova sfida imprenditoriale. Fanno riflettere le parole di chi si sta occupando di questi temi. Riflettere e preoccupare. La nuova frontiera è quella di sostituire...

Il capo è un algoritmo? Iscriviamolo al sindacato

Stiamo vivendo tutti in maniera più o meno intensa le conseguenze della pandemia sulla società, e in particolare sul mondo del lavoro. Se da un lato lo slogan di qualche decennio fa, «i robot ci toglieranno il lavoro», ha solo più i toni di una romantica battaglia d’altri tempi, oggi le questioni in gioco sono non meno profonde e significative. La trasformazione digitale avanzata ha radicalmente modificato il modo di lavorare soprattutto nei suoi aspetti gerarchici e organizzativi, incidendo nei diritti e nei valori molto di più che non in passato,...

Robot, al lavoro!

In questo autunno caldo per il lavoro, nasce la prima agenzia al mondo per l’impiego di robot che le aziende possono affittare su base flessibile, pay-per-use. Come evidenziato nel sito, i robot non necessitano di assenze per malattia o previdenza sociale e possono anche lavorare 3 turni al giorno. L’agenzia si chiama MusashiAI e fa riferimento alla Honda Motors. Il costo del noleggio della tecnologia varia in base alle esigenze specifiche di un’azienda, ma generalmente si colloca tra i 1.500 e i 3.000 dollari al mese. Al momento MusashiAI non ha una particolare varietà...

Uomini e robot: noi non siamo stati programmati

Il titolo presuppone che si sappia cosa sia un robot, e più in generale l’intelligenza artificiale che lo guida. Soprattutto si tratterebbe di sapere se per il suo sviluppo sia meglio renderlo il più possibile simile all’uomo, o procedere viceversa per strade diverse da quelle seguite dall’evoluzione per arrivare a noi. L’interrogativo di fondo allora è: il robot sarà come noi o evolverà proprio differenziandosi da noi? Allo stesso tempo ci si può porre la domanda: noi siamo dei robot o saremo dei robot? Sebbene i due interrogativi...

Le leggi della robotica oggi

Esattamente cento anni fa, il 2 gennaio del 1920 a Petroviči, nella Russia in piena guerra civile, nacque Isaac Asimov. Romanziere molto fecondo, il contributo più significativo alla lettura mondiale lo diede scrivendo di fantascienza ed in particolar modo con il celebre Ciclo delle Fondazioni, una serie di racconti scritti tra il 1942 e il 1949. Ad Asimov si debbono, oltre alle intuizioni straordinarie che oggi sono il nostro quotidiano digitale, anche le famose tre leggi della robotica. La prima legge recita: “Un robot non può recar danno a un essere umano né può...

Mamma, da grande voglio essere un robot!

Il tempo di Natale è anche il tempo dei giocattoli, e i giocattoli che i bambini preferiscono oggi sono molto diversi da quelli di ieri. La cosiddetta generazione Alpha, quella dei nati dal 2010 in poi, preferisce gadget tecnologici rispetto ai giocattoli tradizionali o agli animali domestici. Una ricerca ci svela che l’iterazione massiva di questa generazione con strumenti tecnologici plasma il loro cervello, ma non sappiamo ancora come e in che misura e soprattutto con quali esiti. Uno studio di Nature del 2003 indica come l’uso di videogame ha comportato il miglioramento...

Clonare Leonardo. Domande sull’intelligenza artificiale

Cinquecento anni fa ad Amboise, in Francia, moriva Leonardo da Vinci, uno dei geni indiscussi della storia dell’umanità e della nostra storia patria. I suoi capolavori hanno riempito le cronache di ogni tempo, come nel caso del rocambolesco rapimento della Gioconda. Le cronache di oggi ci raccontano invece di falsi clamorosi: tra gli ultimi la «Bella principessa», firmata da un molto meno noto Shaun Greenalgh, accreditato falsario inglese. Quel che occhio umano non vede… Altre volte un falso leonardesco arriva a valere anche milioni di euro. L’avvento delle...

Neurotecnologie: l’allarme etico degli scienziati

27 ricercatori di neuroscienze e intelligenza artificiale (IA) hanno lanciato su Nature un appello che mette in evidenza importanti criticità correlate al promettente futuro di tecnologie capaci di decodificare i processi mentali per muovere protesi bio-artificiali, per potenziare capacità umane fisiche e mentali, per creare reti di comunicazione e calcolo connettendo direttamente tra loro i circuiti cerebrali degli individui. I rischi per la privacy e l’identità dei soggetti Sebbene le Brain-computer interface technologies (BCIT) siano attualmente solo in una fase...

La tecnologia e le guerre "multistabili"

Il dibattito generato dal post sulle macchine autonome (leggi) e sul loro uso mi spinge a focalizzare nuovamente la questione della tecnologia bellica. È interessante notare come si tenda a unire in un'unica argomentazione morale le questioni sullo status morale delle macchine autonome e l’utilizzo di tecnologie di telepresenza negli scenari di conflitto: questa fusione argomentativa mostra il grande impatto che hanno questi temi nell’opinione pubblica. Il discorso è complesso e per certi versi interconnesso, tuttavia mi preme fare alcune distinzioni per ricordare come una corretta analisi morale...

La responsabilità morale di un drone

Il post di Paolo Benanti del 29 aprile 2015 ha posto interessanti domande relative all’uso, in ambito bellico, di tecnologie controllate da sistemi di intelligenza artificiale (leggi). La questione sull’impiego bellico dei droni è stata affrontata quasi un anno fa nell’intervento dell’osservatore permanente della Santa Sede presso le Nazioni Unite, mons. Silvano Tomasi, il quale affermava: «È importante riconoscere che un coinvolgimento umano significativo è assolutamente essenziale nelle decisioni che riguardano la vita e la morte di esseri umani, che i sistemi di armi autonome non possono mai...