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Moralia Tag: diritti

Moralia Tag: diritti

Lavorare da morire

2,6 ogni 100.000 lavoratori in un anno, circa 3,5 al giorno: sono i numeri – asettici e drammatici – dei morti per infortunio sul lavoro nel nostro paese. Numeri che hanno un volto: quello del personale sanitario sacrificato durante l’anno del coronavirus (in cui la media è salita a 4,2 decessi al giorno); dei rider misurati algoritmicamente in velocità, distanze percorse e numero di consegne; dei lavoratori della logistica e dei trasporti su strada, degli operai in cantiere e in fabbrica, dove il mordente delle norme di sicurezza decresce al crescere dei livelli...

Intelligenza artificiale in volo. Se il tuo steward è un «bot»

Il mese di maggio è anche il mese del volo: il 20 e 21 maggio del 1927 Charles Lindbergh compì la prima traversata aerea in solitaria e senza scalo dell’oceano Atlantico e qualche anno dopo, nel 1952 sempre in maggio, il 2 per l’esattezza, avviene il primo volo di linea vero e proprio della storia. La rivoluzione digitale è ovviamente sbarcata anche in questo settore, anzi esso rappresenta una nuova sfida imprenditoriale. Fanno riflettere le parole di chi si sta occupando di questi temi. Riflettere e preoccupare. La nuova frontiera è quella di sostituire...

Chiesa e diritti fondamentali: è la resa dei conti?

Con il «caso Becciu» la Chiesa si trova di fronte a un bivio: quello dei diritti fondamentali e dei principi di civiltà giuridica che caratterizzano gli stati moderni. L’appuntamento con l’età dei diritti – proclamata da Norberto Bobbio – non è più rinviabile dall’agenda di una Chiesa che, a partire dal concilio Vaticano II, si presenta come decisa a rimanere dentro la contemporaneità della storia, anche della storia giuridica. Forse ci troviamo, proprio oggi, alla resa dei conti finale della tensione tra l’istituzione...

Il genocidio brasiliano

Si è discusso e ancora si discute di bontà e legittimità delle misure adottate nei diversi paesi del mondo in merito alla pandemia (ricorderemo tutti l’affidamento all’immunità di gregge, con retromarcia e ricovero, di Boris Johnson). Tragicamente il Brasile di Jair Bolsonaro offre allo sguardo la situazione di un paese grande e complesso in cui il potere decide ostinatamente di non assumere le misure di contenimento raccomandate: non per incapacità – non solo, almeno – ma per la decisione politica di privilegiare una pretesa tenuta dell’economia...

Per la vita del mondo: etica ortodossa

«Per la vita del mondo»: questo il titolo del recente documento del Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli che ripensa l’etica sociale ortodossa. Un testo elaborato da una commissione di studio insediata dal patriarca Bartolomeo I e quindi approvato da lui e dal Sinodo del Patriarcato; un documento ampio, che in sei sezioni attraversa vaste aree dell’esperienza umana e del vissuto sociale. Lo fa attingendo alle migliori componenti dello stile teologico ortodosso, caratterizzandosi cioè per i forti richiami teologici – cristologici, pneumatologici, eucaristici...

Le statue sfregiate e le domande sulla democrazia

La protesta contro gli atti di razzismo e violenza perpetrati da agenti di polizia nei confronti dei membri delle comunità afroamericane negli Stati Uniti ha trovato una sorta di gesto identificativo nello sfregio o nell’abbattimento di statue di figure legate allo schiavismo e al segregazionismo. Una pratica che è uscita anche al di fuori dei confini statunitensi e che è stata raccolta dagli omologhi movimenti di protesta in Europa, a cominciare dal Regno Unito per arrivare anche in Italia. Al di là degli epigoni europei, quanto avviene col movimento Black lives...

Mediterraneo: da cimitero a luogo di risurrezione

«Non accettiamo mai che chi cerca speranza per mare muoia senza ricevere soccorso o che chi giunge da lontano diventi vittima di sfruttamento sessuale, sia sottopagato o assoldato dalle mafie». Papa Francesco consegna da Bari la sua «enciclica» sul Mediterraneo. E lo fa con lo stile che gli è proprio: con semplicità, sì, ma anche con tanta franchezza. Queste parole le dovremmo incidere, in maniera indelebile, sui marmi delle nostre false certezze, ricordarle, farle nostre a ogni minimo rigurgito di nazionalismo identitario. Il nostro mare (Mare nostrum...

Mafia e terrorismo: il «carcere duro» a giudizio

Bruxelles e Roma tornano a sfidare il «41 bis», articolo della legge 354/75 che disciplina l’ordinamento penitenziario. Introdotto per reati di mafia nel 1992, poi integrato con altri profili (terrorismo, induzione di minori alla prostituzione e pornografia, riduzione in schiavitù, traffico di stupefacenti), esso configura il regime di «carcere duro». La misura, temporanea, è stata via via prorogata per l’efficacia constatata dai magistrati nella lotta alla mafia, riducendo i contatti del reo con il mondo di provenienza. Sotto la lente delle recenti...

Aiuto al suicidio: rafforzare i Comitati etici

Il pronunciamento della Corte costituzionale sul fine vita, relativamente al caso Cappato-DJ Fabo, ha ritenuto non punibile, «a determinate condizioni», chi agevoli l’esecuzione del suicidio, ai sensi dell’art. 580 del Codice penale. Rispetto a questa indicazione, la Corte indica alcune condizioni, come lo stato di salute del paziente, che sia in grado di prendere decisioni autonome e in modo libero, che sia soggetto a una patologia irreversibile fonte di sofferenze fisiche e psicologiche che egli reputa insopportabili, e sia mantenuto in vita da trattamenti di sostegno...

Morire per «vita completata». Le insidie della proposta olandese

In Olanda si sta discutendo di un’eventuale integrazione della legge sull’eutanasia e sul suicidio medicalmente assistito approvata nel 2002. A fronte di alcune proposte governative, il Parlamento olandese è chiamato infatti a vagliare la legittimità della richiesta di morte formulata in maniera libera e consapevole da un soggetto di età avanzata (ultrasettantenne) non affetto da particolari patologie. Si tratta cioè di capire se i criteri dell’età minima e della libera volontà siano sufficienti a legittimare l’aiuto al suicidio...