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Moralia Tag: teologia

Moralia Tag: teologia

Oltre il conflitto delle Facoltà: dove sta la morale?

Dati di fatto È inutile nascondersi dietro un dito. Ai nostri giorni un filosofo morale, in Italia e fuori d’Italia, può formarsi intellettualmente e passare la propria intera vita professionale senza porsi il problema del confronto con un punto di vista teologico sulla propria disciplina, in casi estremi senza nemmeno essere consapevole della sua esistenza. Per evitare di fare la figura del saputello, premetto che io sarei potuto essere la prova vivente di questo enunciato perché, se la sorte con i suoi strani giri non mi avesse portato a lavorare in un Centro per...

Teologia morale e filosofia morale in Italia. Per un’interazione

Un po’ di storia… Per capire quali sono i rapporti tra la teologia morale e la filosofia morale, e più generalmente la cultura, in Italia, mancando una documentazione analitica (volumi, riviste, discussioni) ci si deve basare su una percezione complessiva che è di natura intuitiva, nella speranza che non sia troppo condizionata da eventuali pregiudizi. Il dibattito etico in Italia ha ripreso lentamente vigore a partire dalla fine degli anni Ottanta del Novecento grazie agli effetti della “fine delle ideologie” e alla contemporanea affermazione della demistificazione...

Per un fruttuoso scambio e confronto tra prospettive disciplinari

Vorrei incominciare queste brevi riflessioni dichiarando che la mia conoscenza della letteratura teologico–morale cattolica prodotta nel nostro paese non ha carattere sistematico. La mia frequentazione di riviste e volumi di carattere teologico, in particolare con riferimento a tematiche etico-pratiche, è senza dubbio non episodica, ma non posso dire di avere una conoscenza approfondita dell’insieme della produzione in questo settore. Perciò, è possibile che le impressioni che qui verrò esponendo siano viziate da un’insufficiente dimestichezza con...

Che cosa si aspetta una filosofa dalla teologia morale?

Dopo una morte C’era una volta il Dio dei filosofi. Ai cristiani sembrava un Dio molto diverso dal loro, perché privo di storia, di dramma, di spiritualità incarnate, di tradizioni condivise e di mondi comunitari. Era un Dio garante dell’ordine metafisico nel quale ogni realtà trovava il proprio posto e il proprio nome. Quando Nietzsche portò l’annuncio della sua morte, una morte definitiva, la filosofia non smise di pensare le profondità nascoste in ogni eccesso dell’essere. Semplicemente cercò di non tradirle con riferimenti estrinseci...

Soldi e ‘ndrangheta, la presa di posizione di mons. Oliva

Il vescovo di Locri-Gerace, mons. Franco Oliva, la settimana scorsa ha preso pubblicamente una posizione chiara: ha chiesto di non accettare (o restituire) offerte derivate da attività legate alla ‘ndrangheta.  

Il Signore non era nel terremoto... Sulla responsabilità del teologo

Un terremoto mandato da Dio per tutelare la famiglia? Ampio sconcerto hanno suscitato in questi giorni le infelici parole di padre Cavalcoli, autore di punta di Radio Maria. Accogliendo  le suggestioni di un ascoltatore, infatti, egli ha associato il verificarsi di catastrofi naturali (come gli eventi sismici di questi mesi) al concetto di castigo divino per il peccato.

Una morale narrata. È ancora possibile?

L’insegnamento morale della Chiesa è – da sempre – felicemente esprimibile in termini narrativi, sia perché rinvia alle cose che furono e alle cose che verranno (cioè all’origine e alla fine) in maniera coerente e intellegibile, sia perché riformulare i contenuti normativi della morale in chiave narrativa rende più evidente il nesso fra le norme morali e l’identità di battezzato. Ma che cosa significa riesprimere i contenuti morali in modo narrativo?

La complessità del reale: dibattiti di teologia morale

Durante l’ultimo congresso ATISM, sia dalle riflessioni condivise, sia dallo stimolo delle parole di Papa Francesco,  è emerso il desiderio – unito all’urgenza – di una riflessione etica che sappia tenere conto della complessità del reale, interpellare (e non costringere) le coscienze, caratterizzata da un linguaggio comprensibile e aderente alla esperienza, nonché da uno stile sinodale. Per iniziare questo processo anche dalle pagine di Moralia, Giovanni Del Missier e Gaia De Vecchi proveranno a scambiarsi – e a condividere – riflessioni, stimoli e intuizioni etici sullo stesso tema (o fatto di...

Papa Francesco all’ATISM: una questione di stile, a tutto tondo

In occasione del XXVI Congresso nazionale dell’Associazione teologica italiana per lo studio della morale (ATISM), svoltosi ad Ariccia dal 22 al 25 agosto 2016 su “La teologia morale italiana e l’ATISM a 50 anni dal Concilio: eredità e futuro”, abbiamo avuto l’occasione di incontrare papa Francesco. Egli ci ha rivolto tre indicazioni per un invito a rimodulare, integrare, arricchire lo stile di tutti coloro che si occupano di etica, in modo da renderlo a tutto tondo, perché investa la totalità delle nostre persone (non soltanto gli aspetti intellettuali) nel nostro servizio ecclesiale. Orto-prassi, orto-dossia,...