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Moralia Blog

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Il dolore: una sfida pratica

Il dolore, prima di divenire “oggetto” di interpretazione riflessa, è un’esperienza che appartiene al vissuto della coscienza ed è come tale un enigma per l’intelligenza e una sfida per la libertà. Una fenomenologia del dolore richiederebbe di metterne in luce le principali forme, dai vissuti psicologici alle malattie del corpo. In tutti questi casi, esso riguarda il soggetto nella sua inscindibile unità e totalità. Per questo si può parlare indifferentemente di dolore o sofferenza. Per il suo aspetto personale, il dolore è sempre culturalmente mediato. Non è possibile comprenderlo astraendo...

Famiglia: continuare un dialogo controverso

Il papa ha sollecitato i partecipanti al Sinodo straordinario dei Vescovi sulla famiglia e il matrimonio, svoltosi nell’ottobre scorso, a discutere apertamente e liberamente. Durante il Sinodo e pure nel documento finale – i Lineamenta – sono stati, in effetti, espressi pareri e opinioni diversi su questioni nevralgiche riguardanti la famiglia e il matrimonio. È così diventato evidente che tra i vescovi non c’è unanimità su alcune questioni importanti, ad esempio riguardo ai divorziati risposati. Le reazioni – già durante il Sinodo straordinario come pure dopo – sono state talvolta molto dure:...

Lo Jonio e la vasca: quando il creato parla a tutti

Domenica 5 luglio, giornata di mare. Lo Jonio è uno specchio d’acqua tra i più belli. Il mare compare mozzafiato tra l’asprezza della natura selvaggia delle montagne calabresi, nelle cui grotte Cassiodoro sperimentò una forma di vita cenobitica. Leggere, anzi rileggere, l’enciclica Laudato si’ immersi nella bellezza che irradia il creato dà vita al testo di papa Francesco. In questa proposta di una rinnovata “spiritualità ecologica” l’uomo si riscopre prezioso tassello nel grande mosaico dell’ambiente naturale. Non una meditazione “sul” né una preghiera “per”, bensì una relazione “con”… il creato. Che,...

Violenza e religioni: spezzare i legami perversi

Nei giorni scorsi «Moralia» ha pubblicato due graditi post – rispettivamente di Brunetto Salvarani e di Paolo Naso – che rimandavano in forme diverse al rapporto tra religioni e violenza (in relazione alla strage di Sousse e al persistente razzismo negli USA). Si tratta, in effetti, di un fenomeno che sembra riemergere diffusamente in questo tempo: quante volte negli ultimi mesi abbiamo visto riproporsi immagini dure, scioccanti nella virulenza degli atti rappresentati, drammatiche in ciò che rivelano dell’animo di chi li compie. Un rapporto inscindibile? Non stupisce che vi sia chi ceda alla tentazione...

Charleston: il mostro razzista e la società che lo genera

17 giugno 2015: un ragazzo di 21 anni uccide nove afroamericani in una chiesa metodista di Charleston, nel South Carolina. Dylann Roof è la spietata vittima di una ferita da sempre aperta nella coscienza e nella cultura degli americani: il razzismo. Ridurre tale attentato al disagio di un ragazzo che nel tempo libero preferiva organizzare una strage che giocare a basket o ascoltare musica rap sarebbe una pericolosa mistificazione. L'orribile crimine si radica in un ambiente in cui ancora vive lo stesso razzismo vero e brutale degli anni Venti – quello delle croci infuocate e dei cappucci bianchi...

Resort...

Una delle regole fondamentali dell’educazione interculturale è tener conto il più possibile del punto di vista dell’altro, adottando un sano decentramento e disponendosi senza pregiudizi all’ascolto delle ragioni altrui. Mi è capitato di sperimentarlo, una volta di più, durante un colloquio internazionale svoltosi a Sousse (Tunisia) il 27 e 28 maggio scorsi, organizzato dal Centro di ricerche e di studi per il dialogo delle civiltà e delle religioni comparate e dedicato alle controverse vicende del cristianesimo in quella nazione, a stragrande maggioranza musulmana (il titolo era «Il cristianesimo...

Lo sguardo dell'enciclica sulla tecnologia: potenzialità positive

All'interno dell'enciclica Laudato si’ un intero capitolo, il III, si occupa di fornire un'analisi della situazione attuale «in modo da coglierne non solo i sintomi ma anche le cause più profonde» (n. 15), in un dialogo con la filosofia e le scienze umane. In particolare nei numeri 102-105 ci si sofferma sulla tecnologia in una sezione dal titolo "La tecnologia: creatività e potere". Papa Francesco sottolinea come sia giusto apprezzare e riconoscere i benefici del progresso tecnologico per il suo contributo a uno sviluppo sostenibile. Ma la tecnologia dà «a coloro che detengono la conoscenza...

Laudato si’: la terra come oikoumene?

Scrivo con ancora davanti le immagini della visita di Francesco al Tempio Valdese di Torino di lunedì 22 giugno e i forti interventi pronunciati. Nelle parole di Francesco, così come in quelle del moderatore della Tavola Valdese, Eugenio Bernardini, la richiesta di perdono per le colpe commesse e l’auspicio di un cammino comune si sono intrecciati col riconoscimento delle differenze su temi etici e antropologici tra le due Chiese. È questo ormai quasi un Leitmotiv anche nei testi del Gruppo misto di lavoro tra Chiesa cattolica e Consiglio ecumenico delle Chiese (di cui si celebrano in questi giorni...

Va' e ripara la mia casa: un monito (anche) ecologico

San Francesco sembra avere la capacità di mettere d’accordo tutti. Dichiarato da Giovanni Paolo II patrono dei cultori dell’ecologia (29 novembre 1979), con lo “spirito di Assisi” (1986) ha unito i cuori di molti nella disponibilità al dialogo per la pace. Ora il suo magistero, riattualizzato da papa Francesco, viene di nuovo in soccorso dell’umanità, sfigurata da una crisi ambientale in continua accelerazione. “Va’ e ripara la mia casa”, le parole pronunciate dal Crocifisso di san Damiano, si possono forse anche intrepretare – alla luce dell’enciclica Laudato si’ – come un mandato nei confronti...

Etica dell'attesa. Contraddizioni performative attorno a un'enciclica

Moralia ha dedicato il suo primo dossier ai temi dell'enciclica Laudato si', titolando "Aspettando l'enciclica sull'ecologia". Quando lo abbiamo pubblicato, però, ormai mesi fa, mai avremmo pensato che proprio essa si sarebbe trovata a essere oggetto di una violazione dell'embargo, che ha forzato i tempi dell'attesa con una pubblicazione anticipata decisamente in contrasto con ogni deontologia della professione giornalistica. Rimandiamo, però, per un commento da tale punto di vista all'incisivo intervento di Francesco Occhetta (tra l'altro socio ATISM) sul sito UCSI.Qui ci limitiamo a...