Moralia Blog
Violenza sulle donne: la cronaca, i dati, l’etica
Giuseppe Quaranta, 17/06/2015
Loredana (41 anni), Sara (18 anni), Virginia (44 anni) e
altre due donne di cui non si sa il nome, rispettivamente di 47 e di 30 anni, sono
le ultime cinque vittime di femminicidio. Cinque in soli nove giorni. Una
mattanza perpetrata in due casi dal marito, negli altri dall’ex marito, dal
compagno e (con ogni probabilità) dall’ex partner! Come se non bastasse, due degli
assassini si sono tolti a loro volta la vita. Ma le vittime certe di questi
terribili episodi sono almeno altre due, e cioè due figlie giovanissime – una
di soli 8 anni! – ferite a morte nella psiche e nell’anima, per sempre. Perché?
Si...
La lode e la custodia
Simone Morandini, 16/06/2015
Magna Charta: il cammino dei diritti umani
Gaia De Vecchi, 15/06/2015
Big Data: quando tracciare i telefoni non è roba da hacker
Paolo Benanti, 12/06/2015
Divorzio breve, o il paradosso del legislatore
Pierdavide Guenzi, 11/06/2015
Indignazione e solidarietà: parlare di migranti
Simone Morandini, 09/06/2015
L’etica non
è fatta solo di precetti (anzi…), ma anche di sentimenti e di emozioni morali. Tra
di essi si colloca certo l’indignazione
– la reazione che proviamo di fronte a situazioni in cui è violata la dignità umana o a comportamenti indegni dell’umanità di chi li pone in
essere. Certo, da sola una reazione istintiva non basta a orientarci
moralmente, ma sicuramente ci sfida a comprendere ciò che è giusto, ciò che è
davvero umano, ciò che serve a costruire vita buona.
Parole…
Indignazione è anche una buona descrizione della
mia immediata reazione di fronte alle parole del governatore della...
Etica nello sport: che cosa dobbiamo cambiare
Germano Bertin, 08/06/2015
Expo 2015: cibo e valori
Gaia De Vecchi, 05/06/2015
Se la tecnologia sfoca il confine tra naturale e artificiale
Paolo Benanti, 04/06/2015
Kaiba
Gionfriddo è un bimbo nato con una tracheobronchite congenita,
un’infiammazione che coinvolge trachea e bronchi e che in alcuni casi può
provocare varie complicazioni. Questa patologia, una forma di
tracheobroncomalacia grave con il collasso della trachea associato a quello dei
grossi bronchi (Tbm grave), colpisce un neonato su 2.200 e spesso è confusa con
l’asma, ma il caso estremamente grave che ha colpito Kaiba riguarda solo il 10%
di questi malati.
La
speranza per i genitori di Kaiba è arrivata da uno dei ricercatori
dall’Università del Michigan (Usa): realizzare uno scheletro artificiale...
Parole etiche: conversione, germe di speranza
Simone Morandini, 03/06/2015