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Moralia Blog

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Critica dell’etica (teologica)

«Parlo di impegno, non di argomento». Così chiosava in un articolo su Avvenire del 31 agosto 2019 Francesco D’Agostino, il noto bioeticista appena scomparso, mentre rilevava che in alcuni paesi, caratterizzati storicamente da presidi giuridici abbastanza ristretti nei confronti della pratica abortiva, era pure per loro giunta l’onta di una certa mentalità abortista portata a livello giuridico, riconoscendo con spietata onestà intellettuale «il totale fallimento del pluridecennale impegno ontologico contro l’aborto».  Per un’etica...

x * @ ǝ. Il dilemma etico del non binarismo sessuale

No! Non è un errore di battitura! I simboli contenuti nel titolo costituiscono alcuni degli stratagemmi utilizzati e promossi dalla comunità LGBTIA+ per superare, nel testo scritto, il presunto «sessismo» della lingua italiana.  La questione semantica è solo una delle manifestazioni di un fenomeno molto ampio e complesso, che coinvolge tutte quelle persone che non riescono a incasellare la propria identità di genere nel binarismo maschio/femmina. Le persone non binarie (in inglese nonbinary o enby dall’abbreviazione «NB»), infatti,...

Sintassi in tempo di guerra

Che cosa troveremo tra le macerie del conflitto russo-ucraino? Non possiamo avere risposte certe ma, rispetto ai temi che abitualmente trattiamo insieme in questo spazio, possiamo fare un esercizio di pensiero che ci aiuti a riflettere insieme. Vorrei partire dalle considerazioni fatte da Simone Morandini, che ha opportunamente ripreso le parole di Giovanni XXIII nella Pacem in terris. Scrive il papa: “Aetate hac nostra quae vi atomica gloriatur, alienum est a ratione bellum iam aptum esse ad violata iura sarcienda (Per cui riesce quasi impossibile pensare che nell’era atomica la guerra...

Amoris laetitia: un nuovo tempo per la teologia morale

Il quinto anniversario di Amoris Laetitia ci consegna il tempo e lo spazio per riprendere la riflessione su un documento che ha voluto e vuole mettersi in profondo ascolto della storia. Non della storia in generale, ma di una sua parte molto significativa per tutti, quella delle famiglie e delle generazioni. Il suo magnifico inizio – «La Bibbia è popolata da famiglie, da generazioni, da storie di crisi famigliari fin dalla sua prima pagina (...) e fino all’ultima dove appaiono le nozze tra la Sposa e l’Agnello» (n. 8) – ne dice la portata. Il Dicastero...

Un’alleanza contro la schiavitù moderna

Uno degli aspetti drammatici e troppo spesso sottovalutato di tutti i conflitti, compresi quelli contemporanei, è l’incremento dell’esposizione di persone fragili alla tratta di esseri umani. Più in generale peraltro, e secondo una dinamica strutturale, l’enorme consistenza attuale del fenomeno della tratta su scala globale risponde a logiche economiche e del consumo difficili da scardinare. In queste circostanze l’occhio vigile e solidale delle popolazioni può – anzi, deve – trovare supporto da parte delle istituzioni civili, ma anche religiose,...

La tua rugiada è rugiada luminosa… Per (ri)vivere (nel)la Pasqua di risurrezione

Il Risorto di Otto Dix conserva le tracce dello stile crudo e realistico utilizzato dall’autore per dipingere i reduci dai campi di battaglia. Come un milite del primo conflitto mondiale, e di ogni altra guerra, ostenta abiti laceri e un corpo vulnerato, uscendo dal sepolcro come da una trincea. Le braccia sollevate, quasi in segno di resa al compiersi del «mirabile conflitto» tra la vita e la morte. Il grigiore del corpo è attraversato da lame gialle di luce, che contornano soprattutto gli occhi aperti a uno sguardo nuovo sul mondo.  Il Risorto non vede più...

La pace da osare: Bonhoeffer

C’è una frase che il movimento ecumenico ha spesso richiamato in relazione ai conflitti, alla loro gestione e alla loro soluzione: «Osare la pace per fede». Con tale splendida espressione si richiama la connessione radicale della pace stessa con il dono di Cristo («Egli infatti è la nostra pace», Ef 2,14), orientando al contempo i credenti a una decisa presa di distanza da tutto ciò che è legato alla guerra e alla violenza. Sono parole che risalgono al teologo evangelico Dietrich Bonhoeffer (1906-1945), profondo ammiratore di Gandhi e...

Un’etica per l’homo algorithmus

In un precedente contributo abbiamo introdotto il modello dell’homo algorithmus, che nasce dalla cooperazione tra l’uomo e l’algoritmo informatico. Questa cooperazione, come ogni relazione, tende a strutturarsi in relazioni complesse, in cui ciascuna componente risulta essere influenzata dall’altra. In questo senso è possibile una riflessione sugli algoritmi e sulle cosiddette strutture di peccato o di conversione. Ogni volta che un valore viene riconosciuto dall’uomo e viene condiviso da un gruppo sociale più o meno ampio, sappiamo che tende a strutturarsi...

Non uccidere. Un principio senza eccezioni

Nelle scorse settimane sono intervenuto all’iniziativa di educazione civica, promossa dalla rivista La Tecnica della Scuola, «L’Italia ripudia la guerra. La scuola rilancia l’art. 11 della Costituzione», che ha visto la presenza del ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi. Nell’occasione, uno studente di quinta superiore ha fatto una domanda sulla posizione dei giovani come lui che, senza obbligo di leva e quindi senza preparazione militare, potrebbero essere chiamati alle armi, in caso di entrata in guerra da parte dell’Italia. La domanda –...

Chi è per la guerra alzi la mano. La guerra nell’etica teologica

Chi è per la guerra alzi la mano. Chi la alzerebbe? Chi si sentirebbe di farlo a cuor leggero? Chi sarebbe contro la pace? Gli appelli alla pace si moltiplicano esponenzialmente, e nel nostro paese le fonti a cui si attinge con maggior frequenza particolare sono papa Francesco e la Costituzione italiana. Il primo richiama tutti al fatto che la guerra è disumana ed è una follia; la seconda sancisce che il nostro paese ripudia la guerra. Questi gli appelli a caldo. Ma a freddo le cose sembrano un tantino più da articolare, a motivo del fatto che una cosa sono i principi...