m
Moralia Blog

Moralia Blog

Possiamo dire «mai più» alla scienza?

In queste ore la stampa nazionale e internazionale sta vibrando per le notizie che riguardano gli esperimenti finanziati da case automobilistiche su primati ed esseri umani. La cosa inquieta molti. Cerchiamo di chiederci perché. Le scimmie e i volontari Come abbiamo appreso, i colossi tedeschi BMW, Daimler e il gruppo Volkswagen, secondo un’inchiesta pubblicata dal New York Times e resa nota dal quotidiano tedesco Bild, nel maggio 2015, finanziarono il laboratorio del Policlinico universitario RWTH di Aquisgrana, in New Mexico, per fare esperimenti sui primati.  Dieci esemplari...

Dopo i «Dialoghi» sui rifugiati: una rilettura guidata dall’empatia

All’inizio di gennaio 2018, Moralia ha pubblicato un dossier nella serie «Dialoghi» sul tema dei migranti e dei rifugiati, nel quale abbiamo chiesto a vari esperti del mondo della teologia e delle scienze sociali di commentare il Messaggio di papa Francesco per la Giornata mondiale del migrante e del rifugiato 2018. Nei ricchi e bei contributi di Gioacchino Campese, Alessandra Ciurlo, Alessandro Cortesi, Pier Davide Guenzi, Mariacristina Molfetta e Placido Sgroi c’è molto da riflettere e da meditare, specialmente quando ascoltiamo i discorsi che si fanno durante l’attuale...

Ecologia integrale fa rima con «elettorale»?

Riprendiamo le nostre riflessioni di etica pre-elettorale con un nuovo sasso nello «stagno» – pieno di promesse – dei programmi elettorali: la questione ambientale, che pare essere completamente uscita di scena. Che cosa chiedere ai nostri aspiranti governanti su questo tema? Ci guida nella riflessione Bruno Bignami.

Il cervello: buono o cattivo?

Con questo post e il successivo, che hanno a tema il cervello riprendiamo la serie che propone uno scambio a due voci e due generi sui temi di bioetica più attuali, per alimentare un confronto e un dialogo aperti sul web. Per i precedenti interventi vedi Francesca Marin e Simone Morandini sulla bioetica globale.

 

Il cervello e la sua etica: la neuroetica

Con questo post e il precedente, che hanno a tema il cervello riprendiamo la serie che propone uno scambio a due voci e due generi sui temi di bioetica più attuali, per alimentare un confronto e un dialogo aperti sul web. Per i precedenti interventi vedi Francesca Marin e Simone Morandini sulla bioetica globale.

Elezioni e astensionismo: il termometro della democrazia

Lo scenario (assai realistico) per cui il partito “vincente” nelle elezioni di marzo sarà l’astensionismo induce a porre in primo piano la questione della democrazia. Non ne è certamente in discussione la sostanza valoriale, quanto piuttosto i limiti e le fragilità emergenti (e non solo nel nostro paese) in stretta connessione con il rapido mutamento sociale. Anche in Italia si assiste alla tendenza evolutiva propria delle democrazie consolidate, che non si limita solo a un deficit di partecipazione dei cittadini chiamati a eleggere i propri governanti. L’astensione...

Verso le elezioni: etica nella Rete

L’appuntamento elettorale del 4 marzo dà l’occasione a questo blog per affrontare alcune questioni di etica pubblica. L’idea è non solo di richiamare l’attenzione su temi importanti, che non potranno mancare nei programmi politici presentati dalle forze in campo, ma anche di individuare dei criteri di discernimento etico che aiutino a fare una scelta, nell’urna, orientata al bene comune. Il primo post della serie riguarda il tema dell’uso del web e dei social media nella campagna elettorale (Moralia).

 

Marina Ripa di Meana: un messaggio fuorviante

Alcuni giorni fa la notizia della morte di Marina Ripa di Meana è stata comunicata dai media anche attraverso la diffusione di un suo videomessaggio nel quale descriveva l’aggravarsi delle proprie condizioni di salute e manifestava la volontà di sottoporsi alla sedazione palliativa profonda. Si tratta di una scelta che è maturata in un secondo momento perché, come ha dichiarato la diretta interessata, inizialmente era sua intenzione recarsi in Svizzera per la pratica del suicidio medicalmente assistito. Nel video compare infatti anche Maria Antonietta Farina Coscioni,...

Essere chiamati/chiamare per nome

Velocemente, fin troppo, stanno scorrendo questi miei giorni di sospensione dalle attività scolastiche e accademiche, lavorative in genere. Sto beneficiando di affetti, di riposo, di tempo ma soprattutto del privilegio, raro durante l’anno, di essere chiamata semplicemente “Gaia”, per nome. Non “Dottoressa”, “Professoressa” o, come fanno più agevolmente i miei studenti più piccini, “Proffff!”. Non sono interpellata per il mio ruolo, ma chiamata per quella che sono. Gaia. Tout-court. Il nome nella Bibbia e nella nostra tradizione Molte...

Fine anno: tempo di mestizia?

Un anno che si chiude lascia sempre dietro di sé qualche rimpianto per le molte cose non fatte, per i tanti impegni lasciati in sospeso. C'è sempre un po' di mestizia nei bilanci, a maggior ragione se si prova a farli con un occhio alla dimensione etica. Sentieri interrotti Questo è vero anche per il 2017 che giunge alla fine assieme ai passi terminali di una fase un po' triste della vita civile del nostro paese. Ha quasi una valenza simbolica il fallimento del Parlamento nell'approvare una legge di grande portata civile come quella sullo Ius soli, che avrebbe conferito cittadinanza...