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Moralia Tag: guerra

Moralia Tag: guerra

Non uccidere. Un principio senza eccezioni

Nelle scorse settimane sono intervenuto all’iniziativa di educazione civica, promossa dalla rivista La Tecnica della Scuola, «L’Italia ripudia la guerra. La scuola rilancia l’art. 11 della Costituzione», che ha visto la presenza del ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi. Nell’occasione, uno studente di quinta superiore ha fatto una domanda sulla posizione dei giovani come lui che, senza obbligo di leva e quindi senza preparazione militare, potrebbero essere chiamati alle armi, in caso di entrata in guerra da parte dell’Italia. La domanda –...

Chi è per la guerra alzi la mano. La guerra nell’etica teologica

Chi è per la guerra alzi la mano. Chi la alzerebbe? Chi si sentirebbe di farlo a cuor leggero? Chi sarebbe contro la pace? Gli appelli alla pace si moltiplicano esponenzialmente, e nel nostro paese le fonti a cui si attinge con maggior frequenza particolare sono papa Francesco e la Costituzione italiana. Il primo richiama tutti al fatto che la guerra è disumana ed è una follia; la seconda sancisce che il nostro paese ripudia la guerra. Questi gli appelli a caldo. Ma a freddo le cose sembrano un tantino più da articolare, a motivo del fatto che una cosa sono i principi...

Religioni in guerra?

A fronte delle complesse tensioni ecclesiali in Ucraina, occorre interrogarsi sugli elementi violenti che restano a inquinare il linguaggio religioso.

Quando la guerra aggredisce gli uomini e la loro casa comune

A pochi giorni dall’aggressione russa dell’Ucraina, le drammatiche immagini di un presente di guerra e gli inquietanti scenari di instabilità futura si dipanano attraverso la trama di rapporti che corrono tra comunità umane ed ecosistemi: non solo perché la guerra si combatte, con crescente impatto, all’interno di territori con loro equilibri, ma sotto un profilo assai più radicale. Se «il degrado ambientale e il degrado umano ed etico sono intimamente connessi» (Laudato si’, n. 56), allora le devastazioni causate dalla guerra riflettono...

Davanti alla guerra. Sapremo ripetere “Pacem in terris”?

Aetate hac nostra quae vi atomica gloriatur, alienum est a ratione bellum iam aptum esse ad violata iura sarcienda (Per cui riesce quasi impossibile pensare che nell’era atomica la guerra possa essere utilizzata come strumento di giustizia). Alienum a ratione, totalmente irrazionale: così ancora nel 1963 l’encicila Pacem in terris qualificava al n. 67 l’uso della guerra. Certo, non possiamo essere ingenui: guerre ce ne sono state nei decenni che ci separano dall’enciclica, in diverse aree e di diversa intensità. Tutte accomunate dalle troppe vite infrante,...

Parigi, Nizza, Lione, Vienna. Ancora guerre di religione?

Non è sufficiente esecrare, ma occorre avere il coraggio di dire che uccidere nel nome di Dio è sempre blasfemo, e offende e distrugge il messaggio di pace dell’islam

Trump: intervento umanitario?

«La decisione dell’amministrazione Trump di assassinare il generale iraniano Soleimani in territorio iracheno ha sortito l’unico effetto di causare un’escalation della tensione e di mettere in pericolo la vita di uomini, donne e bambini innocenti che pagheranno per le ritorsioni che avverranno tra Stati Uniti e Iran» (Pax Christi USA, 7 gennaio 2020). Sembra incredibile, ma questa analisi manca dai media che riempiono le pagine e il web. Eppure la vita umana dovrebbe essere il primo pensiero di qualsiasi politico, come optare per facilitare l’uccisione di...

Pace in Siria: con quale giustizia?

Quale pace giusta per la Siria? Il conflitto tra governo e ribelli è praticamente finito: i russi (con iraniani ed Hezbollah) hanno fatto vincere il regime di Al-Assad, e si è in una fase di transizione. Come applicare oggi in Siria i processi della transitional justice? Giustizia di transizione La «giustizia di transizione» è finalizzata a ricostituire un tessuto sociale dopo guerre civili, genocidi o gravi violazioni dei diritti umani da parte di regimi: contesti in cui spesso non è possibile punire tutti i rei attraverso il sistema giudiziario classico...

Cyberwar. Tra limiti morali e legittima difesa

Per felice intuizione di Paolo VI celebriamo il 1° gennaio la Giornata mondiale per la pace e in tale occasione è interessante riflettere brevemente su quelle guerre che si combattono nel mondo digitale, non meno cruente di quelle a cui siamo abituati e nei confronti delle quali possiamo chiederci quali siano i confini morali adeguati, dove si collochi la legittima difesa, quando la violenza informatica è un mezzo necessario. Ius ad bellum e ius in bello Che la guerra informatica sia una guerra vera e propria lo suggerisce il Manuale di Tallin frutto di un gruppo di...

Guerra totale? Effetto Stranamore

Di fronte al riemergere del linguaggio della distruzione totale dell'avversario nel lessico della politica internazionale la morale non può, allora, che invitare ad altre parole.

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Immagine di testata di Moralia
In collaborazione con l'Associazione teologica italiana per lo studio della morale