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Moralia Blog

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Un impegno civile per «guarire» dalla corruzione

L’inchiesta di Potenza sul malaffare legato allo sfruttamento delle risorse energetiche è solo l’ultima delle innumerevoli indagini che investono il mondo politico e le istituzioni a livello nazionale, regionale e locale.  Nei prossimi mesi la magistratura evidenzierà se e quanto ampio è stato lo scambio di favori e quali conseguenze sono o saranno pagate in termini di impatti ambientali e sociali a seguito di iniziative imprenditoriali e di scelte politiche che perseguono interessi e profitti particolari/personali e non invece il bene comune.   La corruzione come «male abituale»   Nell’interrogarci...

Se il sole è capace di piangere…

Al ritorno da Lesbo papa Francesco, commentando uno dei disegni dei bambini che portava con sé, ha detto: «Guardate questo: c’è il sole che vede e piange: ma se il sole è capace di piangere, anche noi…». Non a caso a Lesbo aveva pregato Dio, che non è Indifferente, ma Misericordioso e Padre di tutti: «Destaci dal sonno dell’indifferenza, apri i nostri occhi alle loro sofferenze, liberaci dall’insensibilità frutto del benessere mondano e del ripiegamento su sé stessi».   È in gioco «l’umanità» Nella visita comune all’isola greca la semplicità dei gesti, la denuncia di una situazione di gravissima...

Referendum: un «no» che aiuterà a crescere?

In vista del referendum dello scorso 17 aprile, i contributi di Gaia De Vecchi e Simone Morandini hanno ampiamente illustrato le buone ragioni del voto. Com’è noto è andata diversamente, ma vale la pena di non considerare semplicemente la questione un capitolo chiuso, come spesso si ha la tentazione di fare con gli esiti referendari.   C’è sempre da imparare… C’è sempre da imparare dalle scelte che abbiamo fatto: che abbiano colto nel segno circa la miglior cosa che si potesse fare, o che abbiano fallito – a volte anche drammaticamente – c’è (quasi) sempre modo di ritornarci su e raddrizzare...

La “voce” rivoluzionaria della coscienza in Amoris laetitia

In Amoris laetitia la parola coscienza (al singolare e al plurale) compare 21 volte. Non prendendo in considerazione le 6 volte che essa viene utilizzata o come «obiezione di coscienza» o come sentimento o come consapevolezza, essa viene assunta come elemento primario in cui rispecchiarsi dal punto di vista etico e spirituale 15 volte.   L'appello alla coscienza morale La coscienza è la chiave interpretativa decisiva per la corretta comprensione di tutta l’esortazione postsinodale. Solo alla luce della comprensione della prospettiva con cui papa Francesco entra in dialogo con i fedeli, appellandosi alla...

Pulizie di primavera: liberarsi del “dio Lamento”

“Voglio dimenticare il mio lamento, deporre quest’aria triste e rasserenarmi” (Gb 9,27)   Siamo nel Tempo di Pasqua, periodo che liturgicamente dura 50 giorni, come a dire: sette volte sette giorni – oppure una settimana di settimane – con un giorno in più, un domani. Siamo quindi nel tempo della gioia, del trionfo della risurrezione, dell’apertura eterna al mistero di Cristo, della fede postpasquale che sa cogliere e integrare la ricchezza della fede prepasquale. Della Grazia. Eppure un certo idolo che veneriamo, singolarmente e come comunità, può impedirci di cogliere il senso pieno di...

Amoris laetitia sull’amore nella famiglia: alcune riflessioni

Eccolo, il tanto atteso scritto post-sinodale di papa Francesco su matrimonio e famiglia: Amoris Laetitia – La gioia dell’amore: sull’amore nella famiglia. Papa Francesco intende rappresentare l’amore coniugale e familiare in tutte le sue dimensioni - dall’amore sensuale ed erotico fino all’amore dei genitori per i propri figli - come fonte di gioia e di umanità, come esperienza profondamente umana che arricchisce e rende bella la vita.   Subito dopo la sua pubblicazione non è possibile, e sarebbe anche irresponsabile in questo, contesto volerne rendere conto in modo esaustivo. Si riporteranno quindi...

Uteri in affitto: l’umano in vendita?

«La maternità surrogata, detta “gestazione per altri” (GPA), praticata in diversi paesi, è la messa a disposizione del corpo delle donne per far nascere bambini che saranno consegnati ai loro committenti» (Carta di Parigi). Una questione sociale Si tratta di una questione di etica sociale che coinvolge un sistema organizzato e una pluralità di agenti: industrie della riproduzione umana, cliniche, personale medico, avvocati, agenzie di intermediazione, committenti facoltosi e donne povere. Queste ultime si trovano prevalentemente in India, Tailandia, Nepal e Ucraina e sono ridotte a “mezzi di...

Trivellazioni, oltre l’economia fossile

Gaia De Vecchi, intervenendo sul blog «Moralia» il 3 marzo, ha evidenziato nitidamente alcuni importanti nodi di etica della convivenza civile relativi al referendum del prossimo 17 aprile. Ve ne sono, però, anche altri, più legati a questioni specificamente etico-ambientali, che meritano pure considerazione. Certo, nel farlo va anche notato che l’unico quesito sottoposto a consultazione non ha un impatto immediato sulle trivellazioni attualmente in atto, ma si limita a porre limiti relativi al futuro delle relative concessioni. È chiaro, però, anche che il risultato avrà pure una valenza simbolica...

Bolle in rete

Trivella sì trivella no? Nel tempo del knowledge sharing, la conoscenza condivisa in rete, niente di più immediato che un giro sul web per farsi un’idea. Peccato che spesso l’idea che ci andiamo costruendo sia quella che abbiamo già in mente, o la stessa di coloro con i quali già condividiamo opinioni e luoghi di approfondimento. Bolla di filtraggio Questo perché – osserva Eli Pariser in The filter bubble (2011) – accedendo alla rete siamo circondati da una “bolla di filtraggio”, come un “ecosistema d’informazioni” che ci protegge e imprigiona allo stesso tempo, evitandoci deviazioni incoerenti...

Referendum del 17 aprile: molto più di una croce su una scheda

          Il 17 aprile prossimo saremo chiamati ad andare a votare a un referendum che solleva alcune questioni morali, ben più ampie rispetto al contenuto del referendum stesso.          1. Innanzi tutto vorrei sottolineare quanta poca informazione stia accompagnando questo tempo che ci separa dal 17 aprile. Molti cittadini non sono nemmeno a conoscenza di questo appuntamento, molti altri non sanno o non riescono a comprendere (causa mancanza di informazioni o carenza di chiarezza nelle stesse) i contenuti di tale referendum.          Tale mancanza d’informazioni non potrà non ripercuotersi...