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Moralia Blog

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Il dono della Pasqua: anelare alla vita

Gli affreschi del III secolo provenienti dalla sinagoga di Dura Europos (attuale Siria) sono uno dei primissimi esempi superstiti di arte pittorica ispirati ai cicli narrativi della Bibbia. In tre scene continue, come le strisce dei moderni comics, è raffigurata in sequenza la visione di Ezechiele delle ossa aride (Ez 37,1-14): un potente ed elaborato racconto simbolico di speranze perse e di vita che si riaccende nella forza creatrice della Parola che fa essere. Stremati Nella prima scena la mano materializzata di Dio colloca il profeta sulla distesa arida della morte. Ezechiele resta...

Pasqua: energia per la resistenza

Ancora dinanzi a noi una Pasqua in tempo di pandemia (anche se quest’anno con le celebrazioni possibili, pur con restrizioni sulle forme e gli orari). Ancora, dopo un anno: un tempo lunghissimo, che ben pochi avevano previsto. Ancora, ogni giorno (per quanto ancora?), ogni giorno tanti morti in Italia e nel mondo. Tanti, troppi i cammini interrotti, troppe le persone care che non rivedremo più. Se un anno fa questo tempo sospeso suscitava stupore, paura, ma anche interrogativi sulle sue potenzialità per il futuro, adesso ci riesce sempre più difficile cogliere elementi...

Il buon cuore delle Big Tech

Le cronache riportano con una certa frequenza iniziative sponsorizzate da qualcuna delle grandi Big Tech relativa alle questioni su cui l’opinione pubblica è sensibile: fake news, cyberbullismo, furto di dati ecc. Tali iniziative ingaggiano anche enti meritori che si battono da tempo in questi settori. Ma non è tutto oro quel che luccica, e il sospetto più che fondato è che si tratti di operazioni di marketing mascherate da filantropia, operazioni necessaria perché in un settore esclusivamente immateriale la reputazione è tutto. Uno di questi progetti...

Vaccini: la nuova esitazione, il medesimo dovere

Onestamente mi piacerebbe potermi occupare anche d’altro, ma purtroppo l’attualità ci spinge sempre a tornare su temi che non possono lasciare indifferenti o senza un commento di natura etica. Avevamo già affrontato su questa rubrica il problema dei no vax e quello della vaccine hesitancy, l’esitazione vaccinale. Adesso col «pasticciaccio» dell’AstraZeneca se ne presenta uno nuovo, anche se in fondo è una variante del precedente. Già si partiva maluccio, con un vaccino presentato come meno efficace e maggiormente gravato di eventi...

La trasformazione digitale vuole una nuova cultura sindacale

Tra i corpi intermedi che sembrano essersi un po’ eclissati, nella generale tendenza alla disintermediazione, ci sono certamente i sindacati.Decenni fa sono stati un motore culturale efficace e potente, non semplicemente di rivendicazione e lotta, ma anche di pensiero ed elaborazione culturale. La varietà delle sigle sindacali ne era una rappresentazione eloquente: interessi di fatto comuni, ma approcci anche significativamente diversi. Il loro peso culturale, al di là di una certa narrazione di parte e forse anche partigiana, è obbiettivamente venuto meno. Viene così...

La politica ha bisogno dell’etica?

Le procedure elettorali rappresentano le condizioni necessarie e sufficienti affinché si possa parlare di democrazia rappresentativa. Nelle diverse teorie democratiche competitive, sono determinanti il tipo di interazioni prevalenti nel sistema partitico, le strategie dei partiti e la loro capacità di canalizzare il consenso degli elettori. Frammentazione, polarizzazione, competizione Le attuali trasformazioni socio-economiche e culturali hanno prodotto un crescente nervosismo, il quale si riverbera come frammentazione partitica recante in sé un aumento dell’astensionismo...

Vaccini anti-COVID: scelte responsabili. Un documento della Commissione bioetica valdese

La Commissione bioetica valdese, metodista e battista ha redatto a inizio dicembre 2020 un Documento di studio sul tema dei vaccini anti-COVID. Si tratta di un argomento dibattuto sia sotto il profilo scientifico sia sotto l’aspetto etico, e per questo la Commissione ha lavorato per offrire un contributo critico alla discussione pubblica. Il testo affronta l’argomento in quattro paragrafi corredati da un apparato di note con riferimenti alle fonti, nella consapevolezza sia dell’esigenza di informazione, sia della rapidità con cui la situazione evolve, evidenziando nuovi...

A chi appartiene l’embrione?

Fa molto discutere la recente ordinanza del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (25 febbraio 2021) in merito a una vicenda, destinata prima o poi a ripresentarsi, che circonda l’impianto di un embrione congelato. Una coppia aveva fatto ricorso, senza esito positivo, alla procreazione medicalmente assistita, lasciando alcuni embrioni crioconservati. Si prospettava, quindi, la possibilità di un secondo tentativo di impianto, voluto dalla madre ma non dal padre, che nel frattempo si era separato dalla moglie. Quale valore giuridico dare alla volontà dei due? Sul piano operativo...

Natura o cultura? Se la teologia morale studia il genoma

Una delle più interessanti acquisizioni della biologia evoluzionistica dello sviluppo («evo-devo») è la critica e il tentativo di superare una concezione deterministica, che attribuisce ai geni e all’evoluzione il tutto della formazione degli individui, secondo la sintesi moderna affermatasi nella seconda metà del secolo scorso. In particolare i lavori di sir Patrick Bateson (1938-2017) hanno messo in luce come lo sviluppo di un organismo non sia affatto un processo lineare, ma piuttosto «un’esplorazione di possibilità», un’articolazione...

Perché si deve fare quello che si deve: quando sant’Anselmo anticipò Kant

«A un lettore avvezzo allo studio sia (…) di san Tommaso, sia (…) di Kant, come è chi scrive, l’etica di sant’Anselmo sembrò, nella sua fondazione, molto più vicina a quella kantiana che a quella tomista». Da un pensiero azzardato.... Chi azzarda a vedere nel grande filosofo e teologo di Canterbury un Kant ante litteram e nel liberatore dalla minorità un «alunno postumo» di sant’Anselmo è Sofia Vanni Rovighi, che fu stimata filosofa medievalista, e che dichiarò di essere sempre stata colpita dall’assonanza/consonanza,...