Legittima difesa: i fatti e le narrazioni
Non c’è sempre bisogno di intelligenza artificiale per manipolare la verità; a volte basta l’omissione di pochi elementi qualificanti.
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Le polemiche emerse attorno alla conclusione del processo a Mario Roggero fanno riflettere, in primo luogo per i molti modi in cui può essere presentata la verità.
Ci limitiamo a riprendere alcune delle forme in cui è stata descritta la vicenda.
Un uomo rapinato, che va in galera e deve persino risarcire i parenti dei ladri… non c’è niente di falso in questa descrizione, eppure…
Un professionista che ha sparato a chi lo stava derubando … nulla di falso neppure qui e tuttavia…
Un uomo che si è difeso da un furto, facendo pagare ai ladri le conseguenze delle loro azioni … qui è già più esplicito l’inserimento di una narrazione che plasma i fatti orientandone la lettura, e tuttavia…
E tuttavia una descrizione più dettagliata della scena – quale risulta anche da video – dice anche altro: dice di un uomo che spara per uccidere; che insegue i ladri ormai in fuga, prendendone brutalmente a calci uno ferito e poi colpendolo ancora con la pistola.
Chi poi fa la fatica di cercare qualche informazione in più scopre che alla vittima della rapina era stato ritirato anni prima il porto d’armi; che egli era stato condannato per un episodio di minacce violente in cui era stato attivamente coinvolto.
Non c’è sempre bisogno di intelligenza artificiale per manipolare la verità; a volte basta l’omissione di pochi elementi qualificanti. Facile poi basare su di essa polemiche politico-culturali di vasta portata; facile utilizzarla persino per cercare di forzare la mano al presidente della Repubblica.
Per il resto, sulla questione della difesa e della sua legittimità «Moralia» si è già espressa in due occasioni negli ultimi anni: rilanciamo qui sotto i relativi post, che esaminavano il concetto di «legittima difesa» dal punto di vista etico..
La questione posta in essi è duplice: che significa «difesa»? Ogni difesa è in quanto tale «legittima»? Una risposta eticamente meditata chiede la fatica della riflessione…
Parole dell'etica: "Legittima difesa" | Moralia Blog
di Simone Morandini
«Ciò che interessa qui è solo ragionare su una posizione ideologica, estrema, ma purtroppo sempre più diffusa nel nostro tempo. Una posizione che invita a reagire sempre, colpo su colpo, occhio per occhio e dente per dente, e anzi magari con reazioni anche superiori alla minaccia».
La difesa è sempre proporzionata all'offesa? | Moralia Blog
di Luigi Mariano Guzzo
«Se il nostro ordinamento penale prevede una “legittima difesa” significa che la difesa tout court non è sempre legittima».