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Moralia Tag: diritti

Moralia Tag: diritti

Le statue sfregiate e le domande sulla democrazia

La protesta contro gli atti di razzismo e violenza perpetrati da agenti di polizia nei confronti dei membri delle comunità afroamericane negli Stati Uniti ha trovato una sorta di gesto identificativo nello sfregio o nell’abbattimento di statue di figure legate allo schiavismo e al segregazionismo. Una pratica che è uscita anche al di fuori dei confini statunitensi e che è stata raccolta dagli omologhi movimenti di protesta in Europa, a cominciare dal Regno Unito per arrivare anche in Italia. Al di là degli epigoni europei, quanto avviene col movimento Black lives...

Mediterraneo: da cimitero a luogo di risurrezione

«Non accettiamo mai che chi cerca speranza per mare muoia senza ricevere soccorso o che chi giunge da lontano diventi vittima di sfruttamento sessuale, sia sottopagato o assoldato dalle mafie». Papa Francesco consegna da Bari la sua «enciclica» sul Mediterraneo. E lo fa con lo stile che gli è proprio: con semplicità, sì, ma anche con tanta franchezza. Queste parole le dovremmo incidere, in maniera indelebile, sui marmi delle nostre false certezze, ricordarle, farle nostre a ogni minimo rigurgito di nazionalismo identitario. Il nostro mare (Mare nostrum...

Mafia e terrorismo: il «carcere duro» a giudizio

Bruxelles e Roma tornano a sfidare il «41 bis», articolo della legge 354/75 che disciplina l’ordinamento penitenziario. Introdotto per reati di mafia nel 1992, poi integrato con altri profili (terrorismo, induzione di minori alla prostituzione e pornografia, riduzione in schiavitù, traffico di stupefacenti), esso configura il regime di «carcere duro». La misura, temporanea, è stata via via prorogata per l’efficacia constatata dai magistrati nella lotta alla mafia, riducendo i contatti del reo con il mondo di provenienza. Sotto la lente delle recenti...

Aiuto al suicidio: rafforzare i Comitati etici

Il pronunciamento della Corte costituzionale sul fine vita, relativamente al caso Cappato-DJ Fabo, ha ritenuto non punibile, «a determinate condizioni», chi agevoli l’esecuzione del suicidio, ai sensi dell’art. 580 del Codice penale. Rispetto a questa indicazione, la Corte indica alcune condizioni, come lo stato di salute del paziente, che sia in grado di prendere decisioni autonome e in modo libero, che sia soggetto a una patologia irreversibile fonte di sofferenze fisiche e psicologiche che egli reputa insopportabili, e sia mantenuto in vita da trattamenti di sostegno...

Morire per «vita completata». Le insidie della proposta olandese

In Olanda si sta discutendo di un’eventuale integrazione della legge sull’eutanasia e sul suicidio medicalmente assistito approvata nel 2002. A fronte di alcune proposte governative, il Parlamento olandese è chiamato infatti a vagliare la legittimità della richiesta di morte formulata in maniera libera e consapevole da un soggetto di età avanzata (ultrasettantenne) non affetto da particolari patologie. Si tratta cioè di capire se i criteri dell’età minima e della libera volontà siano sufficienti a legittimare l’aiuto al suicidio...

La difesa è sempre proporzionata all’offesa?

Se il nostro ordinamento penale prevede una «legittima difesa» significa che la difesa tout court non è sempre legittima. Con buona pace, quindi, di chi ritiene che la difesa sia sempre legittima. Quest’ultima affermazione potrebbe apparire uno slogan elettorale indirizzato alla «pancia» più che alla «testa» delle persone. Eppure sulla base di questa sbagliata convinzione è stata veicolata la recente riforma legislativa che ha modificato alcune norme del Codice penale. Occhio per occhio, dente per dente? È evidente che la...

Cosmopolis. Una politica ospitale

«Per vivere da soli si deve essere una bestia, o un dio o un filosofo, ma l’uomo è tutt’altro, egli è per natura un animale politico». L’affermazione di Aristotele può senz’altro essere messa in discussione nella prospettiva giudeo-cristiana di un Dio che decide liberamente di non vivere solo, ma di «farsi accogliere», prima ancora che accogliere l’umanità nella sua comunione (cf. Ap 3,21). Ma il filosofo giustamente ricorda che la dimensione politica è, prima di tutto, costitutiva dell’essere umano...

Parole (im)politiche: diritto. Da Locri a Riace, Antigone è tornata?

L’etica guarda tradizionalmente con grande attenzione al mondo del diritto, fino talvolta a specchiarsi in esso, rinvenendovi categorie di grande rilievo per la propria riflessione. Soprattutto poi nel diritto essa riconosce uno strumento fondamentale per la costruzione di una convivenza interumana nella pace e nella giustizia. Anche per questo le leggi dello stato costituiscono un riferimento fondamentale per l’agire morale: disobbedire a esse è una scelta che può essere eticamente giustificata solo in casi eccezionali e con motivazioni assai forti. Per il mondo classico...

Il samaritano è morto?

Se la Bibbia è la grande narrazione entro la quale si inscrive la parabola dell’Occidente, non c’è dubbio che un testo chiave per interpretarla sia la parabola del buon samaritano. Non casuale, in tal senso, l’attenzione di cui essa è più volte stata fatta oggetto dall’iconografia europea. Come sottolinea con forza Armido Rizzi, essa si presenta come un testo chiave, nel quale si dispiega in forma narrativa quell’esperienza etica fondamentale che il comandamento dell’amore esprime in forma imperativa. L’appello muto, che...

Promuovere: una sfida complessa

Il breve ma denso Messaggio di papa Francesco per la giornata mondiale del migrante e del rifugiato trova la sua spina dorsale nei quattro verbi che lo articolano, dopo la breve introduzione, che segnala due criteri teologici per leggere la vicenda dei migranti, quello dei “segni dei tempi” e quello dell’identificazione del migrante che bussa alla nostra porta con Cristo stesso. I quattro verbi sono: accogliere, proteggere, promuovere e integrare. Se letti in relazione essi costituiscono un vero e proprio climax ascendente, che indica un crescente impegno e coinvolgimento da parte...