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Moralia Blog

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Coronavirus: pensieri di confine

La situazione di emergenza sanitaria che l’Italia vive da domenica 23 febbraio è occasione di riflessioni di vario tipo: si può guardarla sotto l’aspetto sanitario, sotto quello sociale, sotto quello etico, o ancora dal punto di vista politico e amministrativo. Situazioni di questa portata accendono le contrapposizioni: nelle scorse settimane davanti alla notizia dell’epidemia in Cina c’era chi gridava allarmato e chi minimizzava il problema. Due quesiti morali e tre parametri scientifici Ora che l’Italia è un paese coinvolto dall’infezione...

Mediterraneo: da cimitero a luogo di risurrezione

«Non accettiamo mai che chi cerca speranza per mare muoia senza ricevere soccorso o che chi giunge da lontano diventi vittima di sfruttamento sessuale, sia sottopagato o assoldato dalle mafie». Papa Francesco consegna da Bari la sua «enciclica» sul Mediterraneo. E lo fa con lo stile che gli è proprio: con semplicità, sì, ma anche con tanta franchezza. Queste parole le dovremmo incidere, in maniera indelebile, sui marmi delle nostre false certezze, ricordarle, farle nostre a ogni minimo rigurgito di nazionalismo identitario. Il nostro mare (Mare nostrum...

Di fronte al Coronavirus: scienza e solidarietà

A ogni segnale del rischio di nuove pandemie, l’occhio della storia coglie un aggiornamento di quella lunga vicenda che lega umani, animali e virus. La peste nera, il «genocidio preterintenzionale» degli indigeni americani, l’influenza spagnola hanno segnato in modo massiccio gli assetti geopolitici e i loro successivi sviluppi. Non è un caso che nel tempo della futurologia scientifica, fatta di scenari elaborati da economisti e ingegneri in grado di «mixare» proiezioni e vision, ci si interroghi sui punti di PIL mondiale destinati a perdersi a causa...

Internet ci rende stupidi?

È il titolo intrigante di un libro di N. Carr sugli influssi delle nuove tecnologie sulle nostre capacità cognitive. L’autore, dopo un’ampia ed equilibrata analisi, giunge alla prudente conclusione che la tecnologia non ci rende meno intelligenti, ma sicuramente modifica le abitudini intellettive e influisce sul nostro modo di percepire la realtà, di ragionare e di orientarci nel mondo. L’intelligenza si modifica Questo era già avvenuto con il passaggio dalla lingua orale a quella scritta, con l’introduzione della stampa a caratteri mobili e...

Imitare o ammirare? La prima e l’ultima domanda dell’etica

Che differenza c’è quindi fra un «ammiratore» e un «imitatore»? Un imitatore è oppure aspira a essere ciò che egli ammira; un ammiratore invece rimane personalmente fuori: in modo conscio o inconscio egli non riesce a vedere che quell’oggetto contiene nei suoi riguardi l’esigenza di essere o almeno di aspirare a essere ciò che egli ammira.[1] Quasi alla fine di un esercizio, che il filosofo esistenzialista danese S. Kierkegaard ci guida a eseguire – quello di farci contemporanei del galileo Gesù –, ecco stagliarsi...

Riforme nella Chiesa: siamo solo all’inizio

Con l’esortazione Querida Amazonia papa Francesco ricorda l’obiettivo dei recenti lavori sinodali: portare l’Amazzonia, con le sue contraddizioni e le sue potenzialità, e i popoli indigeni che la abitano, all’attenzione della Chiesa e del mondo occidentale. Di quel mondo, per l’appunto, in cui fa da padrone il capitalismo sfrenato, denunciato più volte da papa Francesco che in diverse occasioni ha parlato di una «globalizzazione dell’indifferenza» e di una «cultura dello scarto». Sia chiaro: non è l’Amazzonia...

Il Cantico letto da Benigni: i sensi e il senso

Una grande canzone per Sanremo: Benigni legge e commenta il Cantico dei cantici... ed è subito scandalo. Apprezzamenti, ma anche dure contestazioni. Su tutte una: aver proposto una lettura centrata sulla fisicità erotica per un testo che, secondo i critici, andrebbe invece affrontato solo col codice dell’allegoria, a cogliervi l’espressione dell’amore di Dio per la sua Chiesa. Un’inaccettabile dissacrazione, insomma, un approccio poco avvertito della complessità del testo.... Dichiaro subito che la mia reazione è stata diversa, profondamente...

Vita digitalizzata, ma quanto ci costi!

Cento anni fa nasceva James Montgomery Doohan, attore canadese famoso per aver interpretato nella serie classica di Star Trek l’ingegnere scozzese Montgomery Scott. Chi da ragazzino era appassionato della serie non dimenticherà che Scotty è l’ufficiale ingegnere capo dell’astronave Enterprise, scelto per la sua capacità di effettuare complicate riparazioni in tempi brevissimi: era l’uomo dei miracoli. Molti episodi, conclusi con l’immancabile happy end per la compagine del capitano Kirk, terminavano con le parole del titolo: «Energia dott....

Un'etica della memoria, contro la violenza

Ogni riflessione etica è figlia del suo tempo. Se ci lasciassimo pervadere dall’oblio correremmo il rischio di dimenticare ogni dramma, realizzando una fuga da noi stessi e lasciando prevalere l’indifferenza verso ciò che è per noi costitutivo. L’uomo in realtà comprende qualcosa di sé quando si fa compagno del suo simile nella storia, soprattutto se segnata dalla sofferenza. La possibilità di ripetersi significa che l’interiorità dell’uomo, ovvero la sua coscienza, se non pone un vaglio critico che richiami il passato,...

Perdono e pentimento: tre paradossi

C’è uno scrittore che amo molto: Eric-Emmanuel Schmitt. Quasi due anni fa è stata pubblicata in italiano una sua raccolta di quattro racconti lunghi, dal titolo La vendetta del perdono (E/0, Roma 2018). Sembra quasi un ossimoro: eppure, attraverso quattro incalzanti narrazioni, Schmitt inverte le parti. L’atto di perdono, di bontà, di riconciliazione e – in qualche modo – di conversione, in particolare della vittima, si rivela essere al contrario un preciso e sottile piano sadico e di vendetta (appunto!) verso il colpevole. Non voglio anticipare («spoilerare»...