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"Io non mi vergogno del Vangelo"

"Io non mi vergogno del Vangelo"

Alleanza per Roma

L’azzardo del papa sul dopo-COVID

Luigi Accattoli
Tra i gesti d’aiuto compiuti da Francesco in questi mesi di pandemia, il più inaspettato – a mia veduta – è la creazione di un Fondo per la «dignità del lavoro» affidato alla Caritas di Roma: si tratta di un’iniziativa per disoccupati e non garantiti della diocesi del papa, ma nella quale è trasparente l’intenzione di fornire un...

Da Babele a Babele

Pandemia e segnaletica biblica

Luigi Accattoli
«Costruiamo una torre che tocchi il cielo»: nei giorni più chiusi della pandemia, provocato prima da un amico ebreo e poi da un gruppo di lettori della Bibbia che si riuniva via Zoom, mi sono azzardato a proiettare il mito di Babele sul mondo del COVID-19 e mi è parso che ci fosse un punto in comune, un fantasma se non una figura che le due parabole sovrapponendosi venivano...

Il papa da remoto

E la Chiesa in pandemia

Luigi Accattoli
Come cristiano chiuso in casa vado seguendo, nei giorni, gli atti del papa in pandemia. Il mese scorso trattavo, in questa rubrica, della scuola di preghiera che Francesco veniva realizzando dall’avvio della Fase 1. Ora allargo lo sguardo dalla preghiera all’insieme dell’attività papale. Parto da una battuta di Francesco nell’intervista ad Austen Ivereigh, giornalista...

Arriva la pandemia

Francesco guida la Chiesa con la preghiera

Luigi Accattoli
Della Quaresima di quarantena il papa ha fatto una scuola di preghiera: l’ho seguita traendone conforto e qui provo a dire gli insegnamenti che ne ho ricavato.  Per primo metto l’invito ad ampliare la «preghiera universale della Chiesa» alla dimensione del mondo, accogliendo la provocazione dei giorni e portando in preghiera ogni necessità.  Per secondo la...

Uscire dal sonno

Roma e la spinta pastorale del papa

Luigi Accattoli
Un consiglio ai vescovi» era intitolata questa rubrica lo scorso maggio e il sottotitolo diceva: «Prendete 12 esploratori della Chiesa in uscita» (cf. Regno-att. 10,2019, 319s). Prevedevo che quel consiglio nessuno l’avrebbe seguito e mi sbagliavo, perché invece almeno un ascolto l’ha avuto e nientemeno che da parte del mio vescovo. Tranquilli, non intendo dire...

Non cattolici ai santuari

Una risorsa per la nuova evangelizzazione

Luigi Accattoli
Non cattolici che vengono ai nostri santuari: è l’argomento che abbozzo con questa puntata. Fenomeno antico ma oggi crescente: l’intercultura, il turismo globale, l’attrazione di sempre per il miracolo geolocalizzato. Su quell’albero, da quella sorgente, in quella casa: il divino che tocca terra attrae l’uomo del terzo millennio proprio come portava i greci antichi...

Smemorati memori di Dio

Fede e preghiera in terra d’Alzheimer

Luigi Accattoli

La partenza all’antivigilia di Natale di padre Giancarlo Politi del PIME mi spinge a narrare un pugno di storie di smemorati a volte memori di Dio, raccolte nei mesi. Tra tutti padre Politi è quello che insegna di più perché è stato un testimone – raro in Italia – di un possibile modo cristiano di vivere l’Alzheimer e di parlarne in pubblico.

 

Giubileo di Loreto

Un invito a ricordare i pellegrini antichi

Luigi Accattoli
Per una manciata di motivi stavolta dico qualcosa del pellegrinaggio a Loreto. Perché sono nato là vicino e vi ho sempre pellegrinato. Perché un’amica eritrea vi è andata ora da Roma nel fine settimana, con altre 7 eritree, nere tutte come la Vergine lauretana e tra loro c’erano 3 ortodosse, una protestante e una musulmana. Perché l’8 dicembre è...

La prigione è un convento

Storie di carcerati che si fanno scrittori

Luigi Accattoli
La prigione è metafora di tante cose e sul pianeta c’è la cella del monaco e quella del carcere: parto da questo doppione per dire come anche il carcere possa portare lontano. Racconto di tre detenuti che di strada ne hanno fatta e uno è arrivato a farsi monaco. Il doppio della cella m’attirava da quando alla vigilia del matrimonio, ero andato con lei a Camaldoli a...

Il digitale in carcere

Come può ridurre l'isolamento dei prigionieri

Luigi Accattoli

La comunicazione digitale che tutto collega potrebbe domani mitigare la segregazione del mondo carcerario, almeno per gli aspetti più iniqui e meno necessari. Ho percepito qualcosa di questa possibilità nel mio lavoro di giurato del Premio Castelli, un premio «letterario» per detenuti che ha dietro la Società di San Vincenzo de’ Paoli. Provo a raccontare quella percezione.