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Moralia Tag: social-media

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Reliquie digitali

Il culto delle reliquie ha avuto nei secoli scorsi un peso religioso e spirituale di altissimo valore. La reliquia, intesa come l’intero corpo o un suo frammento, attraversa i tempi e i meridiani. In area cristiana, da san Policarpo in poi essa testimonia l’esistenza e l’esempio di un confessore della fede, rimanda concretamente al bagaglio di grazia che egli rappresenta e che nella comunione dei santi si riverbera su tutto il popolo di Dio. La reliquia è importante perché con la forza simbolica che essa custodisce permette a chi la venera di andare oltre i propri...

Chiuso per ferie. Con segni di resilienza

Come ogni anno, Moralia interrompe le pubblicazioni per la sosta estiva, per una pausa di riflessione che permetta di rinnovare lo sguardo per una lettura etica adeguata. Un clima rovente Certo, quest’anno tale passaggio arriva in una fase segnata da un clima che non è caldo solo dal punto di vita meteorologico: tanti gli elementi problematici e contraddittori segnalati dai post delle ultime settimane, ma ancor più numerosi quelli che restano in sospeso. E tuttavia vi sono anche segnali di attenzione e impegno rinnovati, che al degrado – nelle sue diverse forme –...

Libra: solo una moneta senza metallo?

Alexis de Tocqueville, il celebre storico e filosofo francese ritenuto quasi un sociologo ante litteram, era solito dire che la storia è una galleria di quadri dove ci sono pochi originali e molte copie. Questa prospettiva può essere utile nel capire alcune delle recenti trasformazioni che il digitale sta introducendo nel vivere dei giorni nostri. Facebook ha in programma di lanciare l’anno prossimo un sistema di pagamento e un’applicazione sullo smartphone, che fungerà da portafoglio digitale, consentendo agli utenti d’inviare denaro con la stessa facilità...

Come ci cambiano i social. Il pudore digitale

Con il primo caldo s’affollano i luoghi di villeggiatura, si cominciano a scoprire i nostri corpi in cerca dell’estate alle porte. Tempo di riparlare del senso del pudore, argomento un po’ desueto, ma sempre valido e importante. Esiste anche un pudore digitale? Credo di sì, un pudore non legato solamente alla sovraesposizione del corpo dovuta ai social media, ma un pudore ancora più intimo, nascosto, a cui facciamo poca attenzione: il pudore dei nostri dati, il nostro «intimo» tecnologico che è, invece, perennemente esposto ai quattro venti. Profili...

Sei connesso? E libero? Guardiamoci dentro

Il cammino di quaresima che abbiamo iniziato ci è propizio per affrontare un tema di scottante attualità: la tecno-dipendenza. Una ricerca condotta su 23.000 soggetti dall’Associazione nazionale Di.Te, che si occupa di tecno-dipendenze, dimostra che il 32% dei giovani passa 4 ore al giorno on-line, e più del 17% resta connesso tra le 7 e le 10 ore. La ricerca ha interessato oltre 9.000 maschi e quasi 14.000 ragazze tra gli 11 e i 26 anni e conferma la sensazione che noi tutti abbiamo prendendo un treno o la metro, e le certezze di quanti hanno un compito educativo accanto...

San Valentino e l’amore digitale

Ci perdoneranno i santi Cirillo e Metodio, patroni d’Europa, se preferiamo dare più spazio in questo mese di febbraio a san Valentino, che veneriamo insieme a loro proprio oggi. La festa del santo ci fornisce il pretesto per cominciare ad affrontare la spinosa questione dell’amore nell’era digitale. Dobbiamo innanzitutto spezzare una lancia rispetto al mondo dei social media, per altri versi stigmatizzabili per diverse questioni. Il progetto Why We Post, coordinato dallo University College London (Ucl), ha dimostrato errate alcune precomprensioni nei loro confronti. Quando...

Leggere i segni dei tempi… digitali

«Pietro alla Giornata mondiale della gioventù di Panama ci sarà», disse papa Francesco congedando i giovani alla GMG di Cracovia, sottolineando che forse il papa regnante non sarebbe stato lui, ma che ci sarebbe stato comunque un papa, il papa. Non pochi commentatori hanno sottolineato come tra le ragioni che hanno spinto Benedetto XVI alle storiche dimissioni ci fosse anche la constatazione di non poter essere presente alla GMG in Brasile dopo le fatiche di Madrid. Perché questi particolari ci interessano? Perché un papa, ogni papa della modernità...

Eternità digitale. Quando la morte è social

Novembre, mese dei santi e mese in cui ricordiamo i fedeli defunti: mese in cui riflettere sulla dimensione escatologica della nostra esistenza. La rivoluzione digitale è giunta anche qui, sulla soglia dell’eternità, riproponendo l’antico desiderio d’immortalità, sganciandolo però da ogni collegamento con la salvezza. La vita oltre la morte: "Avatar Project" Laddove la fantascienza preconizza la possibilità di «scaricare» il nostro cervello, affidandolo a una macchina che ne perpetui le funzioni dopo la morte del corpo, e un progetto...

C’è posto per la morale sui social?

Social media e dibattito morale e antropologico possono coniugarsi in qualche modo? Dentro questa domanda c’è qualcosa di più rispetto alla definizione di un rapporto tra mezzo di comunicazione e contenuto. C’è – o almeno credo debba esserci – il presupposto che la ricerca accademica sia anche una forma di servizio alla società e alla cultura, e che quindi debba occuparsi di garantire un collegamento tra ricerca specialistica e dibattito pubblico. Provo a intrecciare qualche spunto di riflessione su tutto questo a partire dall’esperimento...

Se l’acqua diventa social. Abbiamo un problema?

Il marchio Evian, della famosa acqua che sgorga dalle Alpi francesi, è noto per lo stile ricercato del packaging e per le numerose collaborazioni con designer di moda per la creazione delle famose bottiglie limited edition. Citato addirittura in Omicidio sull’Orient Express di Agatha Christie, il marchio Evian è amatissimo tra le più famose star di Hollywood e pare sia molto apprezzato tra gli appassionati di fitness per le caratteristiche energetiche dell’acqua. Sono ormai alcuni anni, dieci per la precisione, che in collaborazione con star e designer Evian produce...