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Attualità
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Attualità, 6/2021

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Francesco - Viaggio in Iraq: la sfida dello Spirito

Un viaggio e un progetto accuratamente meditati

Claudio Monge

La ribalta alla quale il martoriato Iraq è stato portato dal viaggio del papa sta tutta nel selfie delle giovani raccontato dall’obiettivo di Gianmarco Maraviglia e dalle parole di Laura Silvia Battaglia, inviati nella terra dei due fiumi.

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Francesco – Incontro con al-Sistani: sì all’uguaglianza, forse sulla fratellanza

Piero Stefani

Nel corso della conferenza stampa concessa durante il volo di ritorno dall’Iraq, a papa Francesco è stata posta una domanda sulla possibilità d’appoggiarsi all’idea di fraternità anche sul fronte dei rapporti con l’islam sciita. Dopo essersi richiamato al documento di Abu Dhabi (4.2.2019) firmato assieme al grande imam sunnita di Al-Azhar, Ahmad Al-Tayyib, e all’enciclica Fratelli tutti, il papa ha affermato che con al-Sistani si è compiuto un primo passo in ambito sciita a cui seguiranno altri.

 

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Francesco - Viaggio in Iraq: a riflettori spenti

La gioia della festa, le questioni che rimangono

Laura Silvia Battaglia

Una giornata in cui questa sonnacchiosa cittadina agricola di provincia è diventata il centro della cristianità mondiale, con migliaia di persone e di famiglie riverse nelle strade in processione, le teste fluttuanti sotto un mare di candele e di icone, la banda del paese ad aprire il corteo, giovani suore e preti ululanti «Viva il papa», su pick up trasformati in juke box da migliaia di decibel.

Orizzonte internazionale / temi religiosi nel mondo

Sarah Numico (a cura di)
LETTRE AUX COMMUNAUTES (2021) 308, gennaio – febbraio La «Chiesa può attraversare questo secolo, astraendosi dal contesto» segnato da forti rivendicazioni democratiche? «Può continuare a mettere in atto un’organizzazione spesso percepita come monarchica, affidando a dei preti un potere importante, in ragione del carattere sacramentale del loro ministero?...
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Francesco - Curia: non ho l’età

Nomine e dimissioni del pontificato di Francesco

Guido Mocellin

Il 20 febbraio scorso papa Francesco ha accettato la rinuncia del card. Robert Sarah, 75 anni, alla carica di prefetto della Congregazione per il culto divino e quella del card. Angelo Comastri, 77 anni, alla carica di vicario generale per lo Stato della Città del Vaticano (nonché presidente della Fabbrica di San Pietro e arciprete della Basilica Vaticana). La doppia uscita di scena suggerisce di ricapitolare le principali «rinunce e nomine» avvenute nella Santa Sede (curia romana e altre istituzioni) mentre si compiono gli otto anni del pontificato bergogliano, considerandole dal punto di vista dell’età.

Francesco - Istituti di vita consacrata diocesani: Roma decide

Il vescovo e la riforma del can. 579. Una domanda sulla collegialità

Donata Horak

Un «chiaro segno dell’autenticità di un carisma è la sua ecclesialità, la sua capacità di integrarsi armonicamente nella vita del popolo santo di Dio per il bene di tutti» (esortazione apostolica Evangelii gaudium, n. 130; EV 29/2236): con questa citazione si apre la lettera apostolica in forma di motu proprio Authenticum charismatis, con la quale il pontefice ha recentemente modificato il can. 579 CIC.

 

Chiesa cattolica - Dialogo interreligioso: il silenzio delle acque profonde

Intervista a Bryan Lobo

Gabriele Palasciano (a cura di)

Sulla questione dell’importanza di un’educazione interculturale, dunque al dialogo tra culture e tra religioni, abbiamo parlato col teologo Bryan Lobo, gesuita indiano, attualmente decano della Facoltà di missiologia e docente di Teologia delle religioni, Teologia della missione, Filosofia indiana, induismo e giainismo alla Pontificia università gregoriana.

 

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Italia - Politica: un altro segretario non basta

La nomina di Letta e la crisi del PD

Gianfranco Brunelli

La crisi provocata da Renzi e risolta da Mattarella, che ha dato vita al governo Draghi, mostra tutta la fragilità del sistema politico italiano e degli attuali soggetti di centro-destra e di centro-sinistra. L’Italia uscita dalle urne del 2018, nelle sue rappresentanze politiche era ed è del tutto inadeguata, anzitutto su un piano culturale, ad affrontare il nuovo tempo della vita del paese. Quel tempo che la pandemia ha tragicamente e pienamente disvelato.

 

Politica - COVID-19: l’impatto

Paolo Segatti

Le conseguenze del COVID-19 sui sistemi politici vanno valutate sulla base di prospettive temporali diverse. Alcuni effetti si manifesteranno solo tra qualche tempo. Le trasformazioni economiche causate dalla recessione da COVID-19 provocheranno inevitabilmente un profondo disagio sociale, le cui conseguenze potrebbero riversarsi sulla politica democratica. È prevedibile, poi, un aumento dei flussi migratori con l’impatto che questi hanno su opinioni pubbliche già ora impreparate ad affrontare la trasformazione delle loro società in senso plurale.

Europa - Immigrati: cittadinanza e sovranità

L’ultimo baluardo degli stati nazionali

Maurizio Ambrosini

La questione di una nuova legge sull’accesso alla cittadinanza italiana è tornata attuale durante le trattative per la formazione del governo Draghi. Non sappiamo però se il nuovo premier abbia intenzione d’impegnarsi su questo insidioso terreno, e se la sua ampia ma composita maggioranza reggerà alla prova.

 

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Italia - Pastorale: credere social

Giuliano Martino
Che cosa vuol dire stare sui social media da cattolici? Ma soprattutto, esiste davvero un modo cattolico per utilizzarli? Queste e molte altre riflessioni hanno guidato un interessante confronto in occasione del webinar «Catto-social: il fenomeno don Ravagnani e le sfide digitali per la Chiesa», organizzato da Vinonuovo.it e svoltosi lo scorso 16 febbraio. Fra i partecipanti anche lo stesso...

La fede ospitata

Credere nell’attuale contesto europeo postmetafisico secondo C. Theobald

Christoph Theobald

Nei cinque capitoli di questo libro, abbiamo percorso un lungo cammino. Lo abbiamo fatto perché una concezione contemporanea della fede, come l’abbiamo annunciata fin dall’inizio, può essere articolata in modo credibile solo se resta capace di apprendimento durante il suo stesso processo. Ma l’apprendimento richiede tempo!

 

Schede - Marzo

Valeria Roncarati (a cura di)

Per la redazione delle Schede di questo numero hanno collaborato: Giancarlo Azzano, Maria Elisabetta Gandolfi, Flavia Giacoboni, Manuela Panieri, Valeria Roncarati, Domenico Segna, Paolo Tomassone.

Achille Ardigò: al centro e ai margini

Fulvio De Giorgi

Achille Ardigò (1921-2008) è stato un intellettuale cattolico democratico «militante»: con un’impegnativa milizia, cioè, sul piano della ricerca scientifica (in sociologia), sul piano civile e sul piano ecclesiale. Milizia, aggiungerei, radicalmente laica, senza ombre d’integralismo, eppure che ha il suo fondamento di senso nella fede cristiana.

 

D. Menozzi, «Crociata». Storia di un’ideologia dalla Rivoluzione francese a Bergoglio

Fabrizio Mandreoli

Il libro vale una lettura attenta per la presenza di una serie di dinamiche storiche capaci di sollevare anche questioni teologiche centrali. In primo luogo sui criteri con cui la Chiesa cattolica si è interrogata – e s’interroga – sui «segni dei tempi». A partire da quali pressuposti la storia viene sentita e letta nella tradizione cattolica? E in quale maniera questi presupposti sono legittimamente cambiati negli ultimi 200 anni?

 

C. Bertoglio, La musica e le riforme del Cinquecento

Domenico Segna

Molte le qualità dello studio della Bertoglio. In primo luogo l’intelligente scelta di evitare sterili contrapposizioni tra protestantesimo e cattolicesimo e, viceversa, di esaltare i punti di contatto, gli aspetti culturali condivisi, a partire dall’umanesimo, dal rinnovamento filosofico-artistico o dalle scoperte scientifiche che rivoluzionarono lo sguardo sul mondo al di là della propria appartenenza confessionale. La musica, in questa prospettiva, viene vista dall’autrice come forse l’unico linguaggio trasversale in grado di coinvolgere a un tempo cattolici e protestanti pur restando ferme le differenze di fondo che caratterizzarono un secolo straordinario e ineguagliabile come il Cinquecento. 

Francesco, A. Ivereigh, Ritorniamo a sognare

La strada verso un futuro migliore

Maria Elisabetta Gandolfi

Nella mole sterminata di titoli sul papa, il libro curato dal giornalista inglese Austen Ivereigh si distingue per due aspetti: da un lato perché affronta il tema della crisi causata dal COVID e l’allarga su vari fronti (biografico, sociale, economico, ecclesiale e spirituale); dall’altro perché si coglie la profonda rielaborazione dei numerosi colloqui col pontefice. Il COVID è una crisi che deve portare a un miglioramento: oggi, invece – dice Francesco – «vedo molte barricate», costruite dai tanti che sono interessati a mantenere le cose come stanno.

 

P. Naso, Martin Luther King

Una storia americana

Luca Miele

La straordinaria esperienza di Martin Luther King nasce dentro questa terribile, lacerante, contraddizione tra il piano ideale – «il faro delle nazioni» – e la sua sistematica negazione – l’ingiustizia sociale e razziale –. Merito di Paolo Naso, docente di Scienza politica all’Università La Sapienza, è aver identificato in questo conflitto il nucleo, assieme incandescente e tragico, della vita del pastore battista.

G. Ruggieri, Esistenza messianica

Giacomo Coccolini

Giuseppe Ruggieri, docente di Teologia fondamentale, che in questo testo vuole «comunicare la lezione della vita» (7) che gli è stato dato di imparare, ci mette a disposizione il distillato di un’esistenza radicalmente messianica vissuta da Gesù, che rimane la «forma» a partire dalla quale ogni cristiano è chiamato a vivere la sequela in spirito di libertà.

P. Cattorini, Teologia del cinema

Immagini rivelate, narrazioni incarnate, etica della visione

Emiliano Vincenzo Toppi

Ci si potrebbe chiedere che rapporto esista tra cinema e teologia. Al di là del fatto (comunque non banale) che importanti film affrontano tematiche di carattere religioso, possiamo pensare a un rapporto più profondo tra la teologia e la settima arte? Paolo Cattorini, docente di Bioetica presso l’Università dell’Insubria (sede di Varese) ci conduce in questa riflessione originale, attraversando non casualmente anche tematiche tipiche della filosofia della medicina.

 

Y. Ueno Franzoni, Quanti sogni e quante speranze avevi

Luigi Mariano Guzzo

È un dialogo profondo quello che Yukiko Ueno intesse idealmente con il marito, Giovanni Franzoni, padre conciliare, già abate del monastero di San Paolo fuori le Mura a Roma, animatore della comunità cristiana di base di via Ostiense, scomparso nel 2017. Un intimo colloquio inframezzato da lettere, ricordi, testimonianze di tante amiche e amici. Il libro è una polifonia di voci che permette di cogliere aspetti inediti della personalità e della spiritualità di Franzoni e, in forma autobiografica, di quelle di Yukiko. 

A. Steccanella, Ascolto attivo

Nella dinamica della fede e nel discernimento pastorale

Assunta Steccanella

Che cosa si intende riferendosi all’ascolto attivo? A un primo livello la locuzione rimanda a un’attitudine dialogica caratterizzata da grande attenzione e partecipazione comunicativa; gli studi di psicologia, da cui la categoria ha avuto origine, mostrano come chi viene ascoltato attivamente maturi sotto il profilo emotivo, si apra all’esperienza, allenti le proprie difese e diventi più accettante e meno rigido.

 

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La donna che scriveva di vite povere

Mariapia Veladiano
Il titolo inglese è bellissimo, A Manual for Cleaning Women (Manuale per donne delle pulizie). L’edizione italiana porta un titolo più slavato, La donna che scriveva racconti (Bollati Boringhieri, Torino 2015). L’autrice è Lucia Berlin, e il racconto è la sua arte, superba arte che isola ogni frammento di vita e lo fa brillare come un assoluto. Sono anche frammenti...

Italia - Economia: cortocircuito

Come le famiglie italiane si stanno indebitando in epoca COVID

Paolo Tomassone

Il meccanismo è drammatico nella sua semplicità: l’aumento della povertà e della mancanza di lavoro a causa della pandemia e la difficoltà di accesso al credito costringono sempre più persone a ricorrere ad altri canali d’indebitamento – alcuni controllati dalle stesse banche – pronti ad approfittare della vulnerabilità di chi è più fragile.

 

Spagna - Chiesa cattolica: registrare i beni ecclesiastici

Gabriella Zucchi

Si è aperto per il governo spagnolo di centro-sinistra un nuovo capitolo del processo che intende fare chiarezza sulla storia nazionale del XX secolo. Mentre è ancora in elaborazione la Legge di Memoria democratica, riguardante quanti avevano subito persecuzioni ideologiche tra il 18 luglio 1936 e la promulgazione della Costituzione nel 1978 (cf. Regno-att. 4,2021,91-92), viene ora sollevata la questione degli immobili della Chiesa.

 

Francia - Chiese e «separatismo»: cara laicità

Daniela Sala

Una «polizia del pensiero sta prendendo sempre più piede nello spazio comune». Le Chiese cristiane in Francia passano all’offensiva nel dibattito pubblico circa la revisione della Legge sulla laicità del 1905, approvata in prima lettura all’Assemblea il 16 febbraio e in discussione in Senato il 30 marzo.

 

Stati Uniti - Chiesa cattolica: al fronte

I primi provvedimenti di Joe Biden

Massimo Faggioli

Ha avuto vita breve, meno di tre mesi, il gruppo segreto della Conferenza dei vescovi cattolici degli Stati Uniti (USCCB), istituito nel novembre 2020 per trattare il problema inedito di un cattolico liberal come Joe Biden alla Casa bianca: il tema sarebbe stato quello della partecipazione alla comunione eucaristica da parte del presidente e della presunta «confusione» che il ruolo di Biden avrebbe creato nei cattolici circa il vero insegnamento della Chiesa. Uno scoop del National catholic reporter a metà febbraio dava notizia dello scioglimento della commissione, sul quale il presidente della Conferenza episcopale ha fornito notizie ai vescovi solo il primo giorno di marzo.

America Latina - Messico: voce del verbo accompagnare

Intervista a mons. Rogelio Cabrera Lopez

Mauro Castagnaro

Mons. Rogelio Cabrera Lopez biblista già vescovo di Tacambaro dal 1996, di Tapachula dal 2001 e di Tuxtla Gutierrez dal 2004, è dal 2012 arcivescovo di Monterrey e dal 2018 presidente della Conferenza dell’episcopato messicano (CEM). Il Regno lo ha intervistato sulla situazione del paese e della Chiesa del Messico.

 

RD Congo - Chiesa cattolica: la violenza quotidiana

Giusy Baioni

L'imboscata del 23 febbraio scorso che è costata la vita al nostro ambasciatore Luca Attanasio, al carabiniere Vittorio Iacovacci e all’autista del Programma alimentare mondiale, Mustapha Milambo Baguma, ha riportato prepotentemente le attenzioni dell’Italia e dell’Occidente sulla Repubblica democratica del Congo. Un dramma che raccontiamo e denunciamo da anni, su queste pagine.

 

Asia - Pakistan: l’eredità di Bhatti

Stefano Vecchia
Il 2 marzo 2011 un uomo della scorta, un estremista islamico aderente al movimento Tehrik-i-Taliban Pakistan uccideva a colpi d’arma da fuoco nella capitale pachistana Islamabad il ministro per gli Affari delle minoranze religiose, Shahbaz Bhatti, considerato «blasfemo». Il cattolico Bhatti, assassinato a 42 anni, celibe per scelta fatta per concentrarsi sul suo impegno civile, nel...

CEC – Myanmar. SAE – Attacco antisemita. Germania – Kirchentag ecumenico e ospitalità eucaristica. Ortodossi – Emmanuel di Francia. Chiesa ortodossa serba – Nuovo primate

Daniela Sala
diario ecumenico Febbraio CEC – Myanmar. «Osserviamo con preoccupazione e grande tristezza i recenti sviluppi in Myanmar». Lo scrivono il 3 febbraio, dopo il colpo di stato dell’esercito avvenuto il 1°, Ioan Sauca, segretario generale del Consiglio ecumenico delle Chiese (CEC) e Mathews George Chunakara, segretario generale della Conferenza cristiana dell’Asia, in...

Giornata della fratellanza. Donne al Tribunale e al Sinodo. Inverno demografico italiano. Distribuzione equa dei vaccini. Messaggio per la Quaresima. Budget 2021 in deficit record. Seconda Quaresima in pandemia. Medici morti per il COVID. Sarah – Comastri – Gambetti. Edith Bruck.

Luigi Accattoli
FEBBRAIO Giornata della fratellanza. «Sorelle e fratelli. Questa è la parola: sorelle e fratelli. Affermare la fratellanza. In modo speciale a lei, fratello mio, amico mio, mio compagno di sfide e di rischi nella lotta per la fratellanza, grande imam Ahmad Al-Tayyib, che ringrazio per la compagnia nel cammino per la riflessione e la redazione del documento che è stato presentato...

Nel confronto tra Bibbia e Corano: l’alterità fraterna

Kurt Appel

Perché cronologicamente dopo il cristianesimo, che in Gesù ha ricevuto il verbo di Dio fatto carne, appare di nuovo una religione con una pretesa di rivelazione che è diventata efficace nella storia? Qual è il significato del Corano per il cristianesimo se viene riconosciuto come Scrittura rivelata? Il teologo Kurt Appel affronta la questione del canone biblico e delle sue implicazioni di potere nelle due tradizioni (ebraica e cristiana) in rapporto con il Corano. Se il canone vuole che il suo lettore incontri la gloria del nome di Dio YHWH, che nel Nuovo Testamento avviene nella croce, cioè nell’empatia radicale con chi soffre, il contenuto del canone non coincide mai con un libro. Perché se il canone è ispirato dallo Spirito Santo, allora è radicalmente aperto alla sua rilettura. Nella storia l’apertura del canone si manifesta nel fatto che non esiste come un solo testo, ma nell’arco di una pluralità di testi. Forse l’espressione più estrema di questo attualmente si trova nella tensione tra la Bibbia e il Corano, dove quest’ultimo ancora una volta segna un’alterità ineludibile all’interno del canone biblico concluso con Gesù. Se la fratellanza significa l’affermazione dell’alterità, e se il nome di Dio YHWH non è direttamente rappresentabile, allora l’Evangelo potrebbe esprimersi come fratellanza canonica nella tensione tra Bibbia e Corano.

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Ceneri e Pasqua

Vivere e morire secondo il Vangelo

Piero Stefani
Con le poche parole «cenere in testa e acqua sui piedi» don Tonino Bello sintetizzò, con il suo stile inconfondibile, l’itinerario quaresimale. La distanza misurata in metri tra il vertice e la base dell’essere umano non è molta, la sequela dei giorni che va dal Mercoledì delle ceneri al Giovedì santo è già più estesa, ma ben...
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COVID e fede

L’affidamento nella parola dei guariti

Luigi Accattoli
Per intendere la pandemia, dopo aver ascoltato i morti – come invitavo a fare lo scorso mese (cf. Regno-att. 4,2021,135s) – il secondo passo è d’interrogare i guariti che la morte l’hanno vista in faccia. È quello che mi propongo questa volta. Tra le 84 storie di COVID-19 che sono venuto raccogliendo nel blog www.luigiaccattoli.it, richiamerò quelle marcate...