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Attualità
Attualità, 6/2021, 15/03/2021, pag. 187

RD Congo - Chiesa cattolica: la violenza quotidiana

Giusy Baioni

L'imboscata del 23 febbraio scorso che è costata la vita al nostro ambasciatore Luca Attanasio, al carabiniere Vittorio Iacovacci e all’autista del Programma alimentare mondiale, Mustapha Milambo Baguma, ha riportato prepotentemente le attenzioni dell’Italia e dell’Occidente sulla Repubblica democratica del Congo. Un dramma che raccontiamo e denunciamo da anni, su queste pagine.

 

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Ombre di brogli nelle presidenziali e parlamentari del Gigante d’Africa

Giusy Baioni

Eletto con il 37% delle preferenze: Bola Ahmed Tinubu è il nuovo presidente della Nigeria, il più popoloso stato africano, un gigante demografico ed economico, piagato però da disuguaglianze profonde, terrorismo e corruzione endemica: un paese di oltre 213 milioni di abitanti (ma solo 93 milioni sono gli elettori) dei quali 4 su 10 vivono sotto la soglia di povertà.

 

Attualità, 2023-2

Francesco - Congo e Sud Sudan: un viaggio necessario

Territori mai pacificati sperano in una ricaduta per la pace

Giusy Baioni

Dopo il rinvio dello scorso anno, dovuto ai problemi al ginocchio, papa Francesco ha caparbiamente voluto trovare un’altra data per il viaggio in Repubblica democratica del Congo (RDC) e Sud Sudan: due paesi tormentati e dimenticati, che già lo scorso luglio ne attendevano la visita come manna dal cielo, come un segnale forte di vicinanza e sostegno a processi di pace che non decollano e anzi spesso fanno passi indietro. Così, dal 31 gennaio al 3 febbraio papa Bergoglio sarà a Kinshasa, capitale congolese, per poi spostarsi a Juba, in Sud Sudan, fino al 5 febbraio.

 

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Africa – Repubblica democratica del Congo: Mukwege for president?

Giusy Baioni

Mukwege ha passato questi ultimi anni a perorare la causa della giustizia per il suo paese in ogni consesso internazionale, ai più alti vertici, ricevendo sempre lodi e rassicurazioni. Che però non si sono finora mai tradotte in atti concreti. Forse, stanco d’essere voce che grida nel deserto, stavolta potrebbe davvero riconsiderare la possibilità di un impegno politico. Ma questo fattore spariglierebbe davvero le carte.