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Il Regno in un seme

XI domenica del tempo ordinario Ez 17,22-24; Sal 91 (92); 2Cor 5,6-10; Mc 4,26-34 Il Vangelo di questa domenica ci presenta la parabola del seme di senape. Una parabola presente anche in Matteo e Luca. Nella variante di Marco gli uccelli fanno il nido non sui rami della pianta ma sotto la sua ombra. Probabilmente le due versioni evangeliche fanno riferimento a due tipi di piante diverse, ambedue presenti in Israele: la brassica nigra (detta anche «senape nera»), che in condizioni ottimali può raggiungere anche più di due metri di altezza, e la salvadora persica, che...

Un problema d’identità

X domenica del tempo ordinario Gen 3,9-15; Sal 129 (130); 2Cor 4,13-5,1; Mc 3,20-35 Il Vangelo di questa domenica ci presenta un problema d’identità. Al centro dei riflettori c’è Gesù. La sua attività di predicazione e di azione sta facendo notizia tra i villaggi della Galilea intorno al lago e questo diventa motivo di preoccupazione, potremmo dire, ad intra e ad extra.  Da una parte, infatti, i suoi parenti, da Nazaret, sono spiazzati da quest’uomo, che per tutta la sua infanzia e giovinezza aveva vissuto tranquillo nel suo villaggio e ora...

«Dov’è la mia stanza, in cui io possa mangiare la Pasqua con i miei discepoli?»

Corpo e sangue di Cristo Es 24,3-8; Sal 115 (116); Eb 9,11-15; Mc 14,12-16.22-26           L’ultimo momento d’incontro con tutti i suoi discepoli Gesù sceglie di passarlo attorno a una tavola, celebrando insieme a loro la Pasqua ebraica. Tale decisione e tale gesto è in coerenza con tutto il suo ministero messianico, un ministero all’insegna della commensalità.          Se si fa caso, infatti, in tutti i Vangeli «la tavola» è un luogo privilegiato, che...

Inviati nell’Amore

Santissima Trinità Dt 4,32-34.39-40; Sal 32 (33); Rm 8,14-17; Mt 28,16-20 Nel Vangelo di questa domenica – festa della santissima Trinità – si leggono le ultime parole di Gesù, un «congedo» che in realtà, come vedremo, non è tale: «Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo». A prima vista il comando di andare e fare «discepoli...

«Fu elevato in cielo e sedette alla destra di Dio»

Ascensione del Signore At 1,1-11; Sal 46 (47); Ef 4,1-13; Mc 16,15-20 Il brano evangelico di questa domenica presenta le ultime battute del Vangelo di Marco. Anche se per una grande parte degli studiosi quest’ultima sezione del c. 16 viene considerata un’appendice risalente al II secolo, e quindi successiva al resto del Vangelo, è vero che senza i racconti delle apparizioni − e in ultimo dell’assunzione al cielo di Gesù − il racconto rimarrebbe monco e si chiuderebbe con il silenzio delle donne, atterrite dalla scoperta del sepolcro vuoto. Al di là...

Comunità: indicazioni evangeliche

VI domenica di Pasqua At 10,25-26.34-35.44-48; Sal 97 (98); 1Gv 4,7-10; Gv 15,9-17 Il Vangelo di questa settimana indica quale deve essere il legame tra Gesù e i suoi discepoli e dei discepoli tra di loro. Il tema centrale è il comandamento dell’amore – «Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi» – e il tutto viene espresso da una circolarità all’insegna dell’amore: il Padre ama, il Figlio ama, e così anche i discepoli devono corrispondere a questo amore sia nei confronti del...

Un rinnovato cantico d'amore

Ai discepoli di Gesù risulta immediato il riferimento alla vigna di Isaia e al suo significato

Ascoltare la voce

IV domenica di Pasqua At 4,8-12; Sal 117 (118); 1Gv 3,1-2; Gv 10,11-18 Il Vangelo di questa domenica ci presenta il «pastore bello», quello che nelle nostre traduzioni risulta essere il «pastore buono»; in realtà l’idea sottintesa è che la vera bellezza è espressione di bontà e, viceversa, ciò che è buono non può che essere anche bello.  La frase su cui però vorrei soffermarmi è questa: «E ho altre pecore che non provengono da questo recinto: anche quelle io devo guidare. Ascolteranno la mia...

Di quale «risorto» abbiamo bisogno?

III domenica di Pasqua At 3,13-15.17-19; Sal 4; 1Gv 2,1-5a; Lc 24,35-48 È questa la domanda che mi è sorta in mente leggendo la notizia, apparsa sul quotidiano Il Giornale del 5 aprile, di un imprenditore cinese che ha programmato una sua apparizione post mortem su di uno schermo. La particolarità è che non si tratta di una registrazione fatta in vita e programmata per essere trasmessa dopo la morte, ma di un «essere digitale» praticamente identico al defunto che è capace, grazie all’intelligenza artificiale che lo ha prodotto, di organizzare...

Nella dimensione del Risorto

II domenica di Pasqua (o della divina misericordia) At 4,32-37; Salmo 117 (118); 1Gv 5,1-6; Gv 20,19-31          Nel Vangelo di questa domenica si narra l’episodio in cui il Risorto si fa vedere ai suoi discepoli. Prima di tutto bisogna chiarire un aspetto: il fatto che siano «discepoli» non esclude che in mezzo a loro ci siano anche delle «discepole», dato che il plurale maschile indica un gruppo in generale.          Tommaso non è presente, quindi di per sé non riceve...