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Attualità
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Attualità, 8/2009

Politica in Italia: PDL, l'esito della transizione

G. Brunelli
Non sappiamo ancora come sarà il campo politico del centrosinistra dopo il terremoto elettorale del 2008, né che cosa. Sappiamo che cosa è il centrodestra. Con la nascita del Popolo della libertà (PDL), il 27-29 marzo scorsi, Berlusconi ha oggettivato se stesso. Ha avviato la stabilizzazione del sistema cercando di fissare in modo permanente i rapporti di forza attuali. La lunga transizione politica italiana s’avvia alla conclusione nella forma sistemica del bipartitismo imperfetto e sotto il segno del «berlusconismo» come linguaggio e spazio politico del centrodestra.

Caritas italiana-Crisi economica: prossimi alla vita concreta.Geografia e tipologia degli interventi

V. Nozza
La crisi dei subprime, iniziata nell’agosto 2008 negli USA e diffusasi velocemente in tutto il mondo, è l’ottava crisi finanziaria globale nell’ultimo ventennio. La sua gravità, però, fa dire che si è esaurito il modello liberista che ha governato la globalizzazione dall’ultimo quarto del secolo scorso fino ai primi anni del nuovo. Dopo i crolli di Wall Street nel 1987, di Tokyo nel 1989, del sistema monetario europeo nel 1992; dopo le crisi del Messico nel 1994, del Sud-est asiatico nel 1996-1997, del Brasile e della Russia nel 1998-1999 e infine quelle del 2000-2002 della cosiddetta new economy, il mercato si è sempre ripreso – più o meno velocemente –, ritornando sui livelli precedenti per poi superarli nuovamente, in una sorta di crescita senza limite.

Caritas: Le proposte

V. Nozza

Caritas - Crisi economica: dar credito alla solidarietà

V. Nozza
Da Nord a Sud le iniziative si stanno moltiplicando. Microcredito, fondi straordinari per le famiglie in difficoltà, empori e forme di spese solidali, carte acquisti, sostegno e consulenze per il lavoro, per la casa, ma anche coordinamento delle strutture di distribuzione e d’accoglienza, potenziamento dei centri d’ascolto e degli osservatori delle povertà, incremento dei laboratori per la promozione delle Caritas parrocchiali per intensificare il lavoro d’animazione, accompagnamento e formazione delle comunità locali, il coinvolgimento delle Caritas in un’ottica educativa, in fedeltà alla loro specifica funzione pedagogica.

Cf. Regno

Redazione
Di fronte alla crisi economica che ha preso il via nell’agosto 2008 e dinanzi alle azioni politiche, sociali ed ecclesiali per contrastarla, Il Regno ha pubblicato nel corso di questi mesi numerosi interventi e analisi per offrire un contributo alla riflessione.

CEI / ABI - Crisi economica: Il magistero della solidarietà

G. Brunelli
La Conferenza episcopale italiana (CEI), d’intesa con l’Associazione bancaria italiana (ABI), darà vita a un fondo di garanzia e di solidarietà basato su una grande colletta che si terrà in tutte le Chiese italiane, domenica 31 maggio. Al fondo inoltre si potrà contribuire anche per altre vie, per esempio attraverso conti correnti bancari da istituire ad hoc. Non si tratta di opere caritative ma dell’istituzione di un fondo di garanzia da circa 30 milioni di euro in grado di generare prestiti bancari per 300 milioni. L’iniziativa era stata preannunciata fin dallo scorso gennaio, ma ora sta per diventare operativa. L’ABI dovrà farsi carico di diventare interfaccia con i singoli istituti di credito garantendo un effetto di «decuplicazione» delle erogazioni rispetto all’ammontare del fondo di garanzia messo a disposizione dai vescovi.

Italia - Chiese romene: il barometro dell'odio. La reazione ai delitti e alla discriminazione

D. Sala
In seguito a una serie di gravi atti di criminalità compiuti da cittadini romeni ed enfatizzati dai mezzi di comunicazione, la comunità romena in Italia negli ultimi mesi ha avvertito un aumento dell’insofferenza e della discriminazione xenofoba nei suoi confronti in modo generalizzato. Questa percezione ha provocato reazioni anche da parte delle Chiese, sia in Romania sia nel nostro paese.

Lampedusa - Immigrazione: Porta del Mediterraneo

M.C. Rioli
Scarpe, conchiglie, cappelli, stralci di vestiti, brandelli d’umanità. Impigliati in uno scoglio, portati a riva dalla corrente, scolpiti su una porta. Residui d’umanità, ossi di seppia delle migliaia di persone che attraversano il Mediterraneo in nome di angosce e speranze che Lampedusa, insieme ai corpi, trova sulle sue spiagge. Lo scultore Mimmo Paladino realizzò nel 2008 la scultura, ribattezzata «Porta d’Europa», che è il simbolo del sogno di un Mediterraneo crocevia e non più Via crucis.

Italia - Musulmani: Agenda minima di convivenza. Luoghi e occasioni d'incontro cristiano-islamico

G. Zatti
Le circostanze che vedono assieme cristiani e musulmani sono degli spaccati di quotidiano affidati all’intelligenza e all’operosità dei singoli, ma quello che più suona strano è il fatto inedito che la comunità ecclesiale si veda oggi chiamata a una non prevista «cura pastorale» nei confronti dei credenti musulmani. C’è, a questo proposito, una sensibilità da promuovere e una concretezza da mettere in atto, minimali magari e spesso acerbe, ma non per questo meno urgenti. Alcuni ambiti di convivenza sono già noti e visibili, mentre altri nascondono comunque precisi tentativi di approccio.

Parigi - Catechesi, colloquio internazionale: Metamorfosi dell'annuncio. Responsabilità della Chiesa

R. Paganelli
In questo tempo la presa di coscienza da parte della Chiesa, con i suoi pastori e vescovi sta portando a riflettere non solo sul vocabolario in trasformazione (primo annuncio, annuncio catecumenale ecc.), ma soprattutto su ciò che permette di organizzare gli elementi di un linguaggio, la struttura grammaticale del comunicare il Vangelo che chiede una diversa responsabilità. È ciò che alla fine dei giorni di confronto e colloquio è emerso a Parigi.

Benedetto XVI - Ebrei e cristiani: Prima di Gerusalemme

R. Burigana
Il 12 marzo, a Roma, Benedetto XVI ha ricevuto in udienza una delegazione del Gran rabbinato d’Israele e la Commissione della Santa Sede per i rapporti religiosi con l’ebraismo. Nel suo discorso, il papa ha ricordato che l’inizio del dialogo tra queste due istituzioni è stato «il frutto della storica visita del mio amato predecessore papa Giovanni Paolo II in Terra santa nel marzo del 2000».

Lussemburgo - Eutanasia: La legge e i dubbi

L. Prezzi
La «risposta positiva del medico a una domanda di eutanasia o di assistenza al suicidio non è sanzionabile penalmente e non può dare luogo a un’azione civile per il risarcimento dei danni e degli interessi »: così recita la legge sull’eutanasia all’art. 2, approvata dal Parlamento lussemburghese il 18 dicembre scorso (cf. Regno-att. 22,2008,753; 2,2009,70) e formalmente pubblicata il 17 marzo. Il Lussemburgo diventa il terzo paese europeo, accanto all’Olanda e al Belgio, che legalizza l’eutanasia.

Polonia - Collaborazionisti: Il caso è chiuso

L. Prezzi
In una lettera del card. Tarcisio Bertone, segretario di stato, alla Conferenza dei vescovi polacchi, si constata l’inesistenza di elementi significativi per l’accusa ad alcuni vescovi polacchi di colpevole e libera collaborazione con i servizi di sicurezza del tramontato regime comunista. L’indicazione della Santa Sede ha convinto l’assemblea dei vescovi, riunita all’inizio di marzo, di chiudere definitivamente il capitolo del collaborazionismo sul versante episcopale: «I vescovi considerano la questione chiusa. Desiderando concentrarsi sulla sua missione pastorale, la Conferenza non intende per il futuro prendere alcuna posizione su tali materiali». Ne dà notizia un comunicato ufficiale dell’11 marzo.

Benedetto XVI - Viaggio in Camerun e Angola: La necessità del Vangelo. Cronaca di un viaggio diverso

A.M. Valli
Il «bene che si fa è spesso più discreto ma più profondo del male bruciante e tragico riportato dai media». In questa breve frase, contenuta nell’Instrumentum laboris della prossima Assemblea speciale per l’Africa del Sinodo dei vescovi (che si terrà in Vaticano dal 4 al 25 ottobre 2009 e sarà la seconda dopo quella del 1994), è forse contenuto il significato del viaggio di Benedetto XVI in Camerun e Angola, una visita che ha voluto essere soprattutto un gesto di grande incoraggiamento e di fiducia (cf. Regno-doc. 7,2009,197ss).

Sudan - Tribunale penale internazionale: Se la giustizia non porta la pace

M.E. Gandolfi
La plateale reazione del presidente sudanese Omar al Bashir (nella foto) al mandato di cattura spiccato nei suoi confronti dal Tribunale penale internazionale dell’Aja il 4 marzo è indice di un nervo scoperto che indubbiamente è stato toccato. Nel giro di pochi giorni egli ha espulso 13 organizzazioni umanitarie operanti in Darfur, con l’accusa di essere «spie» dell’Occidente; accompagnato da una delegazione di alto profilo, si è recato in Eritrea, Egitto e Libia; ha partecipato il 30 marzo all’annuale summit della Lega araba a Doha (Qatar), in cui era presente anche il segretario generale dell’ONU, Ban Ki-moon (il quale però non ha voluto incontrarlo); e infine il 1o aprile si è recato in pellegrinaggio alla Mecca.

USA - Vescovi e Obama: Coalizioni fragili. Le tensioni a partire dai temi bioetici

M. Faggioli
Il cristianesimo americano esprime la sua vitalità principalmente al di fuori delle istituzioni ecclesiastiche che invece sono così centrali per la religione del vecchio continente. Questo vale anche per la Chiesa cattolica statunitense, che numericamente costituisce ormai la prima denominazione nel panorama confessionale americano, ma che ha anche il singolare primato di essere la prima «ex Chiesa» (secondo una recente ricerca del Pew Forum, circa 25 milioni di americani si definiscono ex cattolici). Nella primavera 2009 sono le università cattoliche degli Stati Uniti a essere al centro, ancora una volta, del dibattito interno alle diverse anime della Chiesa.

Santa Sede - Legionari di Cristo: Visita apostolica

L. Prezzi
Prima la censura da parte della Congregazione per la dottrina della fede per comportamenti immorali (cf. Regno-att. 12,2006,368ss), poi la scoperta di una relazione stabile con una donna da cui vent’anni fa è nata una figlia (cf. Regno-att. 4,2009,92s), ora la decisione di Benedetto XVI di compiere una visita apostolica alla congregazione dei Legionari di Cristo. L’opera di p. Marcial Maciel Degollado (1920-2008) conosce il periodo più difficile dalla sua fondazione.

Brasile - Aborto: Il peccato e la scomunica

D. Sala
Il caso estremo dell’aborto di una bambina brasiliana di 9 anni (33 kg, 1,36 m di altezza), che, violentata dal convivente della madre, aveva concepito due gemelli, ha dato luogo a prese di posizione diverse nell’ambito delle istituzioni ecclesiali. L’aborto, che in Brasile è possibile solo in caso di violenza o di pericolo di vita per la donna, è stato praticato a Recife il 4 marzo. Il 5, in un’intervista concessa alla rete Globo, l’arcivescovo di Olinda e Recife mons. José Cardoso Sobrinho ha affermato che «la legge di Dio è più alta di qualsiasi legge umana». «Quando una norma promulgata da legislatori umani va contro la legge di Dio perde qualsiasi valore. Gli adulti che hanno approvato e che hanno praticato questo aborto sono incorsi nella scomunica». E al giornale Folha de Sâo Paulo: «Il fine non giustifica i mezzi. Il fine buono di salvare la vita della bambina non può giustificare la soppressione di altre due vite».

Laicità e uso politico della religione. Pio XI e la condanna religiosa dell'Action francaise

P. Scoppola
Quando si svolse a Roma, nel marzo 1989, un bel colloquio su «Achille Ratti pape Pie XI», promosso dall’École française, fu subito evidente la diversa sensibilità degli studiosi italiani e francesi di fronte alla figura di Pio XI.1 Per gli italiani era il papa che, anche se negli ultimi anni del pontificato aveva accentuato le sue critiche nei confronti del fascismo, ne aveva però, in qualche modo, favorito il consolidamento al potere e aveva contribuito alla liquidazione del Partito popolare di Sturzo; per i francesi al contrario era il papa della severa condanna dell’Action française e del riavvicinamento della Chiesa alla Francia democratica.

Achille Silvestrini: La fedeltà all'oggetto

G. Brunelli
Il saggio di Pietro Scoppola, che qui riprendiamo dal volume La storia, il dialogo, il rispetto della persona, delle edizioni Studium, esce postumo. Pietro Scoppola ci ha lasciati nel 2007, così come ci ha lasciati un altro dei protagonisti di questo volume: Leopoldo Elia. Sul tema specifico della strumentalizzazione politica della fede cristiana, Scoppola era intervenuto diverse volte negli ultimi tempi. Ma che questo saggio sia stato affidato a questo volume, che raccoglie gli scritti in onore del card. Achille Silvestrini, è di particolare rilevanza.

P. Bourdieu, Ragioni pratiche

V. Rosito

Y. Ledure (a cura di), Antisemitismo cristiano? Il caso Lehone Dehon

Y. Ledure

Iraq - Dopo Saddam: Il dramma dei cristiani. A colloquio con mons. Louis Sako

F. Strazzari
Il mio arrivo in Iraq coincide con il primo anniversario della morte dell’arcivescovo di Mosul, mons. Faraj Rahho, mentre sono trascorsi sei anni dalla caduta di Saddam Hussein. Oggi, l’Iraq è a tutti gli effetti uno stato parlamentare federale. Le diciotto province godono di notevole autonomia. I problemi aperti sono tanti e di non facile soluzione in una situazione di estrema insicurezza e fragilità.

Restituzione della chiesa di San Nicola alla Russia

R. Burigana

Libertà religiosa in Italia

R. Burigana

Visita ufficiale del CEC in Terra santa

R. Burigana

I cristiani dell’Irlanda del Nord uniti per la pace

R. Burigana

I rapporti fra gli ortodossi bulgari e l’Europa

R. Burigana

Benedetto XVI e il dialogo ebraico-cristiano

R. Burigana

Il nuovo segretario generale del CLAI

R. Burigana

Un impegno ecumenico per i dalit

R. Burigana

Incontro sulla teologia nella vita delle Chiese luterane

R. Burigana

Un centro per il dialogo a Cagliari

R. Burigana

Studi sulla Bibbia e i testi sacri delle religioni

R. Burigana

Benedetto in Campidoglio

L. Accattoli

Lettera del papa sui lefebvriani

L. Accattoli

Aborto su bimba brasiliana

L. Accattoli

Anno sacerdotale

L. Accattoli

Africa

L. Accattoli

Solitudine del papa

L. Accattoli

Profilattico in Africa

L. Accattoli

Lombardi su profilattico

L. Accattoli

Legionari di Cristo

L. Accattoli

Bibbia CEI, la nuova revisione. Una Scrittura da vivere

L. Mazzinghi
L’ingente sforzo che la Chiesa italiana ha dedicato al rinnovamento della traduzione della Bibbia nella nostra lingua a partire dal 1988 è stato affrontato per dotare la comunità ecclesiale e più in generale la cultura italiana di un testo affidabile e bello da proclamare, pregare, studiare e meditare. Da oggi questa è la forma della parola di Dio per la nostra Chiesa, con tutte le implicazioni teologiche, storiche, liturgiche e pastorali che ciò comporta. Il composito dossier che dedichiamo alla nuova Bibbia CEI richiama i criteri cui la revisione si è ispirata (L. Mazzinghi), le prospettive che schiude in ambito liturgico (G. Cavagnoli), il compito che affida all’inesauribile mandato dell’evangelizzazione (G. Benzi). Il rimando iconografico alla Bibbia di Gerusalemme, spiegato nei suoi fondamenti estetici da T. Verdon, richiama l’importanza della relazione tra arte e Bibbia nella pastorale.

Bibbia CEI: Orizzonti per la catechesi

G. Benzi
L’ingente sforzo che la Chiesa italiana ha dedicato al rinnovamento della traduzione della Bibbia nella nostra lingua a partire dal 1988 è stato affrontato per dotare la comunità ecclesiale e più in generale la cultura italiana di un testo affidabile e bello da proclamare, pregare, studiare e meditare. Da oggi questa è la forma della parola di Dio per la nostra Chiesa, con tutte le implicazioni teologiche, storiche, liturgiche e pastorali che ciò comporta. Il composito dossier che dedichiamo alla nuova Bibbia CEI richiama i criteri cui la revisione si è ispirata (L. Mazzinghi), le prospettive che schiude in ambito liturgico (G. Cavagnoli), il compito che affida all’inesauribile mandato dell’evangelizzazione (G. Benzi). Il rimando iconografico alla Bibbia di Gerusalemme, spiegato nei suoi fondamenti estetici da T. Verdon, richiama l’importanza della relazione tra arte e Bibbia nella pastorale.

La Rivelazione incarnata in un linguaggio: Perché la Parola corra

G. Cavagnoli
L’ingente sforzo che la Chiesa italiana ha dedicato al rinnovamento della traduzione della Bibbia nella nostra lingua a partire dal 1988 è stato affrontato per dotare la comunità ecclesiale e più in generale la cultura italiana di un testo affidabile e bello da proclamare, pregare, studiare e meditare. Da oggi questa è la forma della parola di Dio per la nostra Chiesa, con tutte le implicazioni teologiche, storiche, liturgiche e pastorali che ciò comporta. Il composito dossier che dedichiamo alla nuova Bibbia CEI richiama i criteri cui la revisione si è ispirata (L. Mazzinghi), le prospettive che schiude in ambito liturgico (G. Cavagnoli), il compito che affida all’inesauribile mandato dell’evangelizzazione (G. Benzi). Il rimando iconografico alla Bibbia di Gerusalemme, spiegato nei suoi fondamenti estetici da T. Verdon, richiama l’importanza della relazione tra arte e Bibbia nella pastorale.

Bibbia e arte: Le xilografie della Bibbia di Gerusalemme

T. Verdon
L’ingente sforzo che la Chiesa italiana ha dedicato al rinnovamento della traduzione della Bibbia nella nostra lingua a partire dal 1988 è stato affrontato per dotare la comunità ecclesiale e più in generale la cultura italiana di un testo affidabile e bello da proclamare, pregare, studiare e meditare. Da oggi questa è la forma della parola di Dio per la nostra Chiesa, con tutte le implicazioni teologiche, storiche, liturgiche e pastorali che ciò comporta. Il composito dossier che dedichiamo alla nuova Bibbia CEI richiama i criteri cui la revisione si è ispirata (L. Mazzinghi), le prospettive che schiude in ambito liturgico (G. Cavagnoli), il compito che affida all’inesauribile mandato dell’evangelizzazione (G. Benzi). Il rimando iconografico alla Bibbia di Gerusalemme, spiegato nei suoi fondamenti estetici da T. Verdon, richiama l’importanza della relazione tra arte e Bibbia nella pastorale.

La silente voce dei fiori. La gratuità come bellezza

P. Stefani
È la stagione dei fiori. La loro bellezza sta nello sbocciare, verbo divenuto così pregnante da indicare il dischiudersi stesso di ogni vita. Per quanto si sappia che i petali si allargheranno, risplenderanno, si aggrinziranno fino al loro inesorabile appassire, a primavera il boccio che occhieggia è colto dallo sguardo come un tutto, come un segno di speranza posto sotto l’ala della gratuità. Parole evangeliche ci dicono di osservare i gigli del campo che non tessono e non filano. Al loro confronto persino lo splendore di Salomone è poca cosa. Eppure si sa che è bellezza breve che oggi si schiude e domani è gettata nel forno (cf. Mt 6,28-30). Gesù nel suo paragone esorta a guardare l’erba del campo, non un fiore di albero da frutto. L’interezza dello sbocciare è racchiusa in un frammento che esprime un tutto pur non essendo un assoluto.

Voltaire e l'ermeneutica conciliare

A. Marchetto

Sul PD e il suo futuro

P. Natali

Chi è oggi Maria di Màgdala? Prima non creduta e poi dimenticata

L. Accattoli
Cerco Maria di Màgdala e chiedo in giro chi l’abbia vista. Ho passato la Quaresima in questa ricerca, motivato dall’impegno a parlarne ai giovani della XII Prefettura della diocesi di Roma: di chi sia «tipo» oggi la discepola che Gesù aveva guarito da sette demòni, che per prima lo vide risorto e fu chiamata al ruolo fondativo di darne notizia agli undici. Apostola degli apostoli, la dissero i padri. Ma non fu creduta.

Il Regno - Attualità 8, 2009. La rivista completa

La Redazione
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