In missione nella comunione
Discorso alla curia romana in occasione degli auguri natalizi
Nel suo primo discorso natalizio ai cardinali e ai dirigenti della curia romana, il 22 dicembre, papa Leone XIV ha invitato all’unità e ha messo in guardia dalle contese ideologiche all’interno della Chiesa. Ricordando l’«amato predecessore Francesco» ha posto l’accento su «due aspetti fondamentali della vita della Chiesa: la missione e la comunione». Ha sottolineato che «talvolta, dietro un’apparente tranquillità, si agitano i fantasmi della divisione. E questi ci fanno cadere nella tentazione di oscillare tra due estremi opposti: uniformare tutto senza valorizzare le differenze o, al contrario, esasperare le diversità e i punti di vista piuttosto che cercare la comunione. Così... si rischia di cadere vittime della rigidità o dell’ideologia, con le contrapposizioni che ne conseguono». La curia è invece chiamata a essere costruttrice «della comunione di Cristo, che chiede di prendere forma in una Chiesa sinodale, dove tutti collaborano e cooperano alla medesima missione, ciascuno secondo il proprio carisma e il ruolo ricevuto».
Secondo papa Leone, che si pone in continuità con Francesco, è necessaria una curia romana «sempre più missionaria, dove le istituzioni, gli uffici e le mansioni siano pensati guardando alle grandi sfide ecclesiali, pastorali e sociali di oggi e non solo per garantire l’ordinaria amministrazione».
Come regalo di Natale il papa ha donato ai cardinali e ai membri della curia, tra cui anche alcune donne, il suo libro spirituale preferito, La pratica della presenza di Dio del religioso francese fra Lorenzo della Risurrezione (1614-1691), appena pubblicato dalla Libreria editrice vaticana.
Stampa (22.12.2025) da sito web www.vatican.va. Titolazione redazionale.
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