A
Attualità
Attualità, 8/2024, 15/04/2024, pag. 242

M. Veladiano, Parole per giorni di pace

Mariapia Veladiano

È successo di tutto. Forse lo si può dire sempre, di ogni tempo che la Terra ha conosciuto, ma di sicuro lo stiamo dicendo di questi anni appena trascorsi. Una pandemia ha sigillato il mondo, fermato la corsa, ha squadernato l’umana fragilità, gonfiato la paura. Poi una guerra impensata, nel cuore della civiltà che l’aveva solennemente ripudiata con principi quasi universalmente condivisi.

 

La lettura dell'articolo è riservata agli abbonati a Il Regno - attualità e documenti o a Il Regno digitale.
Gli abbonati possono autenticarsi con il proprio codice abbonato. Accedi.

Leggi anche

Attualità, 2026-6

Cime tempestose

Mariapia Veladiano
Non «potrei mai permettermi di dire di aver fatto Cime tempestose. Posso dire di aver fatto una mia versione che mescola i ricordi di quando lessi il libro per la prima volta con le mie fantasie di ciò che avrei voluto succedesse ai protagonisti. È Cime tempestose ma al tempo stesso non lo è». Una rilettura, insomma. A parlare è Emerald Fennel, la regista britannica...
Attualità, 2026-4

Le incredibili storie di Raoul de Navery

Mariapia Veladiano
Un’autrice dalla storia letteraria impressionante. Ha scritto un centinaio di romanzi in 25 anni. E opere teatrali e poesie. Tradotta, apprezzata, disprezzata, un poco snobbata ma universalmente letta, eccome. Nel 1971, quando viene pubblicata la trilogia di cui qui si parla – Sepolta viva, Il bambino azzurro, Giovanni Canadà –, le edizioni Paoline possono scrivere nel frontespizio...
Attualità, 2026-2

Diario di un dolore

Mariapia Veladiano
Questa «Rilettura» nasce come ammenda per un consiglio di lettura natalizio del tutto improprio e fondamentalmente sbagliato che chiede un ravvedimento serio e motivato. Diario di un dolore di C.S. Lewis (Adelphi 2025, traduzione di Anna Ravano) non è un libro che si può consigliare «a chi ha perso da poco una persona cara». È un testo letterario bellissimo...