A
Attualità
Attualità, 4/2020, 15/02/2020, pag. 87

Maria Vingiani (1921-2020) - Lasciarsi convertire

All’ecumenismo, al dialogo, al Concilio, all’Europa

Piero Stefani

La lunga vita terrena di Maria Vingiani, nata nel 1921, si è conclusa il 17 gennaio 2020, giornata dedicata all’approfondimento e allo sviluppo del dialogo ebraico-cristiano e vigilia della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani. Quasi tutti i ricordi apparsi sulla stampa o giunti in forma di partecipazione scritta hanno rimarcato questo particolare.

 

La lettura dell'articolo è riservata agli abbonati a Il Regno - attualità e documenti o a Il Regno digitale.
Gli abbonati possono autenticarsi con il proprio codice abbonato. Accedi.

Leggi anche

Attualità, 2026-14

Sacralizzare la guerra

Dal Medioevo ai nostri giorni

Piero Stefani
E' un dato storico il fatto che, di frequente, le guerre sfocino in un esito non previsto da coloro che le hanno scatenate. La constatazione conferma che il detto secondo cui la storia è maestra di vita è da intendersi soprattutto come un invito poco ascoltato. Un aspetto significativo al riguardo è costituito dalla durata. Se si fosse saputo che le azioni intraprese si sarebbero...
Attualità, 2026-12

Da Socrate agli algoritmi

Quando si è obbligati a decidere

Piero Stefani
Tra i cosiddetti dialoghi socratici ve ne è uno intitolato Ippia minore. La parte finale della breve opera di Platone trae una conclusione sconcertante da una discussione incentrata sulle figure omeriche di Ulisse e Achille: il primo, al contrario del secondo, mente volontariamente. Qual è il migliore fra i due personaggi? L’imprevedibile risposta è: Ulisse. Il sofista Ippia...
Attualità, 2026-10

Patriarcato latino - Lettera pastorale: il microcosmo Gerusalemme

Piero Stefani

Il 25 aprile scorso il card. Pierbattista Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme, ha firmato una lunga lettera pastorale: «Tornarono a Gerusalemme con grande gioia». Una proposta per vivere la vocazione della Chiesa in Terra santa. Data la situazione mediorientale e la notorietà crescente del cardinale, la lettera ha avuto un’eco largamente indipendente dall’ambito diocesano a cui è, in primis, rivolta. È comprensibile e giusto che sia così; tuttavia è anche opportuno non trascurare il riferimento diretto al Patriarcato latino di Gerusalemme.