A
Attualità
Attualità, 12/2018, 15/06/2018, pag. 333

Papa Francesco - Nuovi cardinali: periferici e globali

Gianfranco Brunelli

Cinque concistori in cinque anni. Il 20 maggio scorso papa Francesco ne ha annunciato per il 29 giugno uno nuovo. Quel giorno creerà 14 nuovi cardinali. Il collegio cardinalizio passerà quindi da 213 membri a 227 di cui 125 elettori in caso di conclave. A differenza di Giovanni Paolo II, è la prima volta che Francesco supera la soglia dei 120 cardinali elettori voluta da Paolo VI, ma nel corso di un anno il loro numero tornerà a essere 115, superando 10 di loro l’ottantesimo anno di età. Il che lascia intendere per il prossimo anno un sesto concistoro.

La lettura dell'articolo è riservata agli abbonati a Il Regno - attualità e documenti o a Il Regno digitale.
Gli abbonati possono autenticarsi con il proprio codice abbonato. Accedi.

Leggi anche

Attualità, 2026-2

Prevost - Leone XIV: tutti i papi del Concilio

Un pontificato nello sconvolgimento dei tempi

Gianfranco Brunelli

Chiuso il giubileo, terminati gli appuntamenti prefissati da papa Francesco, in gran parte riferiti agli anniversari dell’ultima fase del concilio Vaticano II, e ritornato dal viaggio in Turchia, in occasione della celebrazione dei 1700 anni dal primo concilio ecumenico (Nicea 325), potremmo dire che con il 2026 prende quota il pontificato di papa Leone XIV.

 

Attualità, 2025-22

Stati Uniti - Europa: una pace inversa

La visione trumpiana e la crisi europea

Gianfranco Brunelli

L'affarismo e il predominio tecnologico commerciale. Il primato dell’uso della forza. La politica come pura espressione della volontà di potenza e di dominio, contro il diritto internazionale e l’autodeterminazione democratica delle nazioni. La pax americana imposta con ogni mezzo.

Attualità, 2025-20

Camaldoli - Europa: il cantiere delle domande

«Cristianesimo coscienza dell’Europa»

Gianfranco Brunelli

A Camaldoli, il nostro sesto seminario di studi (6-9 novembre), organizzato assieme alla comunità dei camaldolesi e quest’anno assieme anche alla Commissione degli episcopati dell’Unione Europea (COMECE), ha cercato di riaprire il cantiere delle domande sul rapporto tra Chiese ed Europa, sotto il titolo: «Cristianesimo coscienza dell’Europa».