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Attualità
Attualità, 8/2016, 15/04/2016, pag. 232

Un giro tra l'umanità

Mariapia Veladiano
È forse il più leggero fra i libri di Verne. Nessuna pretesa di perfezione, nessun intento didascalico, un moderato prudente politically correct. Prende in giro la società inglese, condanna quella indiana quel che basta, ha un lietissimo fine. Riporta a un’infanzia in cui gli affetti erano ancora un abbraccio. Cosa di più?

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Un’autrice dalla storia letteraria impressionante. Ha scritto un centinaio di romanzi in 25 anni. E opere teatrali e poesie. Tradotta, apprezzata, disprezzata, un poco snobbata ma universalmente letta, eccome. Nel 1971, quando viene pubblicata la trilogia di cui qui si parla – Sepolta viva, Il bambino azzurro, Giovanni Canadà –, le edizioni Paoline possono scrivere nel frontespizio...