A
Attualità
Attualità, 10/2016, 15/05/2016, pag. 295

F. O’Connor, Diario di preghiera

Mariapia Veladiano

Questo piccolo diario di Flannery O’Connor è la preghiera più piena che si possa concepire. Non c’è spazio per niente che non sia quello che in lei è già chiarissimo, talmente luminoso che tutto il resto è sfondo, anche la potente scena del mondo che poi abiterà la sua scrittura come forma di ossessiva fedeltà. Non è preghiera del vuoto, Signore sono qui, fa’ di me ciò che vuoi. Ciò che vuole, Flannery lo scrive senza il velo del bon ton borghese: «Per favore aiutami caro Dio a essere una brava scrittrice e a riuscire a far accettare qualche altra mia opera».

La lettura dell'articolo è riservata agli abbonati a Il Regno - attualità e documenti o a Il Regno digitale.
Gli abbonati possono autenticarsi con il proprio codice abbonato. Accedi.

Leggi anche

Attualità, 2026-14

Maria Luisa Marsigli, La marchesa e i demoni

Mariapia Veladiano
La legge Basaglia sui manicomi viene emanata il 13 maggio 1978, questo libro è stato pubblicato cinque anni prima. I fatti raccontati sono compresi fra il 1968 e il 1970, con incursioni negli anni immediatamente precedenti. Il luogo è l’Ospedale di Santa Maria della Pietà a Roma, un manicomio criminale. L’autrice è Maria Luisa Marsigli e il libro s’intitola...
Attualità, 2026-12

Albert Camus, Lo straniero

Mariapia Veladiano
La rilettura viene suggerita ancora una volta dal cinema. Lo scorso settembre la Mostra del cinema di Venezia ha presentato in anteprima Lo straniero del raffinatissimo regista francese François Ozon, e da qualche mese il film è nelle nostre sale (cf. in questo numero a p. 361). Il romanzo di Albert Camus fu pubblicato nel 1942 (Bompiani 1987, traduzione Alberto Zevi): opera fondamentale...
Attualità, 2026-10

L'uomo della Hammelstrasse

Mariapia Veladiano
Questa «Rilettura» s’impone con l’autorevolezza di una scoperta che permette di allungare lo sguardo su un genere considerato minore ma pieno di sorprese. Era il 1945, sei anni di guerra feroce stavano per finire, Milano era al centro degli eventi e il 6 marzo di quell’anno, XXIII del calendario fascista, come sta diligentemente riportato in ultima pagina, viene pubblicato...