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Attualità
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Attualità, 12/2013

Francesco, inizia un tempo. Lo stile e il linguaggio del nuovo vescovo di Roma

G. Brunelli
Cinquant'anni dopo il concilio Vaticano II, che avviò "la prima autoattuazione ufficiale della Chiesa in quanto Chiesa mondiale", inaugurando un influsso reciproco tra tutte le parti e le componenti della Chiesa cattolica (Rahner), un papa venuto dai confini del mondo, riprendendo il tema del primato della pastorale in un contesto non più solo occidentale, può fare compiere alla Chiesa un passaggio decisivo verso una cattolicità reale.

L'enciclica di Francesco: Lumen fidei

G. Brunelli
Con la scelta di assumere gran parte del testo dell'enciclica preparata da Benedetto XVI e firmarla come propria, dichiarandolo esplicitamente, Francesco ha reso omaggio al suo predecessore consentendogli di completare, dopo il gesto drammatico della rinuncia, il percorso teologico dell'Anno della fede, che con questa enciclica è virtualmente concluso.

Papa Francesco - nomine: il passo del pastore

M.E. Gandolfi

Dopo l'elezione di Francesco: una nuova cattolicità. Intervista al card. O.A Rodriguez Maradiaga

E. Segatti
L'esigenza di collegialità, il progetto di revisione della curia romana, l'idea di un "Anno della pace" per le religioni dopo l'Anno della fede, le linee di rinnovamento del governo della Chiesa cattolica: parla uno dei più stretti collaboratori di Francesco, il card. Oscar Andres Rodriguez Maradiaga.

Giovanni XXIII, 50° della morte: la semplicità di Dio. Intervista mons. L. Capovilla

A. Caldelari
In giugno la Chiesa ha ricordato i 50 anni dalla morte del suo amato papa Giovanni XXIII. Il suo segretario di allora, mons. Loris Capovilla, traccia un ricordo del papa della bontà, del Concilio, del dialogo, dell'annuncio: il papa che ha inaugurato una nuova era.

Dibattito. Riforme istituzionali: la forma di governo. La scelta semi-presidenziale

S. Ceccanti
In Italia una riforma istituzionale in senso semi-presidenzialista, osserva il costituzionalista Stefano Ceccanti, che figura nel "Comitato dei 35 saggi" individuato dal presidente Napolitano per studiare la questione, non ha serie alternative praticabili. E spiega come e perché.

Italia, vescovi e lavoro: una priorità assoluta

D. Sala

Chiesa ambrosiana: il campo è il mondo

A. Torresin
Il card. Scola, arcivescovo di Milano, ha riunito il 28 maggio tutti i preti della diocesi di Milano per indicare le linee diocesane dei prossimi anni. Un momento importante per una Chiesa locale, per il magistero del suo vescovo, per la comunione del suo presbiterio. Il passaggio è stato così indicato: «Passare dallo stadio dei cantieri aperti all’individualizzazione di linee comuni, ovviamente sempre riformabili, per un’azione ecclesiale che sia in grado di attuare quella pluriformità nell’unità, che è il criterio della communio».

Italia - immigrazione: credenti al plurale. Un Vademecum per il dialogo tra le religioni

F. Pittau
Il Vademecum per il dialogo tra le religioni, promosso dal Ministero dell'interno e curato da Com-NuoviTempi e dall'équipe del Dossier statistico immigrazione, ufficializza la presa d'atto del pluralismo religioso in Italia e la consapevolezza che la diversità religiosa può essere trasformata in solidarietà e in fattore d'integrazione.

Luterani e cattolici: Riforma, verso il 2017. Dal conflitto alla comunione

A. Maffeis
Il documento comune luterano-cattolico sulla commemorazione dei 500 anni della Riforma, nel 2017, per la prima volta prefigura una celebrazione ecumenica della ricorrenza. Se possiamo raccontare insieme le divisioni del passato e del presente, possiamo anche «attendere una commemorazione comune della Riforma che offra un nuovo e chiaro impulso al processo di convergenza ecumenica». Il documento in edizione italiana è pubblicato su Il Regno - documenti, Supplemento al n. 11-2013.

Francesco e Welby: il bianco e il viola

A. Speciale
L’obiettivo della breve visita romana dell’arcivescovo Welby era principalmente, come spiegato dal responsabile per il dialogo degli anglicani all’interno del Pontificio consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani, mons. Mark Langham, quello di permettere ai due di conoscersi e di stabilire un rapporto spirituale, sulla scia della profonda stima intellettuale che ha unito Benedetto XVI e l’arcivescovo Rowan Williams, al di là dei momenti di tensione che ci sono stati tra le due Chiese nel corso degli ultimi anni.

UE, farmaci e sperimentazione: quale libertà tutelare

S. Numico

Il cyborg. Corpo e corporeità nell'epoca del post-umano

P. Benanti
Dalle paure più profonde nei confronti della tecnologia fino alla prospettiva etica di una governance efficace del progresso tecnologico: esplorando i modi in cui l’uomo fa uso della tecnologia, nonché i suoi più recenti sviluppi, si scopre che la tecnologia è inscindibile da chi siamo e da come pensiamo e che apre una serie urgente di quesiti etici che chiedono d’essere affrontati in maniera organica e condivisa. È questo il percorso compiuto nel volume The cyborg di Paolo Benanti.

Libri del mese - Schede - Giugno 2013

M.E. Gandolfi
I «Libri del mese» si possono ordinare indicando il numero ISBN a 13 cifre: - per telefono, chiamando lo 049.8805313; - per fax, scrivendo allo 049.686168; - per e-mail, all'indirizzo vendite.dirette@dehoniane.it - per posta, scrivendo a Centro Editoriale Dehoniano, via Nosadella 6, 40123 Bologna.

E. Przywara, L'idea d'Europa. La «crisi» di ogni politica «cristiana»

A. Franzoni

A. Mosca Mondadori, La lenta agonia della beatitudine

P. Sequeri

Europa, vescovi e islam: un cammino inclusivo. La Chiesa cattolica in rapporto ai musulmani

A. Pacini
Nelle periferie delle grandi città europee si vanno costituendo quartieri ormai a maggioranza musulaman, in cui i cristiani sono - e si sperimentano - come minoranza spesso destrutturata. La Chiesa cattolica deve confrontarsi con la sfida di mantenere presenze ecclesiali vive e dinamiche sul territorio, per ricollocarsi in modo significativo nel contesto europeo contemporaneo e sostenere in modo positivo - e quando necessario critico - il processo di elaborazione i un'identità europe da parte dei musulmani.

Turchia, dopo le manifestazioni. Il regime bifronte. Islam, laicità istituzionale, Europa e minoranz

A. Tetta
I cittadini turchi stanno scendendo in piazza da settimane contro la deriva conservatrice e autoritaria del primo ministro Erdogan e per una reale svolta democratica. Richieste simili a quelle che arrivano dall’Europa, che dopo anni di stallo sembra intenzionata a far ripartire il processo di adesione di Ankara all’Unione. Alle prese con la scrittura della nuova Costituzione e nel pieno del processo di pace che potrebbe porre fine al sanguinoso conflitto con gli autonomisti curdi, la gestione di questa crisi rappresenta un test importante per Erdogan che vuole fare della Turchia, paese sempre più importante in Medio Oriente e a livello globale, la nuova potenza di riferimento della regione.

Sudan: ferite ancora aperte

D. Maggiore

India, donne e teologia: leadership che trasforma

D. Sala

Germania - Kirchentag

D. Sala

Comunione mondiale delle Chiese riformate - Comitato esecutivo

D. Sala

Dialogo buddhista-cristiano

D. Sala

Dialogo anglicano-cattolico - ARCIC III

D. Sala

Il patriarca ortodosso di Mosca in Cina

D. Sala

Il papa copto fa visita a papa Francesco

D. Sala

Bartolomeo I a Milano

D. Sala

CEC - Medio Oriente

D. Sala

Chiesa d'Inghilterra - Nuove proposte per le donne vescovo

D. Sala

Gruppo di cardinali per il governo

L. Accattoli

Necessità dello IOR?

L. Accattoli

Benedetto al Mater Ecclesiae

L. Accattoli

Pedofilia

L. Accattoli

Titoli dei papi nell'Annuario

L. Accattoli

Vaticano alla Biennale di Venezia

L. Accattoli

O'Brien

L. Accattoli

Francesco confessa in parrocchia

L. Accattoli

Bergoglio alla CEI

L. Accattoli

Conferma del vicario Vallini

L. Accattoli

Salute e malattia, rilettura sul filo della testimonianza. Il dolore e la salvezza

P. Cattani
Soprattutto nella sua dimensione popolare e devozionale, ma anche in quella magisteriale, il cattolicesimo deve ancora fare i conti con la malattia e in generale con la sofferenza. Sono ancora molto diffusi modi di pensare e di pregare improntati a un certo «dolorismo», angelismo e spiritualismo imperanti in tutta l’età moderna e profondamente inadatti a entrare in contatto con il mondo contemporaneo, nel quale il corpo – con le sue esigenze e il suo desiderio di vita, di salute, di relazione – assume sempre maggiore centralità. Gesù riacquista e dona la vita proprio perché l’ha persa e l’ha offerta: tornare al nucleo del messaggio evangelico, che vede al centro una vita incarnata senza mai idolatrarla o considerarla un bene «oggettivo e indisponibile», consente una morale della relazione e della responsabilità. Essa non si basa su un astratto universalismo, ma su una presa di coscienza che il valore della vita va misurato con vari parametri, il primo dei quali potrebbe essere il rapporto con gli altri, e con Dio.

Sofferenza e guarigione nei Vangeli. La relazione che risana

P. Stefani

O. Focherini, 1907-1944. L'esempio e la carità. Un cristiano morto martire in un lager nazista

P. Trionfini
Il 9 giugno 2013, a Carpi, è stato proclamato beato Odoardo Focherini come martire «in odium fidei». Questo laico cristiano, a prescindere dallo stesso riconoscimento, può essere sicuramente annoverato tra le figure che hanno punteggiato il «secolo del martirio».

Don Puglisi: il modello della pastorale ordinaria

N. Fiorita
Come ulteriore contributo alla riflessione sulla figura di don Pino Puglisi e sulla sua beatificazione (cf. Regno-doc. 11,2013,338 e Regno-att. 10,2013,267-271) pubblichiamo una riflessione propostaci dal prof. Nicola Fiorita, che insegna Diritto ecclesiastico all’Università della Calabria.

La voce del profeta. Il silenzio delle parole

P. Stefani

Esulto per papa Francesco. Ma c'è chi si dice «ferito». Accogliere anche costoro

L. Accattoli