A
Attualità
Attualità, 10/2010, 15/05/2010, pag. 303

CEI-Testimoni digitali: luogo di parola. Relazioni dei giovani nella rete. Intervista a C. Giaccardi

G. Mocellin
Quando dalla CEI mi hanno chiesto di immaginare e realizzare una ricerca sui giovani nello scenario digitale (…) ho avuto subito due pensieri: il primo, “c’è troppo poco tempo”; il secondo, più in positivo, è stato “sarebbe bello coinvolgere anche i colleghi dell’Università che si occupano di comunicazione, sia nella definizione del disegno della ricerca che nella sua realizzazione”». Così Chiara Giaccardi, docente di sociologia e antropologia dei media all’Università cattolica del Sacro Cuore di Milano, ha riassunto, aprendo la mattina del 23 aprile il suo ampio intervento al convegno della CEI «Testimoni digitali», la genesi della ricerca Relazioni comunicative e affettive dei giovani nello scenario digitale. Essa è consistita in 50 interviste telefoniche «semistrutturate» di 60-75 minuti, rivolte ad altrettanti giovani tra i 18 e i 24 anni selezionati in modo da individuare i soggetti «digitalmente» più attivi; e non vi è da dubitare che, nell’impianto complessivo del convegno, a questo lavoro fosse assegnato un ruolo chiave.

La lettura dell'articolo è riservata agli abbonati a Il Regno - attualità e documenti o a Il Regno digitale.
Gli abbonati possono autenticarsi con il proprio codice abbonato. Accedi.

Leggi anche

Attualità, 2014-20

Santa Sede - Nomine: sale Sarah, scende Burke

G. Mocellin
Nelle settimane successive al Sinodo straordinario sulla famiglia, papa Francesco ha proseguito il prudente e graduale rinnovo – secondo lo stile dei suoi predecessori – dei vertici dei dicasteri della curia romana intrapreso già a partire dal 2013, in parallelo alla maturazione, all'interno del Consiglio dei cardinali da lui appositamente istituito poco più di un anno fa, del progetto di riforma complessiva della curia stessa.
Attualità, 2014-18

Sinodo - Media: una bella febbre

G. Mocellin
Su matrimonio e famiglia la Chiesa cattolica ha la febbre, ma averlo saputo e anzi averla misurata con tanta precisione è in sé un valore più che un problema.
Attualità, 2014-16

Una forma del Vangelo: minore

G. Mocellin
La chiave del saggio di Grado Giovanni Merlo "Frate Francesco" (Il Mulino, Bologna 2013, pp. 184, € 15,00) si trova già nell’Introduzione, quando l’autore, che insegna Storia del cristianesimo all’Università di Milano ed è tra le figure più autorevoli nell’ambito degli studi francescani, sottolinea la distinzione tra frate Francesco e san Francesco, e l’intento di «presentare la figura e l’esperienza umana » del primo piuttosto che aggiungere altro al «persino troppo» che sappiamo sul secondo.