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Attualità
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Attualità, 18/2008

Unione Europea - Crisi finanziaria: la responsabilità dell'Europa. Intervista a T. Padoa Schioppa

G. Brunelli
- Dott. Padoa Schioppa, finora nei commenti alla crisi finanziaria, sorta dagli Stati Uniti e divenuta rapidamente e drammaticamente crisi mondiale, ci si è rivolti a livello interpretativo alle analogie: “l’11 settembre dell’economia”, “un nuovo 1929”. Se questo consente di evocare, almeno a livello quantitativo, la dimensione di quello che sta accadendo, forse impedisce su un piano analitico di capirne le peculiarità. Del resto, come dicevano gli antichi, non ci si bagna mai due volte nella stessa acqua. È così anche per la vita economica? «Potremmo dire così: non ci sono mai due crisi uguali. E penso che difficilmente vedremo qualcosa di analogo in futuro. Questa non è una crisi congiunturale, anche se, certo, tutte le crisi passano. Ma dopo questa crisi il mondo non sarà lo stesso di prima. La drammaticità degli avvenimenti è tale, e tale lo sconvolgimento, che ne vedremo gli effetti a ogni livello: dai sistemi economici, alle strutture finanziarie, alle relazioni internazionali».

Crisi finanziaria - Chiese: Se mancano le regole per ciò che passa

G. Mc.
Hanno destato molta attenzione, soprattutto in Italia (dove si sono guadagnate una trentina di titoli di giornali e telegiornali) queste parole che Benedetto XVI ha pronunciato il 6 ottobre scorso: nel contesto di una meditazione sul salmo 118 rivolta al Sinodo dei vescovi, appena riunitosi a Roma, ha alluso alla grande crisi dei mercati finanziari in atto negli Stati Uniti e nel resto del mondo, assumendola a riprova della vanità di ogni realtà materiale a fronte della parola di Dio.

Un prete nella crisi: Per non ritirarsi dal mondo

M. Speeks
Fin verso la metà degli anni Ottanta, l’investimento etico (conosciuto anche come «investimento socialmente responsabile») ha avuto un ruolo dal protagonista all’interno del mondo finanziario come alternativa viabile. Ma in che cosa consiste un investimento etico? In qualche misura, l’investimento etico dipende dal punto di vista dell’investitore. Ad esempio, Standard Life, una delle cento imprese più grandi a livello mondiale nel campo degli investimenti con 134,4 miliardi di sterline di capitale in gestione (alla data del 31 marzo 2008), offre fondi etici e descrive gli investimenti etici come quelli che sostengono le imprese che danno «un contributo positivo all’ambiente» e che evitano «dove possibile quelle ritenute responsabili di effetti dannosi o negativi». Sono escluse le aziende coinvolte in: test sugli animali, ingegneria genetica, pornografia, armamenti, gioco d’azzardo, alcolici, tabacco, inquinamento e agricoltura intensiva. Sono comprese le aziende con politiche del personale coerenti e ben governate, che sono coinvolte in progetti di solidarietà con le proprie comunità territoriali.

Milano - Chiesa ambrosiana: Paolo VI, uomo spirituale. Martini rilegge Montini

F.G. Brambilla
Ho letto con vero gusto interiore questo libro che raccoglie gli scritti di Martini che legge Montini. Il curatore della presente raccolta fa notare che la stessa finale dei due cognomi ha generato talvolta un simpatico lapsus. È un lapsus che rivela la facile sovrapposizione dell’affetto e della riconoscenza tra queste due grandi figure che hanno segnato in modo indelebile la nostra Chiesa di Milano. E non solo. Tuttavia, la somiglianza tra i due protagonisti della storia del Novecento italiano e mondiale si fermerebbe qui: nell’involontaria sovrapposizione dei nomi che la lingua del cuore fonde negli incroci della parola. Con questa ésca si apre la raccolta dei testi del card. Martini su Montini, scritti talvolta occasionali, talaltra sorti da una richiesta o, ancora, generati da un sottile gioco di sponda con cui il vescovo della parola di Dio fa leva sulla passione «moderna» di Paolo VI, per aprire la diocesi ambrosiana alla sfida del contemporaneo.

Martini e Paolo VI: Una sera a Milano

G. Brunelli
Il card. Carlo Maria Martini è tornato nuovamente a parlare in pubblico. Lo ha fatto a Milano nel tardo pomeriggio del 2 ottobre, al Centro culturale San Fedele. Ora che la malattia gli impedisce di stare a Gerusalemme, Milano è tornata la sua casa. E qui ha accettato di partecipare alla presentazione del libro che raccoglie tutti i suoi interventi su papa Montini: Paolo VI “uomo spirituale”. Si tratta dei testi che Martini ha dedicato a Montini lungo i suoi 22 anni di episcopato nella diocesi ambrosiana, più un inedito, scritto recentemente, intitolato: «Affidamento totale a Dio. Rileggendo il Pensiero alla morte di Paolo VI».

Italia - Scienze religiose: il profilo teologico. Modelli, prospettive degli istituti superiori

G. Lorizio
L'attuale dibattito intorno alla fisionomia del sapere teologico in relazione agli istituti superiori di scienze religiose (ISSR) registra la compresenza di due «scuole di pensiero» differenti, rispetto alle quali mi sembra necessario aprire un confronto critico e tentare la ricerca di una «terza via».

Italia - CEI: Il nuovo segretario

L. Pr.
Da strumento di progetto a struttura di servizio: enfatizzando i termini si potrebbe così leggere la recente nomina del segretario generale della Conferenza episcopale italiana (CEI), mons. Mariano Crociata (nominato il 25 settembre ed entrato in carica il 20 ottobre). Essa suggella il più ampio e fisiologico rinnovamento degli uffici e si dispone non attorno alle singole persone, ma all’ormai lunga storia della CEI (cf. in proposito la relazione di mons. Giuseppe Betori, precedente segretario e ora vescovo di Firenze in Regno-doc. 17,2008,546).

Grecia - Cattolici e ortodossi: vescovo di Roma, nuovi passi

R. Burigana
Nei giorni 27 settembre - 4 ottobre, a Elounda (Creta, Grecia), si è riunito il Comitato misto di coordinamento della Commissione mista cattolicoortodossa. Dopo la X Sessione plenaria della Commissione mista a Ravenna, nell'ottobre 2007, conclusasi con la pubblicazione del documento Comunione ecclesiale, collegialità e autorità, era stato deliberato di procedere all'elaborazione di un documento preparatorio su Il ruolo del vescovo di Roma nella comunione della Chiesa nel primo millennio; per questa ragione in febbraio e in giugno si è riunito il gruppo di lavoro di lingua inglese, mentre in marzo, aprile e luglio quello di lingua francese, per elaborare le prime tracce di lavoro.

SAE - Nomine: l'avventura ecumenica. Intervista a Mario Gnocchi, presidente del SAE

P. Stefani
Nel giugno scorso i soci del Segretariato attività ecumeniche (SAE) hanno riconfermato, a grandissima maggioranza, per i prossimi quattro anni Mario Gnocchi alla presidenza dell’associazione. A fine settembre il Comitato dei gruppi locali ha eletto i quattro membri del nuovo Comitato esecutivo.

Mario Gnocchi e don Primo Mazzolari

P. S.
Il cremonese Mario Gnocchi è un attivo studioso e diffusore del pensiero di un suo illustre conterraneo, don Primo Mazzolari.

Italia - Ecumenismo-Bose: paternità spirituale. Il caso del monachesimo romeno

Serafim di Germania
Poiché uno studio approfondito su questo tema, «La paternità spirituale e il mondo contemporaneo», richiederebbe un’ampia informazione sulla vita della Chiesa sia in Oriente sia in Occidente, in questa mia ricerca farò soprattutto riferimento alla Chiesa ortodossa in Romania. Sono tuttavia convinto che il caso della Romania e della sua Chiesa ortodossa, largamente maggioritaria, non è isolato e che la tradizione della paternità spirituale è la stessa, più o meno viva, in tutte le Chiese ortodosse locali. L'Occidente, invece, ha conosciuto a questo riguardo una sorta di «rottura della tradizione»; tuttavia la paternità spirituale resta una realtà, per quanto diminuita, nel monachesimo soprattutto benedettino.

Italia - Convegno sulla paternità spirituale: Carisma da riscoprire

M. Chiaro
La tradizione dei padri, soprattutto nella Chiesa d'Oriente, è unanime nel riconoscere il carattere fondamentale dell'evento della generazione alla vita in Cristo, che si realizza grazie alla mediazione di un padre o di una madre esperti nell'arte dell'accompagnamento spirituale. Proprio la «Paternità spirituale nella tradizione ortodossa» è stato il tema del XVI Convegno ecumenico internazionale di spiritualità ortodossa (monastero di Bose, 18-21.9.2008), organizzato dal Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli e dal Patriarcato di Mosca, insieme alla comunità monastica di Bose. Il colloquio si è svolto «ai piedi di un padre spirituale del nostro tempo», il metropolita Emilianos (Timiadis) di Silyvria (1916-2008) del Patriarcato Ecumenico, recentemente scomparso.

Costantinopoli - Ortodossi: vertice dei patriarchi

L. Pr.
La Sinassi, o vertice dei patriarchi ortodossi, si è svolta a Costantinopoli- Istanbul dal 10 al 12 ottobre. La riunione panortodossa è una modalità avviata da Bartolomeo I nel 1992 e ripetuta nel 1995, nel 1998, nel 2000, nel 2005 e quest'anno. Annunciata il 10 maggio scorso, ha avuto alcune riunioni preparatorie a Rodi in giugno e si è giovata dell'incontro personale fra Bartolomeo I e Alessio di Russia a Kiev nel luglio scorso (cf. Regno-att. 16,2008,528).

Grecia - Monte Athos: modernità e scandali

L. Pr.
Modernità e scandali all'Athos, il centro del monachesimo ortodosso nella regione greca della Macedonia. Il 26 settembre in un comunicato ufficiale la Hiera Kinotis, l'istanza di governo dei 20 monasteri storici del promontorio, ha chiesto scusa «al pio popolo greco » per lo scandalo provocato da un disinvolto passaggio di proprietà che ha penalizzato lo stato e fatto irritare gli abitanti dei villaggi vicini alla montagna santa.

Europa-Italia - La presenza islamica: Le moschee e il territorio. I casi e i problemi

L. Prezzi
Apertura di sale di preghiera, costruzione di moschee, avvio di centri culturali islamici diventano da tempo occasione di dibattiti e talora di scontri. Genova, Milano, Padova, Bologna, Ponte Felcino (Perugia), Sorgane (Firenze), Trani, Gioia del Colle, Barletta, Mazara del Vallo ecc.: media locali e nazionali rilanciano con una certa ampiezza le domande di visibilità dell’islam locale. Arrivato in Italia con le valigie degli immigrati sta assumendo un profilo pubblico fra tentativi ed errori.

Germania - Moschee: I criteri

L. Pr.
Nell'ultima Assemblea generale (22-25.9.2008) i vescovi tedeschi hanno approvato e pubblicato una dichiarazione sulla costruzione delle moschee in Germania: «Negli ultimi anni in numerose città vi sono state vivaci discussioni e talora anche tensioni veementi attorno alla costruzione delle moschee». La presenza islamica nel paese è comparsa negli anni Sessanta ed è rappresentata in particolare dall'islam turco. Sono 2.500 le sale di preghiera funzionanti nelle varie città e paesi, circa 160 le moschee monumentali e altre 180 sono a livello di progetto o di realizzazione.

Il Vaticano e la Costituzione. La Chiesa e i cattolici agli albori dello stato laico

F.P. Casavola
Nell’ottobre 1946 i gesuiti de La Civiltà cattolica, su incarico di Pio XII, prepararono tre progetti di Costituzione riguardanti le relazioni tra Chiesa e stato: uno desiderabile, il secondo accettabile, il terzo tollerabile. Il padre Giacomo Martegani, direttore della rivista, aveva ricevuto la visita del principe Carlo Pacelli, latore della richiesta del papa, per l'elaborazione di un promemoria sulle concessioni possibili della Santa Sede nella materia, espressamente desiderato dall’on. Meuccio Ruini, presidente della Commissione dei 75, che attendeva alla redazione del progetto di Costituzione della Repubblica, nell’Assemblea costituente.

J.-L. Marion, Dialogo con l'amore, a cura di U. Perone

M. N.

F. Varillon, Traversate di un credente

V. Rosito

L. Giorgi, Giuseppe Dossetti. Una vicenda politica 1943-1958

F. Rossi

India - Religioni e violenza anticristiana: nazionalismo e diritti umani. Radici economico-sociali

M. Amaladoss
I conflitti tra indù e musulmani sono stati un fenomeno endemico in India per circa un secolo. Sono stati una caratteristica specifica dei periodi delle feste religiose, quando ogni comunità cerca di manifestare pubblicamente la propria esistenza. Il bersaglio di tali conflitti era costituito solitamente dai musulmani, poiché per la gran parte la polizia e la burocrazia erano favorevoli agli indù. Oggi la situazione sta peggiorando, dal momento che i musulmani preferiscono reagire con attacchi terroristici. Gli indiani di solito incolpavano di tale terrorismo i pakistani. Quest’anno si sono resi conto che i terroristi sono nati e cresciuti in casa propria, anche se possono aver ricevuto un qualche addestramento all’estero.

Vietnam - Beni ecclesiali: Il clima peggiora

L. Pr.
Un esito imprevedibile e un ritorno indietro: così viene definito dai protagonisti e dagli osservatori l'improvviso peggioramento delle relazioni fra Chiesa cattolica e amministrazione in Vietnam. Se a giugno (9-15), dopo il soggiorno della delegazione vaticana nel paese, si osava sperare una seria apertura alle relazioni diplomatiche e un consolidamento delle relative libertà riconosciute, ora si guarda preoccupati alla consunzione di un patrimonio fiduciale che non sarà agevole ricostruire.

Ecuador - Costituzione: Frutto di un lungo processo

M. Castagnaro
Con quasi il 70% dei voti validi, gli elettori ecuadoriani hanno approvato nel referendum del 28 settembre la nuova Costituzione voluta dal governo del presidente della Repubblica, Rafael Correa, e appoggiata - sia pur con qualche distinguo, per esempio, della Confederazione delle nazionalità indigene dell'Ecuador, che avrebbe voluto maggiori vincoli ai progetti minerari - dai movimenti popolari.

Argentina - Chiesa: Valdez senza missio canonica

M. C.
L'aver negato che i primi capitoli della Genesi narrino eventi storici, che l'arcangelo Gabriele sia volato in casa di Maria per annunciarle la gravidanza ed ella sia rimasta vergine anche durante il parto di Gesù, che i miracoli comportassero la sospensione delle leggi fisiche, che Dio salvi mediante la sofferenza dell'uomo, che il libro di Giobbe abbia valore dottrinale e che dopo la morte l'anima si separi dal corpo: queste le «proposizioni erronee» contestate a p. Ariel Alvarez Valdez.

Donne musulmane e cristiane in dialogo.

R. Burigana

Dialogo ebraico-anglicano.

R. Burigana

Le Chiese cristiane e la «Terra promessa».

R. Burigana

I protestanti francesi e il papa.

R. Burigana

Verso la XIII Assemblea della KEK.

R. Burigana

Islam, cristiani ed Europa.

R. Burigana

Scrittura, confessione e Chiesa.

R. Burigana

Il Comitato esecutivo del CEC.

R. Burigana

Maria in prospettiva ecumenica.

R. Burigana

L'ecumenismo e il Parlamento europeo.

R. Burigana

Il futuro della teologia ecumenica.

R. Burigana

Dialogo cattolico-ortodosso.

R. Burigana

Betancourt.

L. Accattoli

Zingari nella UE.

L. Accattoli

Innocenti.

L. Accattoli

Betori e Crociata.

L. Accattoli

Francia.

L. Accattoli

Pio XII e gli ebrei.

L. Accattoli

Islam e famiglia.

L. Accattoli

Italia su immigrati.

L. Accattoli

Parità della scuola.

L. Accattoli

Il Vaticano II - Pio XII e Paolo VI: Uniti dal Concilio

H.J. Pottmeyer
Leggere il pontificato di Pio XII e di Paolo VI a partire dal concilio Vaticano II; comprendere cioè i due pontificati all’interno dell’ermeneutica del grande concilio del Novecento e non solo leggere l’evento conciliare all’interno della storia dei pontificati: questo il metodo seguito dal teologo Hermann Pottmeyer. L’innovazione e i limiti di un precursore, il coraggio e le determinazioni concrete di una ricezione. Ha osservato Benedetto XVI, commemorando Paolo VI, come la conduzione e la felice conclusione del Vaticano II e nel superamento del movimentato periodo postconciliare ci appaia oggi come una «realizzazione quasi sovrumana». A cinquant’anni dalla morte di Pio XII e a trenta dalla scomparsa di Paolo VI, il presente dossier ne ripropone il racconto.

Vedere ed essere visti. Consistenza e vanità dell'immagine

P. Stefani
Chi è dotato di sensi ogni tanto si chiede cosa avvenga a coloro che sono privi di queste facoltà, cosa sia la vista per un cieco e il suono per un sordo. Inevitabilmente si è costretti a pensare a una mancanza e sulle prime non si comprende che l’espressione «essere diversamente abili» può, per una volta, venire sottratta all’aura di convenzione (a volte persino ipocrita) di cui è circondata per essere collocata in un contesto più adeguato. Nell’Istituto dei ciechi di Milano vi è un percorso accidentato privo di qualsiasi luce: in questo buio una persona non vedente conduce gli smarriti possessori di vista. Trasferito dal piano simbolico a quello della lettera, il detto evangelico viene capovolto (cf. Mt 15,14; 23,16-19): qui il cieco è guida sicura.

Englaro: una voce dissonante

V. Bellavite, P. Farinella, G. Codrignani, G. Avena, G. Villa

Egger: a colloquio con i divorziati

E. Cirimbelli

Liturgie e potenti

lettera firmata

In viaggio con i papi. 95 volte nel mondo e 70 in Italia

L. Accattoli
Novantacinque viaggi sono molti» ha detto il papa al ritorno da Lourdes, quando p. Lombardi mi ha presentato per un saluto: «Viaggia con noi per l’ultima volta, perché a dicembre compie 65 anni e va in pensione». Ho detto a Benedetto che tutti i viaggi papali mi erano «piaciuti». Ha osservato: «Se ne va così giovane». Ho risposto che era una «nostra regola» e non una mia scelta. Si fa presto a dire «95 viaggi»: l’espressione è troppo rapida e per uno lento come me non dice molto. Provo a integrarla con qualche particolare dall’Alaska all’Egitto, da Balvano a La Verna.