A
Attualità
Attualità, 10/1981, 15/05/1981, pag. 239

Aborto: favorire scelte responsabili

P.N.

Leggi anche

Documenti, 2022-9

Ecumenismo in tempo di pandemia

Pontificio consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani

«L’ecumenismo è il grande specialista nella Chiesa distanziata e tuttavia unita»: con questa intuizione si conclude il documento di lavoro Ecumenismo in tempo di pandemia: dalla crisi all’opportunità, pubblicato dal Pontificio consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani il 20 gennaio. Si tratta di una sintesi delle risposte pervenute dalle conferenze episcopali e dai sinodi delle Chiese cattoliche orientali a un questionario inviato dal Pontificio consiglio nel 2021 per comprendere l’impatto della pandemia di COVID-19 sulle relazioni e sul movimento ecumenico e raccogliere le esperienze e le riflessioni delle Chiese locali nei diversi contesti. La sintesi mette in luce come la crisi pandemica abbia promosso un avvicinamento tra le Chiese cristiane, soprattutto nei contesti dove c’erano già dialoghi in atto, ma abbia anche avuto effetti negativi: evidenziare le divergenze teologiche fra le tradizioni cristiane, comprensioni differenziate della pandemia e atteggiamenti diversi verso la politica della salute pubblica. Infine individua alcune sfide che il movimento ecumenico dovrà affrontare in un mondo post-pandemico in quattro aree: spirituale, ecclesiologica, liturgica e missionaria.

 

Documenti, 2022-3

Rapporto sull’arcidiocesi di Monaco

Indagine indipendente dello Studio legale Westpfahl Spilker Wastl

Il 20 gennaio 2022 è stato pubblicato nell’arcidiocesi tedesca di Monaco di Baviera il rapporto Abusi sessuali su minori e adulti incapaci da parte di chierici e personale strutturato nell’area dell’arcidiocesi di Monaco e Frisinga dal 1945 al 2019. Il documento è frutto di un’indagine indipendente, affidata dall’attuale arcivescovo di Monaco card. Reinhard Marx allo Studio legale Westpfahl Spilker Wastl nel febbraio 2020 con questo mandato: verificare «se le persone responsabili hanno soddisfatto i requisiti legali e le linee guida della Conferenza episcopale tedesca e hanno agito in modo appropriato nel trattare i casi sospetti e i possibili colpevoli». L’indagine ha verificato una casistica di 235 persone responsabili di abusi (173 preti) e 497 vittime (nel 60% dei casi minori). 

Del rapporto, che conta 1.212 pagine più 447 di allegati, pubblichiamo la quinta parte, «Raccomandazioni», che alla luce dell’indagine svolta propone suggerimenti per migliorare la prevenzione e la gestione del problema a livello diocesano, osservando che «numerosi studi che sono già stati condotti a livello sia nazionale sia internazionale forniscono risultati coerenti e sufficientemente affidabili che possono essere utilizzati come base per un’azione orientata agli obiettivi».

 

Documenti, 2021-21

Vivere nella valle della morte

Arcivescovi del Nord delle Filippine

Il 12 settembre 2021 gli arcivescovi di Luzon settentrionale nelle Filippine – mons. Marlo Peralta di Nueva Segovia, mons. Socrates Villegas di Lingayen Dagupan e mons. Ricardo Baccay di Tuguegarao – hanno pubblicato un Messaggio pastorale congiunto sulla cultura dell’omicidio e del saccheggio. Così descrivono la situazione del loro paese: «È come vivere nella valle della morte: uccisione di tossicodipendenti e oppositori; morte senza fine a causa della pandemia, morte a causa di un governo senza visione, morte a causa di una corruzione indecente che sembra battere ogni record». Negli ultimi anni (quelli della presidenza di Rodrigo Duterte) «più di 30.000 poveri filippini sono stati uccisi nella campagna contro le droghe illegali. Sono stati uccisi giornalisti, assassinati oppositori politici, eliminati giudici dei tribunali, colpiti preti e maltrattate e minacciate voci critiche».

Di fronte a questa situazione, a partire dagli insegnamenti del Vangelo e della dottrina sociale della Chiesa s’invoca una resistenza civile da parte dei cittadini, un’approfondita indagine su tutti i casi di corruzione ed elezioni libere nel maggio del 2022.