Una fedeltà che genera futuro
Lettera apostolica nel 60° anniversario dei decreti conciliari Optatam totius e Presbyterorum ordinis
Firmata l’8 dicembre 2025 e pubblicata il 22, la lunga lettera apostolica di papa Leone XIV Una fedeltà che genera futuro coglie l’occasione del 60° anniversario dei decreti conciliari dedicati alla formazione dei preti (Optatam totius) e al loro ministero (Presbyterorum ordinis) per affrontare alcuni temi attinenti, dopo che il lungo processo sinodale sulla sinodalità (2021-2024) ha individuato alcuni aspetti critici e dato voce a richieste di riforma. Non vi è alcun riferimento a modificare l’accesso all’ordinazione sacerdotale, nella Chiesa latina riservata agli uomini non sposati, ma si suggeriscono come ambiti di miglioramento più comunità di vita per i presbiteri e più cooperazione con i laici. Riguardo al celibato Leone afferma che «solo presbiteri e consacrati umanamente maturi e spiritualmente solidi... possono assumere l’impegno del celibato e annunciare in modo credibile il Vangelo del Risorto». In questa chiave viene richiamato il tema scottante delle violenze sessuali che hanno minato la credibilità della Chiesa cattolica: «In questi ultimi decenni la crisi della fiducia nella Chiesa suscitata dagli abusi commessi da membri del clero, che ci riempiono di vergogna e ci richiamano all’umiltà, ci ha reso ancora più consapevoli dell’urgenza di una formazione integrale che assicuri la crescita e la maturità umana dei candidati al presbiterato, insieme con una ricca e solida vita spirituale». E di fronte alla carenza di sacerdoti «occorre che abbiamo il coraggio di fare ai giovani proposte forti e liberanti», ricordando che «non c’è futuro senza la cura di tutte le vocazioni».
Stampa (9.12.2025) da sito web www.vatican.va.
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