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Documenti, 15/2026, 01/09/2026, pag. 459

Chiamati alla prossimità

Lampedusa, 4 luglio 2026

Leone XIV

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Leggi anche

Documenti, 2026-15

L'indipendenza e la responsabilità

Per il 250° anniversario della Dichiarazione d'indipendenza degli Stati Uniti

Leone XIV

In occasione del 250° anniversario della Dichiarazione d’indipendenza degli Stati Uniti (4 luglio 1776), papa Leone XIV ha indirizzato al paese tre testi, pubblicati tra il 25 giugno e il 5 luglio: una Lettera in occasione del 250° anniversario della fondazione degli Stati Uniti d’America (datata 25 giugno e pubblicata il 4 luglio); un Discorso in occasione dell’accettazione della Liberty medal of the National Constitution Center di Philadelphia (3 luglio); e un Videomessaggio in occasione della conclusione del Pellegrinaggio eucaristico nazionale (5 luglio), promosso dalla Conferenza dei vescovi cattolici degli Stati Uniti col motto «Un’unica nazione sotto Dio».

Nella lettera il papa indica nella libertà religiosa e nella dignità della vita, dal «concepimento fino alla morte naturale», i principi che hanno permesso alla Chiesa cattolica di radicarsi negli Stati Uniti, richiamando anche il dovere di accoglienza verso i migranti. Nel discorso di Philadelphia rilegge gli ideali della Dichiarazione – vita, libertà, ricerca della felicità – alla luce della visione biblica della persona creata a immagine di Dio, e riprende il motto E pluribus unum come figura di un’unità da rinnovare. Nel videomessaggio ripercorre le origini eucaristiche del cattolicesimo statunitense, da St. Augustine (1565) ai santi e martiri americani, fino al venerabile Fulton Sheen.

Nella giornata del 4 luglio papa Leone si è recato in visita pastorale sull’isola di Lampedusa (cf. riquadro a p. 459).

Stampa (18.8.2026) da sito web www.vatican.va. Cf. anche Regno-att. 14,2026,398.

Documenti, 2026-15

Le persone prima dei confini

Incontro con i partecipanti al 47° Meeting per l'amicizia fra i popoli

Leone XIV

«Prima di confini, definizioni e istituzioni ci sono sempre le persone». A 44 anni di distanza da Giovanni Paolo II (1982), il 22 agosto Leone XIV ha fatto visita, alla Fiera di Rimini, ai partecipanti al 47° Meeting per l’amicizia fra i popoli, promosso dal movimento ecclesiale «Comunione e liberazione»: è la prima presenza di un papa all’appuntamento riminese dopo quella di Wojtyla. L’incontro si collocava all’interno della visita pastorale del pontefice nella Repubblica di San Marino e a Rimini.

Richiamando l’enciclica Fratelli tutti di Francesco sull’amicizia sociale, Leone XIV ha insistito sulla priorità delle persone rispetto a confini e istituzioni e sul primato della misericordia contro il «falso realismo» che riarma menti e nazioni. Ai giovani di CL il papa ha chiesto di allargare l’appartenenza al Movimento oltre ogni «appartenenza troppo ristretta» e di vivere la fede nella libertà, non nel proselitismo, richiamando il «rischio educativo» di don Luigi Giussani, fondatore di CL, e la sinodalità come ascolto reciproco. Sinodalità infatti «non è il nome di un processo, ma la natura di un popolo che nell’amicizia e nell’incontro con l’altro avverte di appartenere a Dio solo». Al movimento il papa ha ricordato che «una certa perdita di influenza, che noi adulti abbiamo forse temuto e combattuto, doveva rivelarci che possiamo stimare di più la potenza del Vangelo, dei legami che genera, della logica che accende, della vita che fa sorgere».

Stampa (18.8.2026) dal sito web www.vatican.va. Titolazione redazionale.

Documenti, 2026-15

Lefebvriani: di nuovo scomunicati

Dicastero per la dottrina della fede; Leone XIV; don Davide Pagliarani, superiore generale della Fraternità sacerdotale San Pio X

Il 1° luglio a Écône, in Svizzera, il vescovo lefebvriano Alfonso de Galarreta ha conferito la consacrazione episcopale a quattro vescovi, incorrendo nella scomunica da parte della Santa Sede (cf. Regno-att. 14,2026,389). Pubblichiamo, con titolazione redazionale:

– la Dichiarazione del card. Víctor Manuel Fernández, prefetto del Dicastero per la dottrina della fede (13.5.2026; www.vatican.va);

– la Dichiarazione di fede cattolica rivolta a sua santità il papa Leone XIV di don Davide Pagliarani, superiore generale della Fraternità sacerdotale San Pio X (14.5.2026; fsspx.news);

– la Lettera di papa Leone XIV al superiore generale della FSSPX (29.6.2026, pubblicata il 30; www.vatican.va);

– il Comunicato della Casa generalizia della FSSPX al termine delle consacrazioni episcopali (1.7.2026; fsspx.news);

– il Decreto del DDF riguardante la FSSPX in conseguenza delle consacrazioni episcopali celebrate senza mandato pontificio (2.7.2026; www.vatican.va);

– la Nota esplicativa del DDF riguardo alla situazione creatasi con le consacrazioni episcopali celebrate senza mandato pontificio da parte della FSSPX (2.7.2026; www.vatican.va);

– la Prassi per la riconciliazione di persone provenienti dalla FSSPX (DDF, 2.7.2026; www.vatican.va; nostra traduzione delle appendici in latino);

– il Comunicato della Casa generalizia FSSPX «La Fraternità presenta ricorso contro il decreto del 2 luglio 2026» (13.7.2026; fsspx.news).