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Documenti, 9/2023, 01/05/2023, pag. 260

Fare unità nella diversità e nelle tensioni

Dossier conclusivo

Assemblea continentale per l’Europa del Sinodo 2021-2024

All’interno del processo della XVI Assemblea generale ordinaria del Sinodo dei vescovi «Per una Chiesa sinodale: comunione, partecipazione e missione» (informalmente chiamata «Sinodo sulla sinodalità»), nei mesi di febbraio e marzo 2023 si sono svolte 7 assemblee continentali. Quella europea si è tenuta dal 5 al 12 febbraio, prima tra i delegati delle 39 Chiese membri del Consiglio delle conferenze episcopali d’Europa (CCEE), poi tra i presidenti delle conferenze episcopali europee (cf. Regno-doc. 5,2023,140; Regno-att. 4,2023,73). Essa ha prodotto un testo che, rielaborato sulla base delle osservazioni pervenute, è stato consegnato alla Segreteria del Sinodo. Insieme a quelli delle altre assemblee continentali costituirà la base per la stesura dello «strumento di lavoro» (Instrumentum laboris) per la prima sessione dell’Assemblea sinodale, prevista per ottobre 2023. 

Il Dossier conclusivo, com’è intitolato, presenta la fotografia di una Chiesa europea dove emergono tensioni irrisolte su molti livelli, trattate diffusamente nel c. 3 su «Le Chiese europee di fronte alla sinodalità: interrogativi e tensioni», e individua nello stile sinodale la modalità per ricomporle in «unità nella diversità».

 

 

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Documenti, 2023-5

Ricomporre le tensioni nella sinodalità

Assemblea continentale per l’Europa del Sinodo 2021-2024 (Praga, 5-12 febbraio 2023)

«Abbiamo approfondito le intuizioni che le comunità ecclesiali del nostro continente hanno maturato grazie al processo sinodale, così come le tensioni e gli interrogativi che le Chiese europee si trovano di fronte». Si è svolta a Praga, dal 5 al 9 febbraio, l’Assemblea continentale europea del percorso del Sinodo dei vescovi, con 200 delegati (vescovi, presbiteri, diaconi, consacrate e consacrati, laici e laiche) provenienti da 45 paesi: 156 dalle 39 conferenze episcopali europee e 44 invitati dal Consiglio delle conferenze episcopali d’Europa (CCEE), più 270 delegati on-line. La bozza del documento conclusivo, recepito dai presuli nella loro riunione finale (9-12 febbraio), arriverà entro marzo e sarà redatta in una sintesi che, unitamente a quelle provenienti dai lavori delle altre assemblee che si stanno svolgendo tra febbraio e marzo (Oceania, Medio Oriente, Asia, Africa, Americhe), confluirà entro giugno nello Strumento di lavoro della prima delle due Assemblee generali del Sinodo, che si celebrerà nell’autunno 2023 in Vaticano.

I testi che pubblichiamo (l’omelia di apertura dell’arcivescovo di Praga Jan Graubner, il discorso introduttivo del teologo Tomáš Halík, l’omelia del segretario generale del Sinodo dei vescovi card. Mario Grech, le Raccomandazioni conclusive) esprimono un persistente divario tra le visioni ed esperienze delle Chiese europee occidentali e orientali, e la volontà di ricondurle a unità nel dialogo sinodale.