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Documenti, 17/2007

Per una fede viva. Viaggio apostolico in Austria

Benedetto XVI
«Il cristianesimo ha profondamente modellato questo continente: di ciò rendono testimonianza in tutti i paesi e particolarmente in Austria» non solo le chiese e i monasteri, ma «le innumerevoli persone» che la fede «nel corso della storia fino a oggi, ha portato a una vita di speranza, di amore e di misericordia». È così che Benedetto XVI ha richiamato alle autorità e al corpo diplomatico, incontrati a Vienna il tema delle radici cristiane dell’Europa. Tra le molte esortazioni svolte dal papa durante questa breve visita in Austria (7-9.9.2007) – sul celibato, sulla liturgia, sulla domenica, sul decalogo (cf. Regno-att. 16,2007, 526) –, una particolare attenzione merita anche l’omelia pronunciata al santuario austriaco di Mariazell, luogo d’incontro per diversi popoli europei, dove il mattino dell’8 settembre Benedetto XVI ha celebrato la santa messa in occasione dell’850° anniversario della fondazione.

Le radici cristiane. Incontro con le autorità e con il corpo diplomatico

Benedetto XVI
Viaggio apostolico in Austria   Per una fede viva    �Il cristianesimo ha profondamente modellato questo continente: di ci� rendono testimonianza in tutti i paesi e particolarmente in Austria� non solo le chiese e i monasteri, ma �le innumerevoli persone� che la fede �nel corso della storia fino a oggi, ha portato a una vita di speranza, di amore e di misericordia�....

Mostraci Gesù! Omelia a Mariazell

Benedetto XVI
Viaggio apostolico in Austria   Per una fede viva    �Il cristianesimo ha profondamente modellato questo continente: di ci� rendono testimonianza in tutti i paesi e particolarmente in Austria� non solo le chiese e i monasteri, ma �le innumerevoli persone� che la fede �nel corso della storia fino a oggi, ha portato a una vita di speranza, di amore e di misericordia�....

Ballottaggio a maggioranza qualificata. Motu proprio sull'elezione del romano pontefice

Benedetto XVI
Il prossimo papa sarà eletto solo se otterrà la maggioranza qualificata dei due terzi dei voti dei cardinali elettori: lo ha stabilito Benedetto XVI con una lettera apostolica motu proprio firmata l’11 giugno scorso e diffusa il 26 dello stesso mese. La Sala stampa della Santa Sede presenta il documento come il «ripristino» della «norma tradizionale circa la maggioranza richiesta nell’elezione del sommo pontefice», modificata nel 1996 da Giovanni Paolo II con l’introduzione, a partire dal tredicesimo giorno di scrutini, della possibilità di un’elezione a maggioranza assoluta (Universi dominici gregis, n. 75; EV 15/363s). Tuttavia il ripristino operato da Benedetto XVI contiene a sua volta un’innovazione, poiché istituisce una forma di ballottaggio: dopo 13 giorni di scrutini conclusi senza alcuna elezione, si procederà restringendo il voto ai soli due candidati risultati più votati nell’ultimo scrutinio, i quali inoltre godranno solo dell’elettorato passivo. Cf. anche ampiamente Regno-att. 14,2007,440.

L'alimentazione e l'idratazione artificiali

Congregazione per la dottrina della fede
Secondo la Santa Sede è «moralmente obbligatoria la somministrazione di cibo e acqua (per vie naturali o artificiali) al paziente in “stato vegetativo”». È questa l’affermazione chiave delle due Risposte prodotte dalla Congregazione per la dottrina della fede a due quesiti della Conferenza dei vescovi cattolici statunitensi (presentati dal presidente mons. William S. Skylstad l’11.7.2005) in merito all’alimentazione e l’idratazione artificiali di questo genere di pazienti. Il documento, firmato il 1° agosto 2007 e reso noto il 14 settembre, è accompagnato da una Nota di commento, in cui vengono presentati i motivi di fondo che hanno indotto l’organismo vaticano a ribadire l’obbligatorietà di tali somministrazioni. Nella Nota si fa riferimento anche ad alcune risposte date da Pio XII, in riferimento all’utilizzo e all’interruzione delle tecniche di rianimazione, e a vari documenti e dichiarazioni di Giovanni Paolo II sull’eutanasia, in modo da delineare i principi etici che hanno ispirato le Risposte.

L'alimentazione e l'idratazione artificiali. Risposte

Congregazione per la dottrina della fede
Risposte della Congregazione per la dottrina della fede   L�alimentazione e l�idratazione artificiali   Secondo la Santa Sede � �moralmente obbligatoria la somministrazione di cibo e acqua (per vie naturali o artificiali) al paziente in �stato vegetativo��. � questa l�affermazione chiave delle due Risposte prodotte dalla Congregazione per la dottrina della fede a...

L'alimentazione e l'idratazione artificiali. Nota di commento

Congregazione per la dottrina della fede
Risposte della Congregazione per la dottrina della fede   L�alimentazione e l�idratazione artificiali   Secondo la Santa Sede � �moralmente obbligatoria la somministrazione di cibo e acqua (per vie naturali o artificiali) al paziente in �stato vegetativo��. � questa l�affermazione chiave delle due Risposte prodotte dalla Congregazione per la dottrina della fede a...

140 anni di Azione cattolica. Lettera del presidente della CEI all'Azione cattolica italiana

Mons. A. Bagnasco
In occasione dell’Incontro d’apertura dell’anno assembleare e del 140° dell’Azione cattolica italiana, svoltosi a Castel San Pietro Terme (Bologna) il 28-30 settembre 2007, il presidente della CEI, mons. A. Bagnasco, ha inviato una lettera non formale all’associazione. «Siete gli eredi (…) di una luna storia di amore per la Chiesa e di sacrificio, d’impegno educativo e di evangelizzazione, in cui non è raro ravvisare intuizioni che si sono rivelate preziose anticipazioni di quanto è andato poi maturando come patrimonio comune». Un’eredità grande da investire, sulla scorta del convegno ecclesiale di Verona, nell’ambito dei percorsi alla fede, del riconoscimento dell’unità della persona nel rapporto pastorale, della piena maturità del laicato. La «Chiesa italiana vi è sinceramente grata», «continua a chiedervi molto» perché «non può fare a meno» di chi condivide coi pastori la «fatica dell’evangelizzazione».

Giovani, fidei donum, bene comune. Comunicato finale della sessione autunnale

CEI - Consiglio permanente
Nella sessione autunnale del Consiglio permanente della CEI (17-19.9.2007), i vescovi hanno svolto un’ampia riflessione a partire dalla prolusione del presidente, mons. A. Bagnasco. Egli ha centrato l’attenzione da un lato sulla situazione del paese, invitando a un ripensamento del rapporto «tra democrazia ed ethos sociale», e dall’altro sull’Agorà dei giovani di Loreto (cf. Regno-doc. 15,2007,465ss), interpretata come esperienza esemplare di educazione alla fede: «i cosiddetti “grandi eventi” non costituiscono un’alternativa alle iniziative della pastorale ordinaria, purché siano accuratamente preparati e prevedano un ulteriore sviluppo a livello locale». Tra i temi all’ordine del giorno: la recezione del motu proprio Summorum pontificum; la risposta ai Lineamenta del prossimo Sinodo sulla parola di Dio; la presentazione della traduzione italiana della prima parte della terza edizione del Messale romano; l’approvazione della nota della Commissione episcopale per l’evangelizzazione dei popoli e la cooperazione tra le Chiese per i cinquant’anni dell’enciclica Fidei donum; la proposta d’aggiornamento del documento che i vescovi scrissero nel 1989 su Sviluppo e solidarietà. Chiesa italiana e Mezzogiorno.

Vescovi sotto accusa

Card. E. Antonelli, arcidiocesi di Siena, Conferenza episcopale toscana
Il 18 settembre due quotidiani nazionali – La Stampa e Corriere della sera – hanno pubblicato la notizia, coperta da segreto d’ufficio, che il vescovo ausiliare di Firenze, mons. C. Maniago, è coinvolto (ma non indagato) nell’inchiesta su don Lelio Cantini (riconosciuto colpevole di violenze sessuali dalla Chiesa fiorentina; cf. Regno-doc. 11,2007, 364; Regno-att. 10,2007,357), avendo la Procura di Firenze svolto controlli sui suoi conti bancari e tabulati telefonici. In sua difesa il card. Antonelli, arcivescovo di Firenze, ha chiesto a tutti i parroci di leggere i testi che qui riportiamo durante le messe di domenica 23 settembre. La Stampa del 19 settembre, poi, ha rivelato che l’arcivescovo di Siena, mons. A. Buoncristiani, è iscritto nel registro degli indagati per estorsione in riferimento all’indagine che ha già portato al rinvio a giudizio (22.1.2008) l’economo della curia per incendio doloso (del 2.4.2006), calunnia e truffa. Pubblichiamo il testo, in un primo tempo riservato, che Buoncristiani ha pronunciato di fronte all’assemblea presbiterale senese, reso noto nel sito Internet diocesano; e la dichiarazione approvata all’unanimità dall’assemblea dei vescovi toscani, riuniti a Cortona il 24-25 settembre per la sessione ordinaria della conferenza episcopale regionale.

Vescovi sotto accusa. Alla Chiesa fiorentina

Card. E. Antonelli
Card. Ennio Antonelli, Arcidiocesi di Siena, Conferenza episcopale toscana   Vescovi sotto accusa    Il 18 settembre due quotidiani nazionali � La Stampa e Corriere della sera � hanno pubblicato la notizia, coperta da segreto d�ufficio, che il vescovo ausiliare di Firenze, mons. C. Maniago, � coinvolto (ma non indagato) nell�inchiesta su don Lelio Cantini (riconosciuto...

Vescovi sotto accusa. Il vescovo al clero

Arcidiocesi di Siena
Card. Ennio Antonelli, Arcidiocesi di Siena, Conferenza episcopale toscana   Vescovi sotto accusa    Il 18 settembre due quotidiani nazionali � La Stampa e Corriere della sera � hanno pubblicato la notizia, coperta da segreto d�ufficio, che il vescovo ausiliare di Firenze, mons. C. Maniago, � coinvolto (ma non indagato) nell�inchiesta su don Lelio Cantini (riconosciuto...

Vescovi sotto accusa. Lettera dei vescovi toscani

Vescovi toscani
Card. Ennio Antonelli, Arcidiocesi di Siena, Conferenza episcopale toscana   Vescovi sotto accusa    Il 18 settembre due quotidiani nazionali � La Stampa e Corriere della sera � hanno pubblicato la notizia, coperta da segreto d�ufficio, che il vescovo ausiliare di Firenze, mons. C. Maniago, � coinvolto (ma non indagato) nell�inchiesta su don Lelio Cantini (riconosciuto...

Aparecida: documento conclusivo (seconda parte)

V Conferenza generale dell'episcopato latinoamericano
La gioia di essere discepoli e missionari per annunciare il Vangelo di Gesù Cristo, la vocazione dei discepoli missionari alla santità, la loro comunione nella Chiesa e infine l’itinerario formativo che devono intraprendere: si articola in quattro tappe questa seconda parte (corrispondente al «giudicare» entro l’approccio teologico-pastorale del «vedere-giudicare-agire» nuovamente ribadito dall’episcopato latinoamericano) del Documento conclusivo della V Conferenza generale dell’episcopato latinoamericano (Aparecida, Brasile, 13-31.5.2007), di cui Benedetto XVI ha autorizzato la pubblicazione lo scorso 11 luglio (cf. Regno-att. 16,2007,558). È evidentemente questa la sezione in cui è meglio riconoscibile la cristologia che sorregge l’intero documento, dato che «la condizione di discepolo [e missionario] si subordina a una comprensione corretta della persona di Gesù Cristo»: una cristologia «implicita e ampia, che risponde alle differenti richieste dei [vescovi] partecipanti» (cf. Regno-att. 12,2007,372).

La luce di Cristo illumina tutti

III Assemblea ecumenica europea - Sibiu, 5-9 settembre 2007
Sul tema «La luce di Cristo illumina tutti. Speranza di rinnovamento e unità in Europa» si è svolta a Sibiu (Romania, 4-9.9.2007) la III Assemblea ecumenica europea, che ha convocato i delegati delle confessioni cristiane presenti nel continente. Rispetto alle precedenti edizioni di Basilea (1989) e Graz (1997), già nelle relazioni introduttive presentate il 5 settembre rispettivamente dal card. Walter Kasper, presidente del Pontificio consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani (cattolico), dal metropolita Cirillo di Smolensk, responsabile del Dipartimento per le relazioni ecclesiastiche esterne del Patriarcato di Mosca (ortodosso), e da Wolfgang Huber, presidente del Consiglio delle Chiese evangeliche in Germania (protestante), sono emerse appieno le difficoltà che vive il dialogo ecumenico nella situazione attuale, soprattutto dal punto di vista del confronto ecclesiologico ed etico. In conclusione è stato elaborato un Messaggio dell’Assemblea, datato 8 settembre e distribuito in inglese ai delegati con un testo diverso da quello letto in plenaria. Pubblichiamo la versione italiana ufficiale, resa nota il 25 settembre, che dà conto della divergenza tra le due redazioni in una nota.

La luce di Cristo e la Chiesa. Alla III Assemblea ecumenica europea di Sibiu

Card. W. Kasper
III Assemblea ecumenica europea Sibiu, 5-9 settembre 2007     La luce di Cristo illumina tutti   Sul tema �La luce di Cristo illumina tutti. Speranza di rinnovamento e unit� in Europa� si � svolta a Sibiu (Romania, 4-9.9.2007) la III Assemblea ecumenica europea, che ha convocato i delegati delle confessioni cristiane presenti nel continente. Rispetto alle precedenti...

Difensori delle norme etiche comuni. Alla III Assemblea ecumenica europea di Sibiu

Cirillo di Smolensk
III Assemblea ecumenica europea Sibiu, 5-9 settembre 2007     La luce di Cristo illumina tutti   Sul tema �La luce di Cristo illumina tutti. Speranza di rinnovamento e unit� in Europa� si � svolta a Sibiu (Romania, 4-9.9.2007) la III Assemblea ecumenica europea, che ha convocato i delegati delle confessioni cristiane presenti nel continente. Rispetto alle precedenti...

Unità, spiritualità e testimonianza. Alla III Assemblea ecumenica europea di Sibiu

W. Huber
III Assemblea ecumenica europea Sibiu, 5-9 settembre 2007     La luce di Cristo illumina tutti   Sul tema �La luce di Cristo illumina tutti. Speranza di rinnovamento e unit� in Europa� si � svolta a Sibiu (Romania, 4-9.9.2007) la III Assemblea ecumenica europea, che ha convocato i delegati delle confessioni cristiane presenti nel continente. Rispetto alle precedenti...

Messaggio della III Assemblea ecumenica europea di Sibiu

III Assemblea ecumenica europea - Sibiu, 5-9 settembre 2007
III Assemblea ecumenica europea Sibiu, 5-9 settembre 2007     La luce di Cristo illumina tutti   Sul tema �La luce di Cristo illumina tutti. Speranza di rinnovamento e unit� in Europa� si � svolta a Sibiu (Romania, 4-9.9.2007) la III Assemblea ecumenica europea, che ha convocato i delegati delle confessioni cristiane presenti nel continente. Rispetto alle precedenti...