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Documenti, 3/1990, 01/02/1990, pag. 82

Evangelizzazione e cultura della vita umana

CEI

Leggi anche

Documenti, 2023-21

Guardare al futuro con speranza

CEI - Comunicato finale della 78ª Assemblea generale straordinaria

Oltre ai temi di stringente attualità – sull’Italia e sul Medio Oriente –, tre sono stati i focus di questa Assemblea straordinaria dell’episcopato italiano, di cui riferisce il Comunicato finale. La Ratio formationis sacerdotalis dei seminari, il nuovo calendario sinodale italiano, la presentazione del secondo rapporto sui Servizi (diocesani e regionali) per la protezione dei minori. Quanto al primo focus, «i vescovi hanno approvato il documento che coniuga l’adeguamento alla Ratio fundamentalis con i contributi dei presuli e dei formatori (…). Il testo, emendato secondo le indicazioni dell’Assemblea, sarà ora sottoposto alla conferma da parte del Dicastero per il clero». Quanto al secondo, il testo dice che si punterà nella fase detta «profetica» a realizzare due «Assemblee sinodali propositive» nel novembre 2024 e nella primavera del 2025, a cui «parteciperanno i vescovi (…) i referenti diocesani del Cammino sinodale, i membri del Comitato nazionale ed eventuali altri invitati». Poi l’Assemblea del maggio 2025 «raccoglierà le proposizioni e darà loro forma definitiva». Quanto al terzo, si tratta di un aggiornamento della pubblicazione dello scorso anno (cf. Regno-doc. 21,2022,689), mentre la preannunciata indagine sui 613 fascicoli italiani giacenti al Dicastero per la dottrina della fede è ancora in via di definizione, come si può dedurre da un passaggio: «Stanno proseguendo le attività che vedono coinvolti l’Istituto degli Innocenti di Firenze e il Centro interdisciplinare sulla vittimologia e sulla sicurezza dell’Università di Bologna».

 

Documenti, 2023-15

Si avvicinò e camminava con loro

Linee guida per la fase sapienziale del Cammino sinodale delle Chiese in Italia

Conferenza episcopale italiana (CEI)

Da martedì 18 luglio 2023 sono on-line le Linee guida per la fase sapienziale del Cammino sinodale delle Chiese in Italia, giunto al suo terzo anno. Il testo, intitolato Si avvicinò e camminava con loro, è uno strumento per orientare il Cammino sinodale e far sì che il rinnovamento ecclesiale, coltivato nella fase narrativa, si concretizzi.

Le tre sezioni del documento si ispirano al racconto di Emmaus, simbolo scelto per quest’anno. Presentando elementi metodologici, si pone l’obiettivo di rafforzare i temi proposti nelle Linee guida, suggerendo possibili scelte e aspetti ancora da sviluppare. I cinque macro-temi evidenziati sono la missione di prossimità, il linguaggio comunicativo, la formazione alla fede e alla vita, la sinodalità permanente e la corresponsabilità, il cambiamento delle strutture.

Così, ad esempio, il testo registra l’emergere di un’istanza per ripensare la formazione dei sacerdoti, superando il modello di separazione dalla comunità e favorendo un percorso comune tra laici e consacrati. Avverte, inoltre, l’esigenza di aprire strade inesplorate affinché tutti abbiano posto nella Chiesa, a prescindere dalla loro condizione economica e sociale, dalla loro origine e dal loro orientamento sessuale. 

Queste Linee guida gettano un ponte verso la fase profetica, indirizzando le Chiese in Italia a decisioni necessarie di rinnovamento.

 

Documenti, 2023-7

Cutro: una ferita aperta

Roma, 20-22 marzo 2023

CEI - Consiglio permanente

«La recente tragedia di Cutro… è una ferita aperta che mostra la debolezza delle risposte messe in atto. Il limitarsi a chiudere, controllare e respingere non solo non offre soluzioni di ampio respiro, ma contribuisce ad alimentare irregolarità e illegalità». Tra i temi trattati dall’ultimo Consiglio episcopale permanente (20-22 marzo) della Conferenza episcopale italiana (CEI) non poteva mancare quello dell’immigrazione, dopo la morte di 89 migranti nel mar Ionio davanti alla costa calabrese di Steccato di Cutro. I vescovi italiani hanno raccomandato «politiche lungimiranti – sul piano nazionale e su quello europeo – capaci di governare i flussi di ingresso attraverso canali legali, ovvero vie sicure che evitino i pericoli dei viaggi in mare, sottraggano quanti sono costretti a lasciare la propria terra a causa della fame e della violenza alla vergogna dei centri di detenzione e diano loro prospettive reali per un futuro migliore».

Il Comunicato finale del Consiglio permanente evidenzia poi, sul piano della vita delle Chiese in Italia, il passaggio del Cammino sinodale in corso – che conosce alcune «resistenze interne» secondo quanto affermato dal segretario della CEI mons. Giuseppe Baturi nella conferenza stampa conclusiva – dalla fase narrativa alla fase sapienziale. Nel prossimo periodo verranno individuate «alcune piste sulle quali condurre l’approfondimento, in modo da preparare la fase profetica, nella quale si prenderanno decisioni per il rinnovamento della realtà ecclesiale».