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Documenti, 9/1983, 01/05/1983, pag. 296

Dichiarazione sullo stato della nazione

Conferenza episcopale

Leggi anche

Documenti, 2022-13

Sintesi della fase diocesana del Sinodo sulla sinodalità

Conferenza episcopale spagnola

«In Spagna 14.000 gruppi sinodali hanno partecipato a questo cammino condiviso, coinvolgendo più di 215.000 persone, soprattutto laici, ma anche consacrati, religiosi, preti e vescovi». L’11 giugno a Madrid, nel corso dell’Assemblea sinodale finale della Conferenza episcopale spagnola, è stata presentata la Sintesi della fase diocesana del Sinodo sulla sinodalità della Chiesa pellegrina in Spagna, con l’aggiunta in appendice di un «decalogo» rissuntivo finale e di alcune osservazioni sulla Sintesi stessa da parte dei partecipanti all’Assemblea.

Per quanto riguarda le questioni che hanno avuto il maggiore impatto su questo processo sinodale emergono il ruolo dei laici, specialmente le donne, negli organi di responsabilità e di decisione nella Chiesa; gli abusi sessuali, di potere e di coscienza nella Chiesa, che manifestano la necessità di perdono, accompagnamento e riparazione; e la necessità di istituzionalizzare e rafforzare i ministeri laicali. Si è parlato anche, seppure con minore incidenza, dell’ordinazione sacerdotale delle donne e del celibato facoltativo per i preti.

 

Documenti, 2022-11

Un nuovo presidente

76a Assemblea generale, Roma 23-27 maggio 2022

Conferenza episcopale italiana (CEI)

La nomina del card. Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna, come nuovo presidente dell’episcopato italiano è l’evento di maggior rilievo della 76a Assemblea generale della CEI (Fiumicino-RM, 23-27 maggio). Ma al centro della discussione dei vescovi ci sono stati molti temi importanti da svolgere nel prossimo futuro. Innanzitutto il secondo anno del Cammino sinodale italiano, con l’individuazione di alcuni snodi pastorali prioritari su cui condurre un altro anno di ascolto (cf. l’«Introduzione ai gruppi sinodali» di mons. Erio Castellucci, arcivescovo di Modena). E poi le cinque linee di azione individuate per la prevenzione del fenomeno degli abusi sui minori e sulle persone vulnerabili: costituire in tutte le diocesi i Servizi per la tutela dei minori e i Centri di ascolto a cui le vittime si possano rivolgere; un report delle attività di prevenzione e dei casi di abuso segnalati negli ultimi due anni; un’analisi quantitativa e qualitativa sui dati custoditi dalla Congregazione per la dottrina della fede nel ventennio 2000-2021; la collaborazione con l’Osservatorio statale per il contrasto della pedofilia e della pornografia minorile.

Infine è stato impostato il lavoro per la riforma dei seminari, con l’approvazione di uno schema orientativo per la stesura della nuova Ratio nationalis, avendo come obiettivo di presentare il testo completo all’Assemblea generale del 2023.

Documenti, 2022-11

Preti, castità e paternità

Conferenza episcopale nazionale del Congo (CENCO)

«Considerando, da un lato, i diritti e gli obblighi dei genitori riguardo la loro progenie e dei figli riguardo i loro genitori e, dall’altro, l’incompatibilità del ruolo di “padre di famiglia” con il ministero e la vita sacerdotale in regime cattolico romano, chiediamo a ogni prete della Chiesa-famiglia di Dio che abbia un bambino di occuparsene completamente e, per fare questo, di sollecitare la dispensa dagli obblighi sacerdotali presso il santo padre». Con il documento Alla scuola di Gesù Cristo (cf. Ef 4,20). Per una vita sacerdotale autentica. Esortazione ai presbiteri sulla castità sacerdotale e sui diritti dei bambini e delle persone vulnerabili, pubblicato il 4 marzo al termine dell’Assemblea plenaria della Conferenza episcopale nazionale del Congo (CENCO), l’episcopato congolese ha voluto affrontare un fenomeno diffuso, quello dei preti con famiglia. Una scelta di trasparenza anche nella prospettiva della visita di papa Francesco, che si recherà dal 2 al 5 luglio nella Repubblica democratica del Congo, in cui le 47 diocesi cattoliche rivendicano il 40% dei quasi 90 milioni di abitanti. Per chi non ascolterà l’appello dei vescovi alla coerenza di vita si prospetta la dimissione dallo stato clericale.