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Attualità
Attualità, 18/2020, 15/10/2020, pag. 543

L’enigma Bea

Augustin Bea nella Chiesa pacelliana e nel Vaticano II

Daniele Menozzi

Il gesuita tedesco Augustin Bea (1881-1968) è stato uno dei grandi protagonisti dell’aggiornamento ecclesiale promosso dal coetaneo Giovanni XXIII. La sua figura è indissolubilmente legata al Segretariato per l’unità dei cristiani. Nel maggio 1969, al momento di elencare le commissioni incaricate di predisporre i lavori del concilio Vaticano II, il pontefice chiamava il quasi ottuagenario religioso a dirigere questo nuovo organismo, indicando esplicitamente – ed era il solo caso – il nome di chi l’avrebbe presieduto.

 

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