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Attualità
Attualità, 10/2020, 15/05/2020, pag. 262

Diritto canonico - Dopo il COVID-19: per responsabilità

Emergenza coronavirus, autorità ecclesiastica e bene comune

Maria D’Arienzo

La sospensione delle «cerimonie civili e religiose, comprese quelle funebri», stabilita dal DPCM 9.3.2020 e prorogata successivamente, ha rappresentato una tra le misure più significative e discusse fra quelle adottate dal Governo italiano per contenere la diffusione dell’epidemia da COVID-19.

 

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Leggi anche

Attualità, 2021-4

Dibattito - Insegnanti di religione: quale concorso?

I precari e la recente Intesa tra stato e CEI

Pasquale Nascenti, Maria D’Arienzo

Sono un docente di religione in una scuola primaria romana. Ho letto l’interessante contributo di Maria D’Ascenzo «L’Intesa – Verso il concorso» (Regno-att. 2,2021,21). L’articolo mi sembra si prefigga lo scopo d’inquadrare in particolare il prossimo concorso per docenti di religione cattolica all’interno del più vasto campo degli studi ecclesiasticistici. Allo scopo di favorire il dialogo e il sano dibattito su una materia che mi sta molto a cuore (essendo io precario da tanti anni e appassionato cultore dell’insieme delle norme che caratterizzano la nostra disciplina) mi permetto di rilevare le tre osservazioni seguenti.

 

 

Attualità, 2021-2

Italia - Insegnanti di religione: l’Intesa

Verso il concorso

Maria D’Arienzo

In vista dell’imminente «procedura concorsuale per la copertura dei posti di insegnamento della religione cattolica», che risulteranno vacanti e disponibili nell’arco del prossimo triennio, a distanza esatta di 35 anni dalla stipula dell’Intesa per l’insegnamento della religione cattolica nelle scuole pubbliche,1 sottoscritta il 14.12.1985 tra l’allora ministro della Pubblica istruzione, Franca Falcucci e il presidente della Conferenza episcopale italiana, card. Ugo Poletti (cf. ECEI 3/2924), è stata firmata un’intesa tra il ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina, e il presidente della Conferenza episcopale italiana, card. Gualtiero Bassetti.