A
Attualità
Attualità, 16/2017, 15/09/2017, pag. 455

Dialogo - Ebraico-cristiano: Gerusalemme chiama Roma

I rabbini europei, israeliani e americani rispondono al papa sulla Nostra aetate

Piero Stefani

Il 31 agosto scorso una delegazione rabbinica ha consegnato a papa Francesco un documento intitolato Between Jerusalem and Rome. Reflections on 50 Years of Nostra aetate. Le precisazioni sono però opportune, una parte non marginale del significato assunto dal testo è infatti collegato nell’ordine: alle istituzioni che l’hanno sottoscritto, alla data nella quale è stato siglato e alla persona a cui è stato consegnato. L’insieme di questi tre fattori darà anche ragione dell’apparente ingiustificato ritardo con cui viene presentato un documento che evoca esplicitamente nel titolo il cinquantenario della dichiarazione conciliare Nostra aetate caduto due anni fa.

La lettura dell'articolo è riservata agli abbonati a Il Regno - attualità e documenti o a Il Regno digitale.
Gli abbonati possono autenticarsi con il proprio codice abbonato. Accedi.

Leggi anche

Attualità, 2026-6

O. Boehm, Universalismo radicale

Oltre l'identità

Piero Stefani
Marietti 1820, Bologna 2025, pp. 160, € 16,00.   Siamo di fronte a un libro, nella sua veste definitiva, più recente di quanto dichiarato dall’edizione italiana tradotta dal tedesco da C. Tatasciore (Radikaler Universalismus, Propyläen Verlag, Berlino 2022); alcuni passaggi del testo si riferiscono, infatti, alle reazioni successive al 7 ottobre 2023 (cf. 16; 145). Argomento...
Attualità, 2026-6

Ramadan

Tempo di digiuno e di rivelazione

Piero Stefani
Tra febbraio e marzo alcuni sedicenti difensori della civiltà occidentale e dei suoi valori hanno alzato lamenti: tutti parlano del «loro» ramadan e ben pochi si preoccupano della «nostra» Quaresima. Una prima risposta sorgerebbe spontanea: «loro» digiunano per davvero, anche se poveri operai impegnati in duri lavori; «noi» continuiamo a favorire...
Attualità, 2026-4

Italia - Ora di religione: il progetto e la nota

Piero Stefani

La ricerca indica una prospettiva avanzata da tempo da altri soggetti: gettare le basi per un insegnamento pubblico, aconfessionale e obbligatorio della religione conforme alle esigenze della società odierna.