A
Attualità
Attualità, 20/2016, 15/11/2016, pag. 584

Italia - Marianita Montresor (1956-2016): testimone dell’ecumenismo

Piero Stefani

Nelle litanie dei santi prima del concilio Vaticano II, dopo un lungo elenco di nomi propri, si passava a una serie di richieste; tra esse vi erano quelle che chiedevano di essere liberati dal peccato, dall’ira divina e «a subitanea et improvvisa morte». L’antica preghiera può essere intesa ancor oggi in modo autentico; ciò avviene nel caso in cui con essa si chieda la possibilità di vivere la propria morte al fine di renderla una testimonianza. Si può vivere non solo la propria malattia mortale ma anche dare in anticipo un significato testimoniale alla propria morte e addirittura alla cerimonia con cui i viventi prendono congedo da coloro che li hanno preceduti nel sonno della morte. Così è avvenuto per Marianita Montresor, presidente del Segretariato attività ecumeniche (SAE) dal 2012 al 2016, morta a sessant’anni il 14 novembre scorso.

 

La lettura dell'articolo è riservata agli abbonati a Il Regno - attualità e documenti o a Il Regno digitale.
Gli abbonati possono autenticarsi con il proprio codice abbonato. Accedi.

Leggi anche

Attualità, 2026-4

Italia - Ora di religione: il progetto e la nota

Piero Stefani

La ricerca indica una prospettiva avanzata da tempo da altri soggetti: gettare le basi per un insegnamento pubblico, aconfessionale e obbligatorio della religione conforme alle esigenze della società odierna.

Attualità, 2026-4

Un’imprevedibile «Miss»

Le ambiguità del fare memoria

Piero Stefani
Nella Bibbia ebraica la parola yafeh, «bello», torna una quarantina di volte, ben 11 delle quali concentrate nel breve poema del Cantico dei cantici: un’egemonia incontrastata. Particolare tutt’altro che marginale, nel Cantico «bello» e «bella» sono riferiti solo a persone, mai a cose. Il discorso è articolato, a volte è il coro che riporta...
Attualità, 2026-2

Pace invocata

E pace data

Piero Stefani
Per volontà di Paolo VI il 1° gennaio di ogni anno si celebra la Giornata mondiale della pace. Forse, però, sarebbe meglio ricorrere a un’espressione meno perentoria, tipo: su proposta di papa Montini. O, almeno questa, era la sua intenzione. Il messaggio istitutivo della giornata, datato 8 dicembre 1967, si rivolgeva infatti a tutti gli uomini «di buona volontà»...