A
Attualità
Attualità, 7/2015, 15/07/2015, pag. 464

Il fautore di una svolta

Il ruolo del card. Bea al Concilio Vaticano II nei rapporti tra Chiesa cattolica ed ebraismo

Piero Stefani

Un noto genere cinematografico è quello costituito dai film storici. In questo caso, quando si rappresentano epoche più o meno lontane dalle nostre, si deve far ricorso a costumi e ad ambientazioni ricostruiti ad arte; si finge cioè di trovarsi in un altro tempo. Ci sono però anche film che nascono come cronaca. Quando furono girati miravano a rappresentare la società d’allora; tuttavia il tempo trascorso li fa diventare oggi storici in un senso più autentico dei film programmaticamente qualificati con questo nome. Le grandi realizzazioni del neorealismo italiano dell’immediato secondo dopoguerra entrano di diritto in questo novero. Proprio la volontà di rappresentare in presa diretta la realtà di quegli anni li trasforma adesso in documenti o testimonianze. Considerazioni molto simili a quelle appena compiute valgono per questo testo del card. Agostino Bea. Il libro sorse come un commento immediato a un documento conciliare – la dichiarazione Nostra aetate – approvato solo qualche mese prima (28 ottobre 1965). La Chiesa e il popolo ebraico ricevette l’imprimatur dall’allora vescovo di Brescia in data 22 marzo 1966. Sono tempi di scrittura che evocano più una rivista che un libro. Ciò si giustifica in virtù del fatto che il suo autore è stato il più rilevante protagonista del processo, lungo e faticoso, che ha condotto all’elaborazione di questo decisivo testo del Vaticano II.

La lettura dell'articolo è riservata agli abbonati a Il Regno - attualità e documenti o a Il Regno digitale.
Gli abbonati possono autenticarsi con il proprio codice abbonato. Accedi.

Leggi anche

Attualità, 2026-18

Santa Sede - 60 anni di Nostra aetate: il dialogo così necessario...

Piero Stefani

Tre dicasteri vaticani – dottrina della fede, promozione dell’unità dei cristiani, dialogo interreligioso – hanno congiuntamente pubblicato la nota Un cammino di speranza. Sessant’anni di dialogo e di fratellanza interreligiosa alla luce della dichiarazione conciliare Nostra aetate. 

Attualità, 2026-18

A. Musarra, Il mondo secondo Francesco d'Assisi

Piero Stefani
A. Musarra, Il mondo secondo Francesco d’Assisi, Il Mulino, Bologna 2026, pp. 416, € 24,00. Quando il titolo è centrato e onesto, per presentare un libro occorre partire da lì. Nel nostro caso la funzione chiave è affidata al sostantivo «mondo» e a una preposizione impropria: «secondo». L’autore dichiara apertamente che lo scopo del...
Attualità, 2026-18

Si vis pacem, para pacem?

Il ruolo delle donne

Piero Stefani
Tra il 28 aprile e il 1° maggio del 1915 si riunì all’Aja il Congresso internazionale delle donne. Uno dei suoi slogan principali recitava: «Non vogliamo più la guerra. Non vogliamo più sentirci dire che la guerra ci protegge in quanto donne. No, la guerra ci violenta». Lo scoppio della Prima guerra mondiale aveva fatto rinviare sine die il previsto congresso...