A
Attualità
Attualità, 10/2015, 15/11/2015, pag. 642

Colombia: ridare un nome

Reportage sulla pastorale con gli afro, i poveri tra i poveri del nuovo continente

Gabriella Zucchi

Morenos, trigueños, niches, chocoanos, palenques, afrocaleños, neri, mulatti. Parole diverse, ciascuna con una propria sfumatura di significato, ma col denominatore comune d’indicare tutte i pronipoti degli schiavi: in un vocabolo solo, gli afrocolombiani. Cali – capitale del dipartimento di Valle del Cauca e terza città della Colombia – è la città del paese col maggior numero di afrodiscendenti, seconda del Sudamerica. Gli afro si sono riversati in città, abbandonando la costa dell’oceano Pacifico dove erano localizzati originariamente, per lo più a motivo del conflitto armato, della mancanza di lavoro, di calamità naturali, dell’inquinamento ambientale provocato dalle attività minerarie incontrollate.

La lettura dell'articolo è riservata agli abbonati a Il Regno - attualità e documenti o a Il Regno digitale.
Gli abbonati possono autenticarsi con il proprio codice abbonato. Accedi.

Leggi anche

Attualità, 2026-8

Argentina - Chiesa cattolica: senza memoria non si cresce

I vescovi a 50 anni dalla dittatura

Gabriella Zucchi
Cinquant’anni sono molti, ma non abbastanza per voltare pagina, come vorrebbe il presidente argentino Javier Milei. Troppe questioni rimangono ancora in attesa di trovare risposta. Un esempio per tutti: soltanto il 10 marzo scorso un tribunale federale della provincia di Córdoba ha reso noto che, grazie al lavoro degli antropologi forensi, sono stati identificati i resti di 12 desaparecidos...
Attualità, 2026-6

America Latina - Colombia: elezioni in un clima incerto

La pacificazione non completata; il ruolo dei cattolici e degli evangelicali

Gabriella Zucchi

L’appuntamento di maggior rilievo politico per la Colombia in questo 2026 è certamente l’elezione del presidente e del vicepresidente della Repubblica per il periodo 2026-2030, a cui gli elettori saranno chiamati il 31 maggio e verosimilmente anche il 21 giugno per il secondo turno, se nessun candidato supererà il 50% dei voti. A contendersi la Casa de Nariño saranno il favorito Iván Cepeda, erede del presidente uscente di sinistra Gustavo Petro, la conservatrice Paloma Valencia e l’esponente di estrema destra Abelardo de la Espriella.

Attualità, 2026-4

Spagna - Violenze sui minori: accordo sui risarcimenti

Gabriella Zucchi
L'8 gennaio scorso il presidente della Conferenza episcopale spagnola (CEE), mons. Luis Argüello, il presidente della Conferenza spagnola dei religiosi (CONFER), p. Jesús Díaz Sariego op, e il ministro della Presidenza del Governo, Félix Bolaños, hanno firmato un accordo in cui «si stabiliscono le basi per l’adempimento delle raccomandazioni del Difensore...