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Attualità
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Attualità, 16/2014

Francesco - Vescovi: lo stile di vita della Chiesa

L. Orsy
Una Chiesa radicata nella sinodalità e operante in modo collegiale riflette l'immagine di Dio uno e trino meglio di un'assemblea organizzata come monarchia. E' ora di passare dalla collegialità affettiva a quella effettiva.

Paolo VI beato: mistico, profeta, pastore

R. Etchegaray
In occasione di una tavola rotonda, il 26 agosto, il card. Roger Etchegaray ha ricordato i tratti principali di papa Montini, in vista dell'imminente beatificazione.

Dibattito - Sinodo sulla famiglia: l'antropologia e l'eucaristia

A. Scola
Sulla questione pastorale dei divorziati risposati, divenuta emergente nella discussione in preparazione al prossimo Sinodo straordinario dopo l’Introduzione del card. Kasper al Concistoro del 20-21 febbraio scorsi, Il Regno è già intervenuto confermando, con un articolo del prof. Cereti (Regno-att. 6,2014,148), la linea, sempre coerentemente sostenuta, di non mettere «in discussione l’indissolubilità di un matrimonio sacramentale rato e consumato», ma di dover comprendere questo insegnamento «in connessione con il messaggio di Gesù dell’infinita misericordia di Dio per chiunque si converte» (così il card. Kasper nelle «Considerazioni conclusive sul dibattito» al Concistoro, pubblicate in W. Kasper, Il Vangelo della famiglia, Queriniana, Brescia 2014). Nell’ambito di quella stessa discussione e nell’imminenza della celebrazione sinodale, volentieri ospitiamo questo saggio del card. Scola, arcivescovo di Milano e membro di nomina pontificia del Sinodo.

Francesco - Sui laici e sui movimenti: il nodo del clericalismo

E. Palladino
Sulla necessità di rendere la prassi ecclesiale più vicina alla Chiesa "ospedale da campo", di cui Francesco ha più volte spiegato le caratteristiche, ribadendole anche nel discorso del 1° giugno alla Convocazione del Rinnovamento nello Spirito Santo.

Francesco - Redipuglia: l'ora del pianto

G. Brunelli
La guerra è una follia. L'umanità ha bisogno di piangere sulle sue colpe. La visita di papa Francesco al cimitero austro-ungarico di Fogliano e al sacrario di Redipuglia, nei luoghi che videro lo svolgersi della prima guerra mondiale dal 1915 al 1918.

Bose - Ecumenismo: beati i pacifici

M. Faggioli
Il XXII Convegno ecumenico internazionale di spiritualità ortodossa si è svolto nel centenario dello scoppio della Grande guerra, ma soprattutto in un anno in cui le tragiche notizie provenienti in particolare dall'Ucraina e dal Medio Oriente hanno riconfermato la rilevanza della riflessione dei teologi e l'urgenza dell'azione delle Chiese per la pace.

Iraq - Stato islamico: preghiere per la libertà

J. Foley
Questo articolo, scritto dal giornalista collaboratore della France Presse James Foley, è stato pubblicano nell'autunno del 2011 sul Marquette Magazine, la rivista degli allievi dell'omonima Università cattolica gestita dai gesuiti a Milwaukee (Wis., USA).Era appena stato liberato da un gruppo di sostenitori del regime di Gheddafi, che lo avevano catturato nei mesi precedenti. Rapito una seconda volta nel 2012, Foley è stato ucciso nell'agosto 2014 per mano dei guerriglieri dell'autoproclamato Stato islamico dell'Iraq e del Levante (ISIS). Ulteriori informazioni su Foley, la risposta dell'università alla lettera e notizie sulla borsa di studio a lui intitolata sono disponibili on-line (www.marquette.edu).

Iraq - Cristiani: è la catastrofe

L.R. Sako
"Dio ha i suoi piani quanto alla nostra presenza in questa terra e ci invita a portare un messaggio d'amore, fraternità, dignità e armoniosa coesistenza".

Africa - Ebola: come una guerra

D. Maggiore
Insufficienze e resistenze nel contrasto all'epidemia.

Ebola: una crisi nella crisi

M.E. Gandolfi
La nuova ondata del virus Ebola, che si è manifestata a partire dal dicembre 2013 in Guinea, per poi propagarsi in Liberia e in Sierra Leone, ha colpito sistemi sanitari fragili, usciti da poco da lunghi conflitti civili.

Crisi africane - Libia: doppia anarchia

E. Casale
Questa estate, mentre l'attenzione della diplomazia e dei media internazionali era concentrata sull'avanzata dei fondamentalisti dell'ISIS in Iraq e in Siria, in Libia si stava consumando una resa dei conti tra le milizie islamiche e quelle laiche.

Crisi africane - Mozambico: verso un'altra pace

D. Maggiore
L'accordo tra il partito di governo (FRELIMO) e il movimento di opposizione (RENAMO) non è solo un segnale per gli investitori internazionali, ma anche una mossa chiave sul fronte interno, in vista delle elezioni generali di ottobre.

Uganda - Omosessualità: la nuova legge e l'opinione pubblica

D. Maggiore
Annullata, ma per un vizio di forma e forse solo momentaneamente: il fatto che la legge ugandese sull'omosessualità sia stata respinta ha certamente il valore di un'affermazione di principio, ma dal punto di vista pratico i cambiamenti potrebbero essere meno rilevanti. Il senso profondo di omofobia in Uganda rimane inalterato.

Brasile - Chiesa: comunità di comunità

G. Zucchi
La Conferenza nazionale dei vescovi del Brasile verso una conversione pastorale della parrocchia.

Honduras - Santa Rosa de Copan: successione difficile

M. Castagnaro
Da quasi due anni la diocesi di Santa Rosa de Copan vive un montante conflitto che è insieme ecclesiale, sociale e politico.

Paraguay - Ciudad del Este: decisioni gravose

M. Castagnaro
Prima il blocco delle ordinazioni presbiterali e diaconali, poi, il 25 settembre, la "gravosa decisione" di provvedere all'avvicendamento del vescovo Rogelio ricardo Livieres Plano". Questi i risultati della visita apostolica realizzata a fine luglio dal card. Santos Abril y Castellò.

Francesco, frate e papa. Sulla fortuna editoriale (e non solo) di un binomio

Grado Giovanni Merlo
Era inevitabile che l'editoria facesse proprio questo collegamento tra la figura di Francesco d'Assisi e Francesco vescovo di Roma, incrementando la già non piccola produzione di libri "francescani" che da anni prosegue senza cedimenti.

Una forma del Vangelo: minore

G. Mocellin
La chiave del saggio di Grado Giovanni Merlo "Frate Francesco" (Il Mulino, Bologna 2013, pp. 184, € 15,00) si trova già nell’Introduzione, quando l’autore, che insegna Storia del cristianesimo all’Università di Milano ed è tra le figure più autorevoli nell’ambito degli studi francescani, sottolinea la distinzione tra frate Francesco e san Francesco, e l’intento di «presentare la figura e l’esperienza umana » del primo piuttosto che aggiungere altro al «persino troppo» che sappiamo sul secondo.

Libri del mese - Schede - Settembre 2014

M.E. Gandolfi
I «Libri del mese» si possono acquistare: - per telefono, chiamando lo 051 3941522; - per fax, inviando un ordine allo 051 3941577; - per e-mail, all'indirizzo vendite.dirette@dehoniane.it - online, acquistandoli presso www.libreriacattolica.it - per posta, scrivendo a Centro Editoriale Dehoniano, via Scipione Dal Ferro 4, 40138 Bologna.

R. Pannikar, P. Lapide, A. Kenntemich, Parliamo dello stesso Dio?

G. Giavini
Benché originario del 1994, questo libro non perde interesse e attualità. Il grande studioso di religioni Raimon Panikkar (1918-2010) e un esperto di ebraismo come Pinchas Lapide (1922-1997) dialogarono nel 1993 in Germania sulla possibilità di parlare di Dio oggi (e sempre) e da quel dialogo nacque questo volume.

C. Gianotto, Giacomo, fratello di Gesù

P. Stefani
Siamo di fronte a un titolo felice; terminata la lettura del libro ci si rende infatti conto che proprio la qualifica di «fratello di Gesù » ha costituito dapprima la massima ragione della fortuna di questa figura, mentre in epoca successiva essa ha rappresentato una delle non ultime ragioni che hanno contribuito al suo declino.

C.C. Canta, Le pietre scartate. Indagine sulle teologhe in Italia

S. Morra
Si tratta di una ricerca sociologica che si propone di chiarire i profili e la realtà delle teologhe in Italia, universo magmatico e sommerso, spesso identificato in modo generico, forse efficace nei titoli dei giornali, ma con incertezze di sostanza veramente significative.

Tommaso d'Aquino, La somma teologica

D. Segna
Un giorno di molti anni fa in una libreria di Bologna, un libraio che si definiva non credente al cliente che chiedeva un testo o un autore-chiave per rendere più chiare le linee di fondo di filosofia e teologia, rispose con fare per nulla ironico: «La Somma teologica di san Tommaso».

Italia - Indagine sulla Bibbia: cosa dite che sia?

I. Diamanti
E' un rapporto «singolare » quello fra gli italiani e la Bibbia. Intenso e distaccato, ma anche frequente e intermittente, competente e lacunoso, identificato e lontano, diviso e condiviso: al tempo stesso. Perché la Bibbia costituisce un elemento di comunione e, ancora, distinzione. Dal punto di vista religioso, ma al tempo stesso culturale e sociale.

Ecumenismo - Verso il 2017: rileggiamo insieme la Riforma. Intervista al pastore luterano L. Vogel

D. Sala, D. Segna
Confrontarci insieme tra cattolici e luterani sui problemi e le conseguenze storiche della Riforma, e nel frattempo conoscerci meglio, per arrivare nel 2017 a commemorare ecumenicamente i 500 anni dall’affissione delle 95 tesi di Lutero a Wittenberg. Con questo intento abbiamo incontrato il pastore Lothar Vogel, della Chiesa evangelica luterana in Italia.

Giubileo della Riforma - Polemiche sul "Documento base della EKD"

D. Sala

CEC - Comitato centrale

D. Sala

Alleanza battista mondiale - Msiza nuovo presidente

D. Sala

Chiesa d'Inghilterra - Avanti con le donne vescovo

D. Sala

Segretariato attività ecumeniche - Sessione estiva

D. Sala

Francesco - Visita al pastore pentecostale Traettino

D. Sala

Sinodo valdo-metodista

D. Sala

Campobasso e Isernia

L. Accattoli

Francesco alle vittime delle violenze

L. Accattoli

Bilancio - IOR - Nuovo quadro economico

L. Accattoli

Meriam liberata

L. Accattoli

Bergoglio alla mensa dei dipendenti

L. Accattoli

Due visite a Caserta

L. Accattoli

Miguel d'Escoto Brockmann

L. Accattoli

Iraq: fermare l'aggressore

L. Accattoli

Corea e Cina

L. Accattoli

Canizares e Osoro

L. Accattoli

Il creato: responsabilità e relazione. Verso un'etica e una spiritualità ecologiche

B. Forte
La crisi ecologica che stiamo vivendo è effetto del dominio dell’uomo sul suo ambiente vitale, in un rapporto di strumentalizzazione che dipende anche dalla «svolta moderna» e dall’asservimento dell’ecosistema al mito del progresso. In questo è stato puntato il dito anche contro la tradizione ebraico-cristiana, che avrebbe determinato lo sviluppo di un’etica del dominio fortemente antropocentrica. Se l’analisi delle responsabilità teologiche della crisi ecologica evidenzia un intreccio dialettico di diversi elementi, è giusto chiedersi (B. Forte) quale concezione teologica e morale vada sviluppata per fondare un rapporto responsabile fra l’uomo e il suo ambiente. La rivelazione biblica e poi la tradizione cristiana – Benedetto, Ignazio di Loyola – sviluppano una visione di questo rapporto che insiste sulle dimensioni creative e contemplative del lavoro e della festa. Ma è soprattutto nel Cantico di frate Sole di Francesco d’Assisi che – a partire dalla sofferenza e dalla contemplazione insieme – si ricrea il nesso fraterno con il «tu» del creato, dove l’esperienza del perdono dell’Altissimo rende possibile la riconciliazione e l’amore tra le creature (P. Stefani).

Il Cantico di frate Sole: fratelli e sorelle del creato

P. Stefani
La crisi ecologica che stiamo vivendo è effetto del dominio dell’uomo sul suo ambiente vitale, in un rapporto di strumentalizzazione che dipende anche dalla «svolta moderna» e dall’asservimento dell’ecosistema al mito del progresso. In questo è stato puntato il dito anche contro la tradizione ebraico-cristiana, che avrebbe determinato lo sviluppo di un’etica del dominio fortemente antropocentrica. Se l’analisi delle responsabilità teologiche della crisi ecologica evidenzia un intreccio dialettico di diversi elementi, è giusto chiedersi (B. Forte) quale concezione teologica e morale vada sviluppata per fondare un rapporto responsabile fra l’uomo e il suo ambiente. La rivelazione biblica e poi la tradizione cristiana – Benedetto, Ignazio di Loyola – sviluppano una visione di questo rapporto che insiste sulle dimensioni creative e contemplative del lavoro e della festa. Ma è soprattutto nel Cantico di frate Sole di Francesco d’Assisi che – a partire dalla sofferenza e dalla contemplazione insieme – si ricrea il nesso fraterno con il «tu» del creato, dove l’esperienza del perdono dell’Altissimo rende possibile la riconciliazione e l’amore tra le creature (P. Stefani).

Giovanni Catti, 1924-2014: rinnovatore della catechesi

F. Pajer
Il suo nome non imperversa negli elenchi degli autori citati in calce ai dizionari o nelle bibliografie dei testi di pedagogia. I manuali di catechetica, anche recenti, se non lo ignorano si limitano a una rapida nota di fondo pagina. Rara e occasionale la sua presenza alle grandi assise nazionali, dove comunque si asteneva dall’accodarsi acriticamente al pensiero della maggioranza.

Come sé stessi… Dalla compassione nasce l'uguaglianza

P. Stefani
Il "dovere" della fraternità e la compassione come realtà relazionale: sue antropologie diverse, una delle quali ha segnato soprattutto l'Occidente e l'altra l'Oriente.

Senza contare le donne e i bambini? Chi beatificare a Monte Sole

G. Criveller
In queste settimane ricorre il 70° anniversario degli eccidi di Monte Sole (29 settembre – 5 ottobre 1944). Pur da lontano, con coscienza formata alla riflessione storica e teologica, mi appello alla Chiesa di Bologna e alla Chiesa italiana. Si rifletta sugli eventi di Monte Sole, anche alla luce delle Chiese dell’Asia orientale. C’è da accogliere la dimensione comunitaria, ecclesiale e solidale dei martiri di Monte Sole, che non possono essere divisi tra chierici e non chierici. Il martirio deriva dalla vocazione battesimale, non da quella clericale, e appartiene anche ai bambini, come la festa del 28 dicembre ha peraltro sempre affermato.

Che fare con la preghiera. Se torna in piazza e si fa militante

L. Accattoli
La preghiera della Chiesa militante è l’argomento di questa puntata: intendo messe e rosari in contesti conflittuali, iniziative che paiono infittirsi negli ultimi tempi. Veglie per le vittime delle mafie. Il rosario davanti alle cliniche che praticano aborti. La sepoltura dei feti abortiti accompagnata con un particolare rituale. Via crucis «per le donne crocifisse» lungo le strade della prostituzione a Rimini, a Verona e a Padova, a Roma, a Perugia. Veglie nelle chiese a Taranto in zona Ilva, per esempio il 1° agosto del 2012.