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Attualità
Attualità, 4/2005, 15/02/2005, pag. 84

Chiese europee: terza assemblea ecumenica

D. S.

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Attualità, 2024-4

Carlo Carretto

La Chiesa e il deserto

Gianni Di Santo

L’attore Terence Hill ha scommesso su una pellicola incentrata su un libro tra i più famosi di fratel Carlo, Lettere dal deserto. L’ex convento di San Girolamo a Spello è oggi di nuovo un «polmone» spirituale, gestito dall’associazione di fedeli più cara a Carretto, l’Azione cattolica italiana.

Attualità, 2024-2

M. Ebner, La Chiesa ha bisogno di sacerdoti?

Un accertamento a partire dal Nuovo Testamento

D. Segna

Queriniana, Brescia 2023, pp. 128, € 15,00.

Martin Ebner, noto biblista che ha studiato Teologia a Würzburg, a Tubinga e all’École biblique di Gerusalemme, riflette sulla risposta da dare a una domanda molto attuale, a partire dal dibattito piuttosto acceso che ha investito la Chiesa cattolica, in particolare quella tedesca, in ordine all’abolizione del celibato obbligatorio e all’ammissione delle donne al ministero ordinato.

Paradossalmente in questa controversia la questione di fondo, vale a dire se la Chiesa abbia bisogno o meno dei sacerdoti, non è stata quasi mai formulata come interrogativo centrale: rispondendo a esso, il resto viene di conseguenza.

Ebner dà il proprio parere tenendo come stella polare le Scritture, muovendo dunque dai documenti originari della fede cristiana. Nella sua disamina mostra come i primi cristiani siano stati costretti a elaborare un linguaggio del tutto innovativo mai usato in precedenza. Infatti, sia le istituzioni dell’Antico Testamento sia il culto a esso legato determinarono la struttura della prima comunità sorta per dare testimonianza al Vangelo.

Ciò ha inevitabilmente comportato la creazione di un nuovo paradigma in grado di esprimere le funzioni che differenziavano i membri della Chiesa al suo interno.

A suo parere, solo al termine del I secolo d.C. il linguaggio cultuale assunse sempre più un’importanza preponderante nella presentazione cristiana delle funzioni ministeriali, sia per il valore sacrificale della morte in croce di Cristo, volta a esaltare la celebrazione eucaristica, sia per la lettura data all’Antico Testamento visto in parallelo con il Nuovo, in maniera da dare continuità fra i due laddove il Nuovo è il compimento dell’Antico.

La conclusione a cui giunge Ebner è quella secondo cui nei documenti fondanti non è possibile evincere riferimenti al sacerdozio così come oggi viene generalmente inteso, essendo testi che presentano un’idea di comunità escludente gerarchie e strutture di potere.

 

Domenico Segna

Documenti, 2023-21

Evitare iniziative parallele

Sul Cammino sinodale tedesco

Francesco; Segreteria di stato vaticana

I cammini sinodali delle Chiese locali e quello della Chiesa universale devono procedere nel medesimo solco e con una medesima tempistica, per «evitare l’impressione che siano in atto iniziative parallele, indifferenti allo sforzo di “camminare insieme”». Questo è il nucleo della nota che la Segreteria di stato ha firmato il 23 ottobre scorso e inviato alla segretaria della Conferenza episcopale tedesca, Beate Gilles. Rese note solo in novembre, a poca distanza da una lettera (privata) di papa Francesco a quattro ex esponenti del Cammino sinodale tedesco, le raccomandazioni che il card. Parolin rivolge all’episcopato tedesco su due questioni dottrinali, l’ordinazione presbiterale delle donne e l’omosessualità, riflettono la forte «preoccupazione» di Francesco nei confronti di questa esperienza sinodale locale.

Forse anche per questo la Relazione di sintesi dell’Assemblea sinodale di ottobre (cf. n. 20; in questo numero a p. 672) non la cita, come invece fa con altre, come quella australiana. Quest’ultima è consistita in un Concilio plenario (il V), concluso nel luglio 2022, un percorso scelto apposta perché fosse seguito (e approvato) da Roma. Ma ora tutti coloro che vi hanno preso parte sono da più di un anno in attesa che la Santa Sede dia la recognitio ai 5 volumi dei decreti (cf. riquadro a p. 676), che in forme diverse hanno trattato dei temi presi in considerazione anche in Germania.