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Attualità
Attualità, 6/1987, 15/03/1987, pag. 131

AIDS e comunità

M. D.

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Attualità, 2020-22

Giorgio La Pira: il mondo come orizzonte

Massimo De Giuseppe

Giorgio La Pira nacque nel 1904 a Pozzallo, nella solare Sicilia sud-orientale, e morì nel 1977 a Firenze. Quando il futuro costituente cattolico, sindaco di Firenze e inesauribile promotore di progetti di pace fece la sua comparsa sulla terra, l’Italia viveva l’epoca liberale giolittiana e il mondo era nel pieno della stagione dell’imperialismo coloniale europeo e dello Scramble for Africa, della Dollar Diplomacy statunitense e della crisi della Russia zarista.

 

Documenti, 2018-9

Giovani: motori del cambiamento

I vescovi italiani scrivono ai giovani

Vescovi toscani; mons. M. Delpini, mons. B. Forte, mons. I. Muser, mons. L. Tisi

L’anno 2018 vede la Chiesa cattolica dare un’attenzione particolare ai giovani, ai quali è dedicato il percorso sinodale che culminerà in ottobre con l’Assemblea generale ordinaria del Sinodo dei vescovi su «I giovani, la fede e il discernimento vocazionale» (Roma, 3-28 ottobre 2018). Mentre si attende la pubblicazione dell’Instrumentum laboris, alcuni vescovi italiani si sono rivolti direttamente ai giovani con lettere e messaggi.

Di seguito pubblichiamo:

– la lettera d’Avvento dei vescovi toscani, Ci siete molto cari. Per una Chiesa che sia la vostra casa, in Toscana oggi 14.12.2017;

– il Messaggio per i tuoi 18 anni di mons. Mario Delpini, arcivescovo di Milano, gennaio 2018, in www.chiesadimilano.it (titolazione redazionale);

– la Lettera ai giovani di mons. Bruno Forte, arcivescovo di Chieti - Vasto, Quaresima - Pasqua 2018, in www.chieti.chiesacattolica.it;

– la Lettera ai giovani della nostra diocesi di mons. Ivo Muser, vescovo di Bolzano - Bressanone, 11 marzo 2018, in www.bz-bx.net;

– l’Omelia in coena Domini con lavanda dei piedi a 12 giovani di mons. Lauro Tisi, arcivescovo di Trento, 29 marzo 2018, in www.diocesitn.it.

Documenti, 2009-5

Scongiurando l'eutanasia. L'assunzione di cibo. Comitati di bioetica dei gesuiti USA

Coortinamento dei programmi di bioetica dei gesuiti
Di fronte alla morte di Eluana Englaro si è un poco acquietato l’aspro dibattito pubblico scatenatosi in Italia intorno alla sua vicenda (cf. Regno-att. 14,2008,484; 4,2009,75 e 138-139 e in questo numero alle pp. 166-168) e avente in definitiva per oggetto l’approvazione di una legge sulle «disposizioni di fine vita» e il peso che, in tale legge, avranno le posizioni della Chiesa cattolica tese a scongiurare la legalizzazione di qualsiasi forma, anche passiva, di eutanasia, quale in particolare la sospensione dell’alimentazione e dell’idratazione artificiali nei malati in stato vegetativo permanente. Proponiamo il contributo di due riflessioni «non italiane»: l’una, risalente al 2005, sulle disposizioni di fine vita e l’altra, appena resa pubblica, sull’alimentazione e l’idratazione artificiali. Sono state elaborate, alla luce del magistero ecclesiale, rispettivamente dal Gruppo di riflessione bioetica costituito dal 1996 presso la Commissione degli episcopati della Comunità europea (COMECE) e dal Coordinamento dei comitati di bioetica dei gesuiti degli Stati Uniti, costituitosi nel 2007 anche a seguito del «caso» Terri Schiavo.