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Attualità
Attualità, 20/1983, 15/10/1983, pag. 462

Germania/Polonia: la difficile riconciliazione

A.F.

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Documenti, 2026-3

Mater populi fidelis

Su alcuni titoli mariani riferiti alla cooperazione di Maria all'opera della salvezza

Dicastero per la dottrina della fede

Dietro questa nota dottrinale intitolata Mater populi fidelis su alcuni titoli mariani riferiti alla cooperazione di Maria all’opera della salvezza, come ha dichiarato il prefetto del dicastero, card. Victor Manuel Fernández, «c’è una ricca storia di decenni»: essa «risponde a numerose domande e proposte (...) giunte presso la Santa Sede soprattutto negli ultimi 30 anni», tra cui uno studio avvenuto attorno al 1996. Il documento, pubblicato il 4 novembre 2025, non solo «chiarisce in che senso sono accettabili o meno alcuni titoli ed espressioni riferiti a Maria», ma «si propone di approfondire i corretti fondamenti della devozione mariana» (Presentazione) relativamente alla «cooperazione di Maria all’opera della salvezza». In particolare, è «sempre inappropriato usare il titolo di Corredentrice», che «rischia di oscurare l’unica mediazione salvifica di Cristo». Analogamente «è necessaria una speciale prudenza nell’applicare a Maria» il «titolo di “Mediatrice”»: «di fronte alla tendenza ad ampliare la portata della cooperazione di Maria, partendo da questo termine», ne viene specificata «sia la preziosa portata sia i limiti». La Nota si sofferma poi sul titolo di «Madre dei credenti», approfondendo l’aspetto della maternità spirituale di Maria, e particolarmente su quello di «Madre della grazia». La conclusione invita a contemplare Maria come «Madre del popolo fedele». La firma di papa Leone XIV esplicita il valore del documento come parte del magistero ordinario della Chiesa.

Stampa (4.11.2025) da sito web www.vatican.va.

Attualità, 2026-2

Prevost - Leone XIV: tutti i papi del Concilio

Un pontificato nello sconvolgimento dei tempi

Gianfranco Brunelli

Chiuso il giubileo, terminati gli appuntamenti prefissati da papa Francesco, in gran parte riferiti agli anniversari dell’ultima fase del concilio Vaticano II, e ritornato dal viaggio in Turchia, in occasione della celebrazione dei 1700 anni dal primo concilio ecumenico (Nicea 325), potremmo dire che con il 2026 prende quota il pontificato di papa Leone XIV.

 

Attualità, 2026-2

Camaldoli - XLV Colloquio ebraico-cristiano: al cuore della fede

I 60 anni di Nostra aetate e l’oggi del conflitto

Laura Caffagnini

Dal 4 all’8 dicembre 2025 il Monastero di Camaldoli, immerso in un incantevole manto rosso e giallo intarsiato da cristalli di neve, ha ospitato il XLV Colloquio ebraico-cristiano, che ha ricordato il 60° della dichiarazione conciliare Nostra aetate e le «prospettive per il futuro», come recitava il titolo.