A
Attualità
Attualità, 6/1981, 15/03/1981, pag. 124

Elezioni universitarie: vincono i cattolici, non la partecipazione

R.B.

Leggi anche

Attualità, 2026-16

Chiesa - Safeguarding: la sfida interculturale

Un'esperienza di apprendimento nella Conferenza 2026

Peter Beer, Hans Zollner

In termini di numero di partecipanti, quella organizzata a Roma dal 16 al 19 giugno scorso dall’Interdisciplinary Studies on Human Dignity and Care (IADC), l’Istituto di Antropologia che si occupa di safeguarding all’interno della Pontificia università gregoriana, è stata una delle più partecipate conferenze internazionali su questo tema (bit.ly/4daqdav). Il titolo «One Commitment, Many Contexts. Safeguarding across Cultures» ha evidentemente attirato l’attenzione di molte persone coinvolte e interessate all’ambito del safeguarding.

Documenti, 2025-19

La Parola sul cuore

Lettera sulla trasmissione della fede

Card. Roberto Repole, arcivescovo di Torino e vescovo di Susa

È la trasmissione della fede in un tempo di secolarizzazione il tema del documento pastorale del card. Roberto Repole, arcivescovo di Torino e vescovo di Susa, intitolata La Parola sul cuore. Lettera sulla trasmissione della fede e pubblicata il 21 settembre per l’anno pastorale 2025-2026. Partendo dall’incipit della Prima lettera di Giovanni, il card. Repole constata – di fronte al venir meno di un cristianesimo di popolo – la necessità di «cristiani che annunciano con la testimonianza della loro vita, in tutte le dimensioni della loro esistenza... Solo dei cristiani che si lasciano continuamente immettere nella comunione con Cristo e con i fratelli possono risultare credibili e possono far sì che il Vangelo sia preso in seria considerazione da chi li incontra».

Al tempo stesso a livello comunitario «si rende indispensabile un cambiamento di rotta» nella mentalità e nelle strutture deputate all’annuncio, ancora imperniate nella catechesi ai bambini che continua ad assorbire la gran parte delle energie, indirizzando invece l’attenzione verso i giovani («la pastorale giovanile non può più essere considerata come uno dei tanti ambiti dell’agire ecclesiale»), gli adulti e le persone di altre culture.

Attualità, 2025-18

Chiesa cattolica - Protezione dalle violenze: il fattore cultura

Per eliminare le violenze occorre il dialogo tra contesti culturali diversi

Peter Beer, Hans Zollner

L’efficace protezione dei minori e degli adulti affidati alle cure della Chiesa universale è un dovere per tutti i cristiani. Tuttavia, ciò che s’intende per strategia di Safeguarding efficace può variare notevolmente a seconda del contesto.